Linea 2 - Progetti Quadro
Deliberata nuova finestra di presentazione 15 settembre-15 ottobre 2016.
I conseguenti Progetti di Sviluppo potranno essere potranno essere candidati tra il 1° ed il 30 novembre 2016
Linea 4 - Progetti Multiregionali
Ai fini della presentazione di Progetti Multiregionali Settoriali, dovrà essere allegato uno specifico Piano di riferimento, che realizzi la programmazione formativa per un determinato settore merceologico (ed eventuali sotto-settori connessi in base alla classificazione ATECO o a condizioni di filiera) nelle realtà territoriali considerate. Il Piano potrà valere per entrambe le scadenze di presentazione previste, fermo restando che i verbali di condivisione dovranno essere sottoscritti per ogni Progetto presentato.
Progetti di Sviluppo
Si ricorda che, ai fini dell'ammissibilità, il Progetto di Sviluppo (Invito 1° - 2016, Linea 2) deve essere presentato, in attuazione degli ambiti di intervento e delle attività previste dal Progetto Quadro regionale di riferimento, per l'intero ammontare delle risorse dallo stesso rese disponibili.
Si precisa che, sullo sportello 1° - 30 novembre 2016, sarà possibile presentare i Progetti di Sviluppo per quelle Regioni nelle quali le risorse sono ancora disponibili.
Linea 4 - Progetti Multiregionali
Si ricorda che, ai fini dell'ammissibilità dei Progetti Multiregionali (Invito 1° -2016, Linea 49, il Piano formativo di riferimento deve essere sottoscritto, per ciascuna delle Regioni interessate, da tutte le Parti Sociali costituenti il Fondo laddove presenti.
Roma 23 Settembre 2016
Linea 5 - Voucher formativo a Progetto
Ai fini della presentazione dei progetti esecuti, si richiama l'attenzione sul fatto che l'Invito 1°-2016, Linea 5, prevede tra i diversi ambiti di intervento quello di:
"realizzare percorsi e progetti unicamente destinati a profili tecnico professionalizzanti che rientrino nelle aree organizzative della produzione o di ambiti lavorativi che rientrano negli assetti organizzativi di aziende che erogano servizi alle imprese e alle persone".
Al riguardo, si precisa che, con riferimento agli ambiti di intervento che rientrano negli assetti organizzativi di aziende che erogano servizi alle imprese e alla persona, verrà comunque verificata, caso per caso, la corrispondenza dell'intervento formativo alle suddette tipologie di attività, in coerenza con la finalità della Linea.
In particolare, per quanto attiene ai servizi alle imprese, gli stessi verranno presi in considerazione anche verificando nello specifico a quali soggetti ed in che misura (prevalente o esclusiva) le imprese interessate rivolgono i propri servizi.
Roma 2 Dicembre 2016
IL FONDO ARTIGIANATO FORMAZIONE (IN SEGUITO FONDARTIGIANATO)
premesso
considerato
visto
dispone
la sperimentazione di una procedura selettiva pubblica per titoli per la ricerca di esperti valutatori dei Progetti e degli altri Strumenti di formazione finanziati dal Fondo a valere sulla programmazione 2016 dell'offerta formativa, con l'obiettivo di mettere a disposizione di Fondartigianato elenchi di soggetti selezionati in grado di supportare il Fondo nelle procedure di valutazione e selezione dei progetti ed interventi formativi sulla base dei criteri e nei tempi previsti dai dispositivi in vigore.
I soggetti aventi i requisiti di cui al successivo Art. 4) saranno inseriti in appositi elenchi a valenza regionale e nazionale ed ammessi al sorteggio dei componenti i singoli Gruppi Tecnici di Valutazione Regionali e Nazionale.
All'atto della domanda di cui al successivo Art. 6, i soggetti interessati potranno richiedere l'inserimento in uno solo dei predetti elenchi.
Art. 1 - Elenchi degli esperti
Gli elenchi nazionale e regionali degli esperti di valutazione hanno validità per tutta la durata della programmazione 2016.
