Obiettivi ed ambiti di intervento della formazione
Obiettivi specifici della Linea:
- Favorire lo sviluppo di nuove e migliori competenze a sostegno delle economie territoriali, per superare le ricadute economiche ancora presenti e provocate dalle tensioni internazionali in corso
- Promuovere interventi mirati al sostegno di strategie e innovazioni organizzative, produttive e di mercato, che possono assumere rilevanza ai fini della ripresa economica, favorendo la partecipazione alla formazione di “start-up” o di imprese caratterizzate da management di nuova generazione o che abbia consentito il passaggio generazionale dell’attività
- Proporre una formazione tecnico - professionalizzante per piccoli gruppi di lavoratori/lavoratrici
- Accompagnare i processi di riorganizzazione che possano rendersi necessari per le imprese a fronte di nuovi investimenti tecnologici e per l’introduzione di innovazioni di prodotto/processo (anche conseguenti all’implementazione di software)
- Promuovere percorsi formativi mirati a sviluppare skill strategiche come le soft, le green e le digital
- Sostenere percorsi formativi mirati a sviluppare competenze relative all’utilizzo e alla gestione dell’IA nell’ottica di migliorare la produttività, l’efficienza e l’innovazione
- Favorire l’accesso di imprese e lavoratori provenienti dalle Regioni del Sud ad interventi formativi, per colmare il divario tra i diversi territori
- Sviluppare politiche di inclusione sociale, attraverso interventi di formazione che, in modo mirato, puntino alla messa in trasparenza delle competenze e prevedano:
- la partecipazione delle donne ai percorsi formativi per sostenere l’occupazione femminile, per ridurre le disparità di genere, valorizzare le competenze distintive, favorire percorsi di carriera creando e/o rafforzando le responsabilità tecnico/organizzative, per innovare/armonizzare l’organizzazione del lavoro (es. interventi sui tempi/orari di lavoro e loro conciliazione con i doveri di cura per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi)
- la partecipazione dei lavoratori stranieri alla formazione continua per sostenere i processi di integrazione lavorativa e sociale, rafforzandone la presenza nel mercato del lavoro e facilitando i processi di mobilità nei mercati dell’Unione Europea, anche al fine di assorbire efficacemente i flussi migratori prevedibili a seguito delle tensioni internazionali in corso
- la partecipazione di giovani al di sotto dei 35 anni a percorsi formativi che, attraverso lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze possedute e delle potenzialità evidenziate, possano avere nuove opportunità di crescita professionale
- la partecipazione di lavoratori over 50 a percorsi formativi specifici e mirati volti all’aggiornamento/adeguamento (upskill) e alla qualificazione/riqualificazione (reskill) delle competenze possedute per accompagnare i lavoratori durante tutto l’arco della vita.
Ambiti di intervento della formazione
Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 1 dovranno fare riferimento agli ambiti individuati nel Piano formativo preso a riferimento che può essere:
- Regionale o Nazionale di settore, tra quelli pubblicati e aggiornati sul sito del Fondo, rinvenibili nella pagina dedicata all’Invito
oppure
- Aziendale, interaziendale o pluriaziendale, predisposto ad hoc per corrispondere a fabbisogni specifici non ricompresi nel Piano Regionale e Nazionale di settore, ma sempre in coerenza con le finalità generali dell’Invito e gli obiettivi della Linea.
Tipologia degli interventi: Progetto di Formazione
La tipologia degli interventi previsti dalla Linea 1 è quella dei Progetti di formazione da candidarsi a valere sulle risorse disponibili, alle scadenze previste, per le singole Regioni.
I Progetti di formazione devono rispondere alle caratteristiche ed alle dimensioni economiche per essi previste dal Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. settembre 2024) ed eventuali s.m.i..
