Finalità generali

L’offerta formativa contenuta nel presente Invito si pone in linea di continuità con le precedenti programmazioni. Pertanto, si confermano le finalità generali già alla base della più recente programmazione di Fondartigianato e si valorizzano anche le buone pratiche fino ad ora realizzate, prevedendo una misura dedicata ad incentivare la sinergia tra gli istituti della bilateralità artigiana e a promuovere un accesso alla formazione attraverso modalità snelle ed immediate. Tutto ciò premesso di seguito si specifica che si intende:

  • Sostenere e diffondere la cultura della formazione continua con particolare attenzione alle piccole e microimprese
  • Favorire l’ampliamento della base dei beneficiari e degli utenti coinvolti nella formazione, consentendo così una più ampia diffusione dell’attività del Fondo che si rivolge alle aziende aderenti* intese sia come aziende neo aderenti, sia come aziende che da tempo non beneficiano della formazione finanziata dal Fondo stimolandone il coinvolgimento in percorsi formativi, sia ad aziende che aderiscono al Fondo da prima del 2012 senza aver mai revocato l’adesione oltre che di aziende che abbiano attivato o intendano attivare il conto aziendale
  • Rafforzare le competenze delle lavoratrici/lavoratori e la competitività delle imprese, avendo in considerazione tutti i soggetti che operano all’interno delle aziende, favorendo anche una formazione per piccoli gruppi d’aula
  • Confermare lo sviluppo di politiche di inclusione ed integrazione sociale, promuovendo interventi formativi che favoriscano l’occupazione femminile, dei giovani e stranieri
  • Rafforzare le competenze professionali di lavoratrici e lavoratori, favorendone un adeguato avvicendamento delle opportunità formative all’interno dell’azienda per consolidare l’occupazione
  • Offrire opportunità formative per valorizzare il capitale umano con una attenzione prioritaria rivolta alla formazione tecnico – professionalizzante
  • Sostenere i processi di formazione che assicurino gli adempimenti indispensabili e che supportino lo sviluppo della cultura della salute - sicurezza nei luoghi di lavoro al fine di innalzare i livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali
  • Favorire ed innovare le metodologie e i processi di apprendimento, in ragione dei target dei destinatari e in relazione alle finalità specifiche degli interventi formativi
  • Rafforzare i sistemi territoriali e i settori attraverso lo sviluppo di nuove e/o maggiori competenze per le persone e la conseguente competitività di impresa anche attraverso politiche formative mirate a sostenere e promuovere interventi per specifici ambiti di formazione o rivolti a target mirati di utenza e per l’ottenimento di certificazione
  • Promuovere politiche di sostegno allo sviluppo economico-produttivo ed occupazionale, anche attraverso iniziative finalizzate all’integrazione con le risorse e gli interventi programmati dalle Istituzioni sul territorio
  • Promuovere interventi formativi ad integrazione di quelli di sostegno al reddito offerti dai nuovi ammortizzatori sociali
  • Realizzare modelli di riferimento condivisi di approccio metodologico, strumentale e di contenuti, per la diffusione di buone prassi, quali possono essere le unità formative o percorsi in materia di diritti e doveri e di strumenti della bilateralità
  • Incentivare sempre di più le procedure di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite durante l’esperienza formativa affinché siano spendibili sul mercato del lavoro regionale e interregionale.

Il presente Invito è finalizzato a rispondere, prioritariamente con ancora maggiore determinazione, alle esigenze formative di aziende e lavoratori, per sostenere, attraverso la formazione continua, la tenuta e la crescita di competitività del tessuto economico e produttivo, oggi fortemente compromesse.

In questo quadro, vanno considerati in particolare gli elementi che riguardano i processi di riorganizzazione e/o riconversione economico-produttiva dei settori manifatturieri e dei servizi, anche in esito a situazioni di crisi, nonché tutti gli interventi a sostegno delle imprese e dei lavoratori, di sviluppo e/o di rilancio, con particolare riferimento ai processi di digitalizzazione, transizione ecologica e di sviluppo delle relative competenze.

La presente programmazione avrà una validità indicativamente di 9 mesi, incrementa e amplia la programmazione 2025 - 2026 pur tuttavia configurandosi come una nuova offerta formativa.

Al presente Invito potranno concorrere anche le aziende che hanno già attivato il Conto Aziendale o che lo attiveranno prima della candidatura di progetti a valere sull’Invito.

*le Linee Guida emanate con decreto direttoriale n. 227 dell’11 maggio 2026 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali  prevedono che …. “Le imprese aderiscono al Fondo per il tramite della denuncia contributiva (flusso UNIEMENS) presentata dal datore di lavoro/rappresentante legale dell’impresa all’INPS.

…omissis …

il legale rappresentante dell’impresa, a conferma della volontà di aderire al Fondo, è tenuto ad inviare una comunicazione a mezzo PEC al Fondo con cui notifica allo stesso l’adesione, allegando copia della denuncia contributiva e del documento di identità.

Le modalità di adesione, revoca e mobilità si realizzano in applicazione di quanto definito ai sensi e per gli effetti dell’articolo 19, comma 7 bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, ferma restando l’impossibilità per l’impresa di attivare una nuova procedura di adesione o mobilità nei successivi 12 mesi”.

E pertanto, in parziale deroga al Regolamento degli Inviti, al fine di verificare la correttezza della procedura di adesione sarà necessario allegare nei progetti in fase candidatura il cassetto previdenziale che attesti l’avvenuta adesione dell’azienda aggiornato alla data più vicina alla presentazione del progetto (screen shot acquisibile direttamente da pc) con l’evidenza della ragione sociale e della matricola, oltre alla PEC, inviata dal datore di lavoro se l’azienda è neo-aderente, al Fondo.

Per le sole aziende che non hanno mai aderito ad alcun Fondo, sarà possibile allegare in fase di candidatura dei progetti il cassetto previdenziale senza la necessità che compaia la presenza della adesione a Fondartigianato (FART) unitamente al Flusso Uniemens con cui ha optato di aderire a Fondartigianato insieme alla PEC

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