Il Fondo si riserva la facoltà di prorogare la validità degli elenchi, all'uopo integrandoli al completamento delle verifiche di ammissibilità di nuove richieste per le quali verranno riaperti i termini di presentazione.
L'inserimento negli elenchi degli esperti non comporta alcun impegno per il Fondo, il quale si riserva di incaricare solo coloro che saranno individuati attraverso una apposita procedura di selezione a sorteggio.
Art. 2. - Destinatari
Possono essere inseriti nell'elenco degli esperti i cittadini appartenenti alla Unione Europea che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, siano in possesso dei requisiti di cui all'Art. 4 e non si trovino nelle condizioni di incompatibilità previste dall'Art. 3.
Art. 3. - Incompatibilità
Costituiscono condizioni di incompatibilità:
L'assenza di tali condizioni di incompatibilità deve perdurare per tutta la durata dell'incarico: l'eventuale insorgenza di una situazione di incompatibilità rappresenta eccezionale giustificato motivo di revoca dell'incarico ai sensi del successivo Art. 10.
Art. 4.- Requisiti di ammissibilità
Ai fini della selezione, costituisce condizione necessaria per l'ammissibilità il possesso cumulativo di tutti i seguenti requisiti
1) TITOLO DI STUDIO
Laurea triennale, specialistica e/o magistrale, di vecchio o nuovo ordinamento.
2) CONOSCENZE INFORMATICHE
Buona conoscenza dei programmi OFFICE ed esperienza nella gestione di applicativi per piattaforme e software
3) ESPERIENZA PROFESSIONALE:
Art. 5 - Requisiti di onorabilità
Non possono partecipare alla procedura selettiva coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione o dichiarati decaduti dall'impiego per aver conseguito dolosamente la nomina mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile o che abbiano riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per uno dei reati indicati dall'art. 80, comma 1, d. lgs. n. 50/2016.
Art. 6 - Modalità di presentazione delle domande
I candidati che intendono essere inseriti negli elenchi degli esperti dovranno presentare i seguenti documenti:
- domanda di ammissione, redatta secondo il fac-simile allegato all'Avviso, contenente:
- curriculum professionale predisposto secondo lo schema europeo.
Art. 7- Termini di scadenza per la presentazione delle domande
I candidati dovranno presentare domanda - tramite invio PEC della relativa documentazione sottoscritta in forma digitale all'indirizzo
Qualora i candidati non dovessero disporre di firma digitale, potranno inviare tramite pec una scansione della domanda e della relativa documentazione. In tale ultima ipotesi, tuttavia, i candidati saranno tenuti a far pervenire la relativa documentazione in forma cartacea e sottoscritta in originale - entro il giorno 7 giugno 2016 - presso la sede del Fondo in Roma, Via di S. Croce in Gerusalemme, 63 - 00185.
Il mancato recapito della documentazione in forma cartacea e sottoscritta in originale costituisce causa ostativa al conferimento degli incarichi di cui al presente Avviso.
Art. 8 - Verifica delle domande
Entro 15 giorni dalla scadenza del termine perentorio di cui al precedente art. 7, il Fondo procederà alla verifica formale della documentazione presentata in sede di domanda di ammissione. Tale verifica sarà effettuata da un Comitato presieduto dal Direttore del Fondo e dai Responsabili delle Aree Valutazione e Controllo.
Nell'ambito di tale verifica il Fondo si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni sulle domande che dovessero risultare poco chiare e/o incomplete.
Tutti i candidati che avranno presentato regolarmente le proprie domande, eventualmente integrandole e/o specificandole in considerazione delle richieste appositamente inviate dal Fondo, saranno inseriti negli elenchi degli esperti che saranno pubblicati nel sito web del Fondo: www.fondartigianato.it.
Tali elenchi dovranno contenere un numero di nominativi almeno doppio rispetto alla composizione dei singoli Gruppi Tecnici di Valutazione Regionali e Nazionale, come previsto al successivo Art. 9).