Sarà possibile prevedere una formazione per piccoli gruppi, per consentire di accedere ad attività di docenza qualificata che altrimenti piccole realtà farebbero difficoltà a garantirsi. In deroga al Regolamento, sarà possibile l’utilizzo di un parametro più alto fino a €165 ad ora, ovvero €1.320 massimo complessivi a giornata formativa, per percorsi che prevedono la formazione individuale o di piccoli gruppi di aula fino a 3 persone, purché il contributo previsto nel percorso per la voce della docenza non sia inferiore al 50%. Per questa tipologia di intervento il docente non potrà essere interno all’ente di formazione (sia in quanto dipendente che come esterno se ricopre incarichi organizzativi ad es. direttore, responsabile) né essere il titolare dell’azienda beneficiaria o un dipendente della stessa e per tale ragione sarà necessario allegare all’atto della presentazione del progetto, il CV del professionista individuato o della società in delega prescelta unitamente al preventivo con la descrizione della prestazione offerta. Si precisa che tale incremento - eccedente rispetto al parametro massimo del Regolamento Generale degli Inviti (ed. Settembre2024) ed eventuali s.m.i. – in una percentuale del 70 %, non sarà conteggiato nel calcolo del contributo orario medio ai fini del punteggio di economicità del Progetto (punto 3.1 della griglia di valutazione della Linea). Nel caso di affidamento in delega per tale attività, specifica e relativa al piccolo gruppo, i soggetti individuati, società o persone fisiche, dovranno essere descritti nell’apposita sezione prevista nel formulario alla tab. risorse professionali. Non saranno consentite pertanto sostituzioni dei soggetti individuati per la docenza in assenza di specifica autorizzazione concessa dal Fondo.
Nel caso in cui il progetto di formazione candidato al Fondo prevedesse il coinvolgimento di docenti interni all’azienda beneficiaria (titolare – socio – dipendenti o assimilati), perché in possesso di un know-how diversamente non reperibile sul mercato, la Titolarità del progetto deve essere in capo ad un Ente di formazione e/o Agenzia formativa accreditata per la formazione continua presso la Regione territorialmente competente; in alternativa, nel caso in cui il progetto di formazione fosse candidato direttamente dall’Azienda e fossero previsti docenti interni con le medesime caratteristiche sopra richiamate, sarà comunque necessario inserire in delega una struttura formativa accreditata al livello regionale anche per poter rilasciare la dichiarazione di competenze rafforzata. Si precisa in ogni caso che, se il docente è interno all’azienda, non si potrà usufruire del parametro di costo aggiuntivo previsto per il piccolo gruppo.
Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di Formazione
L'istruttoria di ammissibilità di tutti i Progetti di tutte le Regioni è effettuata dalla Struttura Tecnica Nazionale del Fondo, entro 45 gg di calendario a partire dal primo giorno successivo la data di candidatura dei Progetti stessi, con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento; invece si sottolinea che a comprova dell’avvenuta adesione è necessario allegare il Cassetto previdenziale nelle modalità indicate nel paragrafo delle “Finalità generali” del presente Invito.
Si precisa inoltre che, nel caso in cui il progetto di formazione preveda docenti interni, a pena di inammissibilità, il progetto dovrà, se presentato dall’azienda, prevedere in delega un soggetto accreditato al livello regionale, altrimenti dovrà essere presentato esclusivamente dall’ente accreditato.
I Progetti ritenuti ammissibili verranno resi disponibili sulla piattaforma informatica per lo svolgimento della valutazione dei Progetti stessi da parte dei Gruppi Tecnici di Valutazione istituiti presso la sede Nazionale, secondo i criteri e la procedura appresso descritta.
La valutazione dei Progetti e la predisposizione delle relative graduatorie sarà effettuata entro 20 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo al GTV, tramite apposita e-mail.
La valutazione dei Progetti sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:
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1
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FINALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
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Max 20
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1.1
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Coerenza del Progetto con gli obiettivi specifici della Linea
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max 5
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1.2
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Descrizione degli elementi distintivi dei territori e dei settori, anche rinvenibili nel Piano formativo preso a riferimento, che motivino lo sviluppo delle competenze per le quali è presentato il Progetto di formazione
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max 8
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1.3
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Capacità del Progetto di sviluppare politiche di inclusione sociale, attraverso la presenza di percorsi dedicati, evidenziando anche le modalità con le quali si perseguono uno o più obiettivi specifici relativi alla partecipazione delle donne, dei lavoratori stranieri, dei giovani (35 anni) e degli over 50
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max 2
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1.4
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Per ogni azienda di nuova adesione [1]inserita nel progetto all’atto della candidatura, nonché per quelle aziende che hanno avuto progetti approvati a valere sulla Linea 8 dell’Invito 1° - 2025 e 2°- 2025 e non abbiano revocato l’adesione e non abbiano avuto più progetti approvati, viene assegnato un punteggio pari a 2 punti
Per ogni azienda già aderente che non ha beneficiato del contributo del Fondo a partire dal 2015 inserita nel progetto all’atto della candidatura, viene assegnato un punteggio pari a 1 punto
Per ogni azienda che ha aderito prima del 2012 e non ha mai revocato fino alla presentazione del progetto - dimostrato dal cassetto previdenziale aggiornato - e inserita nel progetto all’atto della candidatura, viene assegnato un punteggio pari a 1 punto
A ciascuna azienda potrà essere attribuito il punteggio per una sola delle predette caratteristiche premianti, privilegiando il punteggio maggiore.
