Il mondo del lavoro sta attraversando un processo di profonda trasformazione. In questo contesto, i fondi interprofessionali rivestono un ruolo cruciale. Come ha evidenziato l’OCSE nel rapporto “Qual è il ruolo dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua in Italia?”, un terzo dei lavori oggi svolti nel nostro Paese subiranno profonde trasformazioni nei prossimi anni, mentre il 15% rischia di essere completamente sostituito dalle macchine. La risposta all’allarme viene dalla stessa Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico: i fondi sono uno strumento indispensabile per sostenere la tenuta e la crescita di competitività del tessuto economico e produttivo, oggi fortemente compromesso. Massima attenzione va riservata ai processi di organizzazione, quando non di riconversione economico-produttiva, dei settori manufatturieri e dei servizi. Spetta in ultima analisi ai fondi il compito di dotare i lavoratori delle competenze necessarie per seguire, e non essere inseguiti, dall’evoluzione rapida e inarrestabile dei processi di innovazione.
È proprio per soddisfare i bisogni delle imprese artigiane, attraverso l’acquisizione di nuovi strumenti tecnologici e nell’ottica di aumentare la sostenibilità dei processi produttivi, che le parti sociali aderenti a Fondartigianato hanno messo a punto le sei Linee di indirizzo dell’Invito 1-2023: sul piatto 22 milioni di euro. Si va da misure di carattere generale a quelle per incentivare esigenze specifiche, come la formazione di donne e under 36 o l’attuazione dei Piani Aziendali di Sviluppo (P.A.S.), destinati alle attività che hanno avviato investimenti per l’introduzione di innovazioni di prodotto o processo. E ancora: dai Progetti di Sviluppo di Accordi Quadro, per attuare gli indirizzi delle Parti Sociali in materia di formazione a livello regionale, al rafforzamento delle competenze dei lavoratori delle imprese in trattamento di integrazione salariale e aderenti al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA). Infine, risorse dedicate ad incentivare le nuove adesioni e a rafforzare il sistema della Bilateralità Artigiana.
Per ciascuna Linea sono previste scadenze e risorse specifiche per candidare i progetti sulla piattaforma dedicata:
Tutti i dettagli saranno esposti nel corso dellapresentazione di Mercoledì 12 luglio, ore 10,aperta alla partecipazione di tutti gli Enti di Formazione, delleAgenzie e le aziende interessate. L’evento sarà trasmesso e rivedibile anche in streaming sul canale youtube e sui social diFondartigianato.
Per le partecipazioni in presenza, presso l’Hotel UNAHotels DECO', Via G. Amendola, 57 (a 200 mt dalla stazione Termini di Roma), siprega registrarsi all’indirizzo
FONDO NUOVE COMPETENZE 2022 – Documentazione ANPAL
D: Come verrà assegnato il punteggio per la neo adesione o per le imprese che non hanno mai beneficiato?
R: Nella tabella che segue sono riportate alcune casistiche che rappresentano esempi di combinazione delle caratteristiche delle aziende coinvolte ed il relativo punteggio conseguibile
Con l’Invito 2°2022 Fondartigianato amplia la sua programmazione, introducendo due nuove Linee di finanziamento:
D: Per ottenere il punteggio sul criterio 1.3 relativo all'inclusione sociale è sempre necessario prevedere almeno un percorso dedicato?
R: Si, per ottenere il punteggio su questo criterio sarà sempre necessario prevedere almeno un percorso dedicato. Si rimanda però alla lettura del Formulario Linea 1 per avere maggiori indicazioni di dettaglio.
D: Possono essere inseriti nei progetti contenuti di scurezza obbligatoria come ad esempio RSPP?
R: Si, purché in misura residuale e non esclusiva rispetto al monte ore del progetto. Si ricorda però, che proprio la natura adempimentale dei contenuti, influenzerà fortemente la valutazione qualitativa del progetto.