Il Fondo si riserva la facoltà di richiedere, in ogni momento, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti e l'insussistenza delle situazioni di incompatibilità dichiarate in sede di domanda di ammissione. Ove tale dichiarazione dovesse risultare inveritiera, il Fondo procederà all'esclusione dall'elenco dei candidati che non siano in possesso dei requisiti e delle condizioni richieste dal presente Avviso.
Art. 9 - Selezione a sorteggio
Entro i 10 giorni successivi alla composizione degli elenchi, verrà indetta apposita seduta del CdA, nel corso della quale, si procederà all'estrazione a mezzo informatico dei nominativi per la predisposizione della graduatoria per ciascuno degli elenchi regionali e nazionale: in base all'ordine di sorteggio, con possibilità di scorrimento delle singole graduatorie, verranno costituiti i Gruppi Tecnici di Valutazione nella misura di tre componenti per ogni Regione; i componenti saliranno a cinque per le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto, oltreché per il Gruppo Tecnico Nazionale.
La selezione a sorteggio avverrà dinanzi a Notaio che redigerà apposito verbale, al fine di garantire il corretto funzionamento della procedura informatica di selezione e la completezza dell'inserimento dei nominativi da estrarre in conformità agli elenchi pubblicati sul sito.
In esito alla selezione a sorteggio la composizione di ciascun GTV sarà pubblicata sul sito web del Fondo, che provvederà ad inviare apposita comunicazione ai concorrenti incaricati dell'espletamento dell'incarico.
Art. 10 - Obblighi degli esperti di valutazione
La condotta ed il contegno degli esperti di valutazione iscritti negli elenchi e sorteggiati dovrà fare riferimento ai seguenti criteri di etica professionale:
La non osservanza di una o più delle suddette prescrizioni è motivo di revoca dell'incarico ad insindacabile giudizio del Fondo.
Art. 11 - Rinuncia all'incarico
I candidati che siano stati ammessi agli elenchi istituiti dal presente Avviso e successivamente selezionati quali componenti di un Gruppo Tecnico di Valutazione potranno rinunciare all'incarico mediante comunicazione da inviarsi per iscritto all'indirizzo PEC di cui all'art. 7
In tal caso i predetti candidati verranno sostituiti nel Gruppo Tecnico di Valutazione mediante lo scorrimento dei nominativi presenti nelle graduatorie di cui al precedente art. 9 e verranno esclusi definitivamente dall'elenco di appartenenza.
È fatto salvo unicamente il caso in cui la rinuncia all'incarico sia determinata da eccezionali e giustificati motivi, in presenza dei quali il Fondo si riserva, a suo insindacabile giudizio, di procedere unicamente alla sostituzione del componente mediante scorrimento della graduatoria ma non anche alla sua definitiva esclusione dall'elenco.
Art. 12 - Revoca dell'incarico - Scioglimento GTV
I componenti chiamati a far parte dei Gruppi Tecnici di Valutazione sono legati al segreto professionale e diffidati dal diffondere informazioni prima della pubblicazione ufficiale dei risultati. Nel caso di rivelazioni anticipate, il Gruppo Tecnico verrà sciolto da Fondartigianato che si riserva di perseguire nelle dovute forme l'eventuale responsabile.
In caso di contrasti insanabili tra i valutatori si procederà allo scioglimento del Gruppo ed alla nomina di un nuovo Gruppo Tecnico.
Resta inteso che il rapporto nascente dall'incarico potrà essere in qualsiasi momento interrotto dal Fondo, qualora la prestazione risulti inadeguata od il comportamento lesivo degli interessi generali cui è ispirato il rapporto di fiducia.
Inoltre, il Fondo si riserva la facoltà di revocare l'incarico ad un componente o a tutti i componenti di uno stesso GTV in presenza di errori formali e/o sostanziali nella valutazione dei Progetti e degli altri Strumenti di formazione.
Art. 13 - Proprietà
La proprietà, anche materiale, delle elaborazioni e di ogni documento relativi alla valutazione, è del Fondo
ed in nessun modo essi potranno essere utilizzati, se non previa autorizzazione.
Art. 14 - Attività di surroga del Gruppo Tecnico Nazionale
Nel caso di impossibilità allo svolgimento della selezione a sorteggio per curriculum insufficienti inseriti negli elenchi regionali o in caso di scioglimento del Gruppo Tecnico Regionale di Valutazione, interverrà in surroga e per l'attività necessaria il Gruppo Tecnico Nazionale.
Art. 15 - Compensi
I componenti i GTV sono tenuti a garantire la disponibilità immediata a partecipare alle sessioni di valutazione.
Gli esperti selezionati per far parte di un Gruppo Tecnico di Valutazione riceveranno un compenso lordo pari a 125 euro per ogni seduta.
Non sono previsti rimborsi di alcun tipo, fatta eccezione per la partecipazione alle iniziative seminariali e/o informative dedicate promosse dal Fondo, nei limiti e con le modalità dallo stesso stabilite.
Per il pagamento del compenso l'esperto presenterà notula o fattura.
Art. 16 - Trattamento dati personali
I dati dei quali Fondartigianato entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con adeguate garanzie di sicurezza e riservatezza, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di privacy (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i.).
Roma, lì 26 aprile 2016
In ogni caso si comunica che a partire dal 5 aprile 2016, in caso di attivazione del sistema di Controllo mobile implementato dal Fondo, i titolari di progetto saranno esonerati dall'adempimento della vidimazione dei registri d'aula.
I titolari di progetto che intendano avvalersi della suddetta opzione, ferma restando la procedura di attivazione sul sistema informativo, dovranno informarne il Fondo tramite e-mail all'indirizzo
Roma, 5 Aprile 2016
In relazione ai suddetti ambiti di intervento sono rilevabili le seguenti finalizzazioni per obiettivi:
La Linea 5 è riservata alla prosecuzione ed al consolidamento della sperimentazione di uno strumento mirato, quale è quello rappresentato dal voucher formativo a progetto.Tale sperimentazione deve fondarsi sulla concorde volontà delle Parti Sociali: esse, pertanto, a livello regionale, sono chiamate ad esprimere tale volontà attraverso un Accordo quadroche indichi gli ambiti territoriali e/o settoriali in cui è ammessa la sperimentazione, a quali delle priorità essa risponde e per quali obiettivi viene condotta.
Gli Accordi Quadro regionali pervenuti sono pubblicati sul sito web del Fondo. Sulla base degli Accordi Quadro degli ambiti di intervento ed obiettivi della linea, che congiuntamente considerati costituiscono il Piano formativo di riferimento per questa tipologia di interventi, potranno essere predisposte le Proposte formative per la realizzazione della sperimentazione.
Sono pertanto ammesse a finanziamento soltanto le Proposte formative riferite al suddetto Piano e che ne traducono in termini di macro-progettazione obiettivi ed ambiti di intervento.
Le risorse complessivamente destinate al finanziamento delle Proposte formative presentate a valere sulla Linea 5 sono pari a 2.000.000,00 (duemilioni/00), ripartiti in quattro tranche di importo totale pari a 500.000,00 (cinquecentomila/00) ciascuna.
Le Proposte devono pervenire entro le 12.30 delle seguenti date:
25 febbraio 2014 500.000
13 maggio 2014 500.000
14 ottobre 2014 500.000
10 febbraio 2015 500.000
Una volta pervenute al Fondo, le proposte formative vengono sottoposte ad apposita specifica procedura di valutazione da parte del Gruppo Tecnico istituito presso la sede nazionale del Fondo.
La valutazione delle proposte formative sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:
|
1
|
FINALIZZAZIONE PROGETTO
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Max35
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1.1
|
Coerenza fra gli obiettivi formativi della proposta e le finalità/priorità/orientamenti e obiettivi descritti nel Piano Formativo
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15
|
|
1.2
|
Rispondenza alle finalità generali e specifiche ed agli obiettivi declinati nel presente Invito
|
15
|
|
1.3
|
Proposte finalizzate a promuovere la formazione nella micro impresa sino a 5 dipendenti versanti lo 0,30
|
5
|
|
2
|
QUALITA'/INNOVATIVITA' PROGETTO
|
50
|
|
2.1
|
Coerenza dell'articolazione delle attività formative: integrazione tra obiettivi, strumenti, tecniche, processi ed organizzazione dell'intervento(compresi il monitoraggio in itinere, la valutazione di impatto finale e la dichiarazione di competenze)
|
10
|
|
2.2
|
Corretta descrizione della macro struttura progettuale (articolazione delle unità di competenza, dei moduli formativi, contenuti, metodologie, strumenti e risorse professionali, tecnologiche e organizzative coinvolte e previste)
|
10
|
|
2.3
|
Complessità e integrazione, grado di innovazione e sperimentalità delle attività
|
10
|
|
2.4
|
Progetti sull'innovazione realizzati in partenariato con Centri di Ricerca e/o Università
|
5
|
|
2.5
|
Trasferibilità dell'intervento
|
5
|
|
2.6
|
Competenze in esito: formalizzazione e/o certificazione
|
10
|
|
3
|
ECONOMICITA'
|
10
|
|
3.1
|
Valore di costo
|
9
|
|
|
Cofinanziamento:
|
|
|
3.2
|
Aziende (contributo economico, materiali di consumo, attrezzature ecc.)
|
3
|
|
3.3
|
de minimis regolamento (CE) n. 1998/2006 (o regolamento che lo sostituirà)
|
2
|
|
3.4
|
aiuti di stato regolamento (CE) n. 800/2008 (o regolamento che lo sostituirà)
|
1
|
|
|
|
100
|
E' facoltà del Gruppo Tecnico di Valutazione richiedere, in fase di valutazione, chiarimenti sulle proposte.
Entro 40 giorni di calendario da ciascuna scadenza di presentazione delle Proposte, il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale di valutazione: le proposte formative valutate con punteggio non inferiore a 60/100 sono inseriti in un elenco che sarà trasmesso al Consiglio di Amministrazione.
Il verbale di esito finale della valutazione riporterà, altresì, in allegato le Proposte non inserite in elenco e le relative motivazioni.
Qualora siano in elenco, Proposte valutate con identico esito di punteggio, e a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell'insieme delle Proposte medesime, si darà precedenza di finanziamento seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.
L'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione delle proposte formative valutate e la loro pubblicazione nella "Libreria delle opportunità di formazione" disponibile all'interno del sito web del Fondo (www.fondartigianato.it) avverrà entro 55 giorni di calendariodalle date di scadenza previste nel presente Invito per la presentazione delle proposte.
Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura ed alle motivazioni che lo hanno determinato.
Le proposte formative valutate e pubblicate nella "Libreria delle opportunità di formazione" avranno validità fino a 12 mesi dopo l'ultima delle scadenze previste nel presente Invito per la presentazione delle proposte stesse.
A seguito della approvazione e pubblicazione della proposta formativa, il soggetto titolare della stessa potrà presentare richiesta di finanziamento di voucher a Progetto.
A tal fine il soggetto titolare dovrà presentare, pena il mancato riconoscimento del contributo corrispondente al voucher richiesto:
Entro gli 8 giorni di calendariosuccessivi all'acquisizione della documentazione sopra elencata, il Fondo provvederà ad effettuare una verifica di coerenza del patto e del progetto di formazione con la proposta pubblicata nella Libreria, a seguito della quale verrà emesso il certificato sostitutivo del voucher intestato al lavoratore interessato.
Il certificato sostitutivo del voucher potrà essere "speso" unicamente dal lavoratore intestatario ed esclusivamente ai fini della realizzazione del patto formativo sottoscritto.