I punteggi sono sommati fino ad un massimo di 5 punti
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max 5
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2
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QUALITA’ DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
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Max 62
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2.1
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Analisi del fabbisogno di formazione: descrizione della metodologia e degli strumenti adottati, esaustività della rilevazione della domanda di formazione e delle condizioni di ingresso dei destinatari anche ai fini della messa in trasparenza delle competenze
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max 18
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2.2
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Struttura progettuale: descrizione chiara e completa dell’articolazione delle unità formative in termini di: declinazione dei contenuti, delle metodologie formative individuate in relazione ai contenuti erogati, delle modalità organizzative descritte, delle risorse professionali impiegate nel progetto, oltre a quelle individuate per la formazione rivolta ai piccoli gruppi, nonché per lo svolgimento della docenza interna, ove prevista
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max 18
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2.3
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Articolazione delle attività formative: adeguatezza e coerenza della struttura progettuale rispetto alla finalizzazione del Progetto, ai fabbisogni a cui risponde, agli obiettivi che si intendono realizzare e alle azioni/attività messe in campo anche in relazione alla formazione per piccoli gruppi e alle risorse impiegate nel progetto
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max 15
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2.4
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Monitoraggio delle attività e valutazione degli impatti: qualità degli strumenti e appropriatezza delle metodologie adottate, modalità di rilevazione degli scostamenti e relativi correttivi previsti, risultati finali misurabili
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max 8
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2.5
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Competenze in esito: descrizione nel progetto delle modalità di riconoscimento delle competenze acquisite al termine delle attività formative che può avvenire attraverso:
la compilazione della dichiarazione di competenze “rafforzata” (digitalizzata) messa a disposizione sulla piattaforma del Fondo, oppure la validazione o la certificazione delle competenze ai sensi del D.lgs. n. 13 del 2013 e del Decreto del 5 gennaio 2021: 3
la compilazione in esito al percorso formativo della dichiarazione di competenze “cartacea”, secondo il format predisposto dal Fondo: 0
NB: la dichiarazione di competenze “cartacea” è obbligatoria nel caso non si attivi uno dei tre processi sopra descritti (dichiarazione rafforzata o validazione o certificazione)
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max 3
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3
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ECONOMICITÀ DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
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Max 3
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3.1
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Economicità del Progetto
I punti saranno assegnati utilizzando la seguente proporzione (CAmax-CAproject): x = (CAmax-CAmin): 2
CAmax= Contributo orario medio massimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione
CAproject = Contributo orario medio per partecipante del Progetto che si sta valutando
CAmin = Contributo orario medio minimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione
L’incremento del parametro di cui al precedente paragrafo 2 per la formazione individuale o per piccoli gruppi non sarà conteggiato, per una quota pari al 70%, nel calcolo del contributo orario medio ai fini dell’attribuzione del presente punteggio
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max 2
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3.2
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Contributo previsto per la Voce 1.01 Docenza > del 35% del contributo totale richiesto per il progetto: 1
Ai fini della verifica del vincolo percentuale, non saranno considerati i percorsi che hanno utilizzato l’incremento del parametro di cui al paragrafo 2
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max 1
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Min 51 Max 85
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[1] Per imprese neo-aderenti si intendono le aziende che abbiano aderito al Fondo a partire dal giorno di pubblicazione del presente Invito sulla GURI. Non saranno considerate come aziende di nuova adesione quelle che abbiano revocato l’adesione a partire dalla data di pubblicazione dell’Invito sulla GURI e le aziende che hanno partecipato alla Linea 8 Jit nella medesima programmazione 1°- 2026
È facoltà della Struttura Tecnica Nazionale richiedere chiarimenti durante l’istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto, inviando delle difformità.
Al termine dell'attività di valutazione, il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale di valutazione (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti valutati).
I Progetti valutati con punteggio non inferiore a 51/85 sono inseriti in una graduatoria, all'interno della quale viene evidenziata la premialità aggiuntiva acquisibile in base alla condivisione realizzata da ciascun Progetto e la risultanza del punteggio complessivo.
La premialità relativa alla condivisione dei Progetti si articola nei seguenti termini:
- verbale di condivisione di cui alla procedura I dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 15 punti;
- verbale di condivisione di cui al punto IV dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 7 punti.
Le procedure di condivisione sono rinvenibili al paragrafo 6 del Regolamento generale degli Inviti (Ed. settembre 2024) ed evntuali s.m.i..
La Struttura nazionale, acquisiti gli atti ricevuti dal GTV, provvede all'inoltro al C.d.A., corredandoli dell'elenco dei Progetti eventualmente non ammessi e dell’elenco di quelli eventualmente non in graduatoria: il C.d.A. procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).
I Progetti in graduatoria, ordinati per ordine di punteggio, saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del C.d.A. sino ad esaurimento delle risorse stanziate per la specifica Linea. Qualora siano posti in graduatoria Progetti valutati con identico esito di punteggio, ivi compresa l'assegnazione della premialità come da condivisione, a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell'insieme dei Progetti medesimi, si darà precedenza di finanziamento seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.
L'iter di approvazione dei Progetti si concluderà, di norma, nei 75 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.
I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio potranno non essere considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale di valutazione ed approvazione dei Progetti.
Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non inserimento in graduatoria per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.
Le graduatorie e gli elenchi dei Progetti deliberati dal Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.
Risorse finanziarie
Il totale complessivo di risorse assegnate alla Linea 1 è pari a € 4.000.000,00 (quattromilioni/00) di cui
€112.000,00 (centododicimila/00) dedicate alle sole regioni del Sud e Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), ripartito a livello Regionale in un’unica tranche, secondo la scadenza ed i singoli budget di seguito indicati.
Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione
I Progetti di formazione dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro e non oltre le ore 12.30 della seguente data, 23 febbraio 2027
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Regioni
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Risorse disponibili scadenza 23.02.2027
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Quota aggiuntiva sud ed isole
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TOTALE RISORSE
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ABRUZZO
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29.517,01
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14.000,00
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43.517,01
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BASILICATA
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7.577,75
|
14.000,00
|
21.577,75
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BOLZANO
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100.739,29
|
|
100.739,29
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CALABRIA
|
14.297,35
|
14.000,00
|
28.297,35
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CAMPANIA
|
15.289,92
|
14.000,00
|
29.289,92
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E. ROMAGNA
|
1.162.936,07
|
|
1.162.936,07
|
|
FRIULI V.G.
|
111.680,85
|
|
111.680,85
|
|
LAZIO
|
45.601,99
|
|
45.601,99
|
|
LIGURIA
|
50.470,12
|
|
50.470,12
|
|
LOMBARDIA
|
810.418,20
|
|
810.418,20
|
|
MARCHE
|
146.094,55
|
|
146.094,55
|
|
MOLISE
|
2.291,41
|
14.000,00
|
16.291,41
|
|
PIEMONTE
|
220.479,87
|
|
220.479,87
|
|
PUGLIA
|
54.796,62
|
14.000,00
|
68.796,62
|
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SARDEGNA
|
65.994,28
|
14.000,00
|
79.994,28
|
|
SICILIA
|
33.789,00
|
14.000,00
|
47.789,00
|
|
TOSCANA
|
292.103,21
|
|
292.103,21
|
|
TRENTO
|
118.350,66
|
|
118.350,66
|
|
UMBRIA
|
74.939,32
|
|
74.939,32
|
|
V. D'AOSTA
|
5.227,07
|
|
5.227,07
|
|
VENETO
|
525.405,45
|
|
525.405,45
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TOTALE
|
3.888.000,00
|
112.000,00
|
4.000.000,00
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Solo per le Regioni Valle D’Aosta e Molise è prevista la possibilità di presentazione dei progetti di formazione utilizzando l’intero importo disponibile nel caso di due scadenze di presentazione.