D: Se un'azienda neo aderente presenta un Jit sugli sportelli aggiuntivi dell'Invito 1°- 2021, se poi partecipa sulla Linea 1 dell'Invito 1°- 2022 rimane neo-aderente ai fini dell'attribuzione del punteggio?
R: Se l'adesione dell'azienda è stata fatta dopo la pubblicazione dell'Invito 1°- 2022 sulla GURI (10/06/2022), sulle Linee 1 e 7 sarà considerata neo aderente.
D: Come possiamo verificare con certezza se un'azienda non ha effettivamente beneficiato di contributi a partire dal 2015?
R: Questo requisito deve essere comunicato dall'azienda beneficiaria, fermo restando la possibilità di verifica preventiva con il Fondo. A tal proposito si rimanda alla procedura indicata nel chiarimento disponibile al seguente link.
D: Se un'azienda ha aderito a marzo 2022 è considerata nuova aderente per l'Invito 1°- 2022?
R: No, perché ha aderito prima dell'uscita dell'Invito sulla GURI (10/06/2022).
D: Nel caso di progetti con una sola azienda, per ottenere il massimo del punteggio per la neo adesione o che non ha beneficiato dal 2015, come vengono assegnati i 5 punti?
R: Vengono assegnati 5 punti quando l'azienda è l'unica indicata nel progetto. Ad ogni modo, a supporto delle casistiche possibili riscontrabili, si può consultare il file "casistiche punteggi premialità" pubblicato.
D: In fase di candidatura di un progetto, nel caso venga previsto il coinvolgimento di 3 aziende ma in fase di presentazione ne vengano indicate solo 2 (70%), il calcolo del punteggio per la neo adesione o che non ha beneficiato dal 2015 viene fatto sulla base delle 2 aziende dichiarate o sul totale complessivo?
R: Il punteggio viene assegnato in relazione alle sole aziende indicate nel progetto candidato
D: Un'azienda che aderisce a giugno 2022 e partecipa allo sportello Jit aggiuntivo dell'Invito 1°- 2021 entro il 30 giugno 2022, resta neo anche per l'Invito 1°- 2022?
R: Se l'adesione è stata fatta dopo la pubblicazione sulla GURI (10/06/2022) allora, sulle linee 1 e 7 potrà essere considerata neo aderente.
D: Cosa significa che non saranno considerate come aziende di nuova adesione quelle che hanno revocato l'adesione a partire dalla data di pubblicazione dell'Invito sulla GURI?
R: Significa che il requisito di neo aderente viene a cadere nel momento in cui vi sia stata una revoca dell'adesione successiva alla data di pubblicazione dell'Invito in GURI (10/06/2022) a cui ha fatto seguito una nuova adesione.
D: Le aziende che non hanno beneficiato del Fondo dal 2015 si considerano neo?
R: No
D: Un'azienda che aderisce a giugno 2022 e partecipa allo sportello Jit aggiuntivo dell'Invito 1°- 2021 entro il 30 giugno 2022, può partecipare alla Linea 8 Jit per l'Invito 1°- 2022?
R: L'azienda che ha già partecipato allo sportello aggiuntivo Jit di giugno 2022 relativo all'Invito 1°-2021, se ha avuto approvato il contributo non potrà partecipare alla Linea 8 Jit. Nel caso in cui, invece, non avesse avuto il contributo approvato potrà partecipare alla Linea 8 Jit come azienda di cui alla lettera B cap. 3 beneficiari della Linea 8 Jit (aziende che a partire dall'anno 2011 fino alla data di presentazione del progetto non hanno mai beneficiato di contributi).
D: Le aziende che non hanno mai beneficiato del Fondo a partire dall'anno 2011 possono partecipare alla linea 8 Jit?