La data di avvio delle attività previste nei Progettiverificati nella loro coerenza deve essere debitamente comunicata al Fondo entro gli otto giorni di calendario precedenti, con dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore che attesti inoltre di avere acquisito in originale per ciascuna azienda coinvolta autocertificazioni del Legale Rappresentante(ex DPR 445/2000) relativamente a :
- regolarità nei versamenti contributivi all'INPS, ivi inclusa la quota destinata al Fondo Artigianato Formazione, per tutte le posizioni che fanno capo alla impresa stessa;
- natura ed entità delle agevolazioni, secondo quanto specificato al Capitolo 10 del presente Invito;
- recupero aiuti di Stato, ossia:
· non aver ricevuto dall'autorità nazionale competente un'ingiunzione di recupero di aiuti di Stato precedentemente ottenuti dichiarati incompatibili dalla Commissione europea;
oppure
· avere rimborsato o depositato in un conto bloccato detti aiuti in ottemperanza ad un'ingiunzione di recupero ricevuta dall'autorità nazionale competente.
Gli interventi di formazione per la realizzazione della proposta devono essere realizzati entro il periodo temporale previsto nel patto formativo
e comunque entro 12 mesi dalla sottoscrizione dello stesso
Il periodo per la realizzazione delle iniziative formative proposte ed approvate è nella piena disponibilità dei Titolari della Proposta, i quali, pertanto, possono gestire, in termini coerenti con l'articolazione della stessa, le condizioni dei soggetti beneficiari e le caratteristiche dei destinatari, le fasi di avvio, sviluppo e conclusione delle attività formative, fermi restando i diversi adempimenti all'uopo previsti dal presente Invito.
In relazione a quanto sopra, decorso il suddetto termine, il contributo verrà revocato, salve le proroghe che, su istanza motivata e documentata dei Titolari di Progetto, il Fondo si riserva di esaminare e concedere con sua insindacabile discrezionalità e, comunque, esclusivamente per le Proposte che abbiano svolto almeno il 50% delle attività previste.
Con la comunicazione di avvio può altresì essere anticipato al Fondo l'invio del certificato sostitutivo del voucher con la richiesta di un anticipo del contributo pari al 50% del valore del voucher: laddove l'ente o l'agenzia siano titolari di più di due Progetti di voucher formativi, le richieste di anticipo devono essere garantite da apposita fideiussione.
Entro 30 giorni dalla ricezione da parte del Fondo della suddetta documentazione, il Fondo eroga la quota di acconto richiesta.
Entro 30 giorni dalla conclusione delle attività deve essere trasmessa, secondo lo schema che sarà reperibile con il resto della modulistica sul sito (Indicazioni operative per la gestione), dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore, attestante l'avvenuta prestazione del servizio formativo cui dovrà essere allegato il certificato sostitutivo del voucher consegnato all'avvio delle attività dal lavoratore nel caso in cui non sia stata fatta richiesta di anticipo e la relazione finale gli elementi caratterizzanti la realizzazione dell'iniziativa le eventuali competenze acquisite in uscita; elementi di sintesi relativamente ai report/materiali e strumenti che hanno caratterizzato le attività relative all'analisi dei fabbisogni, al monitoraggio / valutazione in itinere ed ex-post ed alle verifiche degli apprendimenti; la scheda tecnica di progetto.
Analoga autocertificazione dovrà essere contestualmente prodotta dal lavoratore titolare del certificato sostitutivo del voucher per comprovare l'avvenuto utilizzo del servizio formativo.
Il Fondo può richiedere eventuali chiarimenti ed integrazioni, informative e documentali.
I soggetti presentatori devono fornire tali integrazioni secondo le modalità utilizzate per la trasmissione della Proposta.
Il Fondo entro 30 giorni dalla data di ricezione delle autocertificazioni, ovvero della comunicazione integrativa qualora richiesta, effettuate le verifiche di propria pertinenza, comprese quelle relative al mantenimento dell'adesione da parte delle aziende beneficiarie, procede all'erogazione del contributo per intero o a saldo in corrispondenza del valore del voucher emesso.
Il saldo di ciascun voucher verrà riconosciuto solo nel caso in cui il servizio formativo sarà stato erogato per almeno il 60% del percorso formativo previsto. In caso contrario il valore del voucher e di conseguenza il contributo erogabile dal Fondo sarà riproporzionato in base alla percentuale di percorso effettivamente frequentata dal lavoratore.
I contributi del Fondo a sostegno degli interventi di formazione continua saranno concessi nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato. In particolare, essi saranno concessi ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17.6.2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU l 187 del 26.6.2014) e del DD del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali "Regolamento per la concessione di aiuti alle imprese per attività di formazione continua esentatiai sensi del regolamento (CE) n. 651/2014" (Aiuto di Stato SA.40411), oppure del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18.12.2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis".
Sostituisce il precedente chiarimento a decorre dal 20 gennaio 2016
I Progetti Quadro: limite numero voucher per singola impresa
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche)
Nell'ambito dei massimali di contributo previsti, così come da Regolamento Generale degli Inviti di Fondartigianato riferiti al Progetto operativo e all'impresa beneficiaria, si precisa che il numero di voucher riconoscibile per singola impresa ammonta ad un massimo di 4 unità.
E' data possibilità di incrementare il numero dei voucher, così come sopra definito, sino ad un massimo di 6 per singola impresa, a condizione che tale entità non sia superiore all'80% del numero complessivo dei dipendenti versanti lo 0,30.
Richieste di acquisto di servizi formativi: regime IVA applicabile
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche)
Il costo sostenuto in ragione dell'applicazione dell'IVA sull'acquisto di servizi formativi verrà riconosciuto solo nel caso in cui il soggetto titolare della Richiesta di acquisto sia in regime di IVA indetraibile.
Partecipazione dei titolari di impresa alle attività formative
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche
Cap. 3 Soggetti: Beneficiari - Presentatori - Destinatari dei Progetti di Formazione e degli altri strumenti)
Ai fini di una prima sperimentazione della partecipazione degli imprenditori agli interventi formativi finanziati dal Fondo, sono ammesse unicamente le figure dei titolari dell'impresa e/o i soci.
I titolari di impresa possono partecipare alle iniziative formative finanziate a valere sugli Inviti 2° e 3° - 2013, fatta eccezione per quelle iniziative presentate a valere sulle Linee che finanziano le Richieste di acquisto di servizi formativi - fatti salvi i servizi che rilasciano certificazione di competenze (ad es. patentini) - ed i Progetti Quadro per l'innovazione (Linea 1 Invito 2° - 2013), nonché le Proposte formative voucher (Linea 5 Invito 3°-2013).
Ai fini della predisposizione del budget per la richiesta del contributo al Fondo, i titolari di impresa non devono essere computati nel numero dei destinatari.
Le ore di formazione svolte dagli imprenditori concorrono al raggiungimento della quota minima di ore di formazione utili al riconoscimento del 100% del contributo richiesto ed assegnato.
Richieste di acquisto di servizi formativi: beneficiari
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche)
I beneficiari dei servizi formativi di cui alle richieste di acquisto possono essere esclusivamente le imprese. Sono pertanto esclusi gli enti e/o le agenzie formative che operano con Fondartigianato, i soggetti costituenti il Fondo (ai diversi livelli organizzativi) e le società ad essi organicamente collegati.
Massimale di contributo per singola azienda beneficiaria: criteri per la presentazione delle domande
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche)
Con riferimento alle disposizioni relative al massimale di contributo per singola azienda beneficiaria, si chiarisce che non possono essere presentate richieste di contributo per una stessa impresa contemporaneamente a valere sulla stessa scadenza prevista per più linee di finanziamento, mentre è possibile richiedere il massimo del contributo riconoscibile per singola impresa attraverso la presentazione su un'unica linea.
I Progetti quadro: limite numero voucher per singola impresa
(Cap. 2 Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche)
Nell'ambito dei massimali di contributo previsti per i Progetti operativi (€ 30.000 per ciascun Progetto operativo ed € 15.000 per singola impresa beneficiaria) si precisa che il numero di voucher riconoscibili per ciascuna azienda coinvolta non potrà in ogni caso superare il numero di 4 unità (a prescindere dal valore unitario del voucher stesso).