R: Le aziende che, a partire dall'anno 2011 fino alla data di presentazione del progetto che non hanno mai avuto progetti approvati, possono accedere alla linea 8. Invece, tutte quelle aziende i cui progetti, nell'arco temporale suindicato, sono stati oggetto di revoca o rinuncia, non potranno essere beneficiarie della Linea 8.
D: Sulla linea 8 Jit dell' Invito 1-2022 è possibile presentare progetti con più imprese?
R: Si, è possibile presentare progetti che coinvolgano più aziende, purché siano tutte individuate all'atto di presentazione del progetto e siano tutte della stessa tipologia (o tutte A (aziende di nuova adesione al Fondo, ovvero quelle che abbiano aderito al Fondo da non oltre un mese antecedente alla presentazione del Progetto) o tutte B (aziende che, a partire dall'anno 2011 fino alla data di presentazione del progetto, non hanno mai beneficiato di contributi). Sono comunque escluse dai beneficiari su questa linea le aziende i cui contributi concessi nell'arco temporale suindicato sono stati oggetto di revoca o rinuncia.
D: Per essere considerati aziende che non hanno più beneficiato del Fondo dal 2015 o mai dal 2011 nel caso specifico della linea 8 Jit, cosa fa fede?
R: Viene presa in considerazione la data di approvazione del progetto o altro strumento di formazione come ad es. il progetto operativo o il progetto esecutivo
D: Se un'azienda che aderisce a Fondartigianato dal 2017 non ha mai partecipato a nessuna linea di finanziamento di Fondartigianato può partecipare alle linea 8 - Invito 1-2022?
R: Si, purché l'azienda non abbia mai beneficiato di contributi ovvero non abbia mai avuto progetti approvati, anche se è aderente dal 2017.
D: Inserire la quota di cofinanziamento aziendale incide sull'attribuzione del punteggio di economicità?
R: Esporre la quota di cofinanziamento incide solo per la Linea 2.
D: Criterio 3.1 economicità: parametro di costo e numerosità del gruppo in formazione contribuiscono ad aumentare tale punteggio?
R: Atteso che il criterio è così determinato:
Economicità del Progetto
I punti saranno assegnati utilizzando la seguente proporzione
(CAmax-CAproject): x = (CAmax-CAmin): 5
CAmax= Contributo orario medio massimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione
CAproject = Contributo orario medio per partecipante del Progetto che si sta valutando
CAmin = Contributo orario medio minimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione
Il parametro di costo e la numerosità del gruppo in formazione possono contribuire ad aumentare il punteggio nella misura in cui al loro variare varia anche il Contributo orario medio per partecipante del Progetto
D: Linea 7 PAS: cosa si intende per investimento già effettuato non oltre i dodici mesi precedenti la data di presentazione del PAS? Fa fede la corresponsione di un primo acconto o deve essere tutto saldato?
R: Per investimento già fatto si intende un investimento già avviato, ma non necessariamente già finito ovvero saldato entro la data di presentazione del progetto. A tale riguardo sarà necessario allegare: o il contratto stipulato, o il bonifico del primo acconto, o la bolla di consegna del bene recapitato in azienda, etc,..
Si precisa che, ai fini del riconoscimento della premialità - per le aziende che non hanno beneficiato di contributi dal 2015 (Linea 1 e 7) – e del requisito di ammissibilità - per le mai beneficiate di cui lettera B paragrafo 3 (Linea 8) - per avere la conferma da parte del Fondo dell’una e dell’altra fattispecie, il Legale Rappresentante dovrà inviare e firmare su carta intestata dell’azienda formale richiesta agli uffici Fondo.
Nel caso in cui l’azienda è seguita da ente/agenzia, quest’ultima, dovrà trasmettere al Fondo la richiesta su carta intestata dell’azienda compilata e firmata dal Legale Rappresentante, in cui delega l’ente a fare le opportune verifiche con Fondartigianato rispetto alla sussistenza dei predetti requisiti.
L'ente dovrà inviare la richiesta a Fondartigianato all’indirizzo: