Storie di Formazione
Storie Di Formazione Fondartigianato Episodio 12 Marostica
Rev'it e la sarta al box dei piloti
“Il mondo moto, se comparato a altri settori, è di per sé abbastanza piccolo. Il nostro diventa ancora più di nicchia perché noi ci occupiamo delle corse dei professionisti, sebbene serviamo anche tanti amatori. La cosa bella di questa nicchia è che brucia passione come brucia benzina”. Iacopo Forte ha 47 anni, e una passione per i motori che lo accompagna sin da quando era bambino. Oggi è alla guida di Rev’it, Tailortech azienda con sede a Marostica, in provincia di Vicenza, che progetta e produce tute da moto in pelle, realizzate a mano. I prodotti di Rev’it sono destinati tanto ai piloti di fama internazionale, quanto ai semplici appassionati di due ruote. Rev’it è protagonista della nuova storia di formazione. Le tute vengono cucite a mano dalle sarte, che sono altamente specializzate. Per realizzare una tuta è necessario assemblare fino a duecento pezzi di pelle. Un lavoro altamente personalizzato, tanto che per le gare dei professionisti è richiesta la presenza di una sarta al box dove sostano i piloti, che possono avere bisogno di una modifica. “La tuta non è solo un oggetto che protegge: fa parte del pacchetto performance. Aiuta il pilota ad andare più veloce possibile” spiega Iacopo. Le tute di Revi’t sono insomma una tecnologia che si indossa, frutto di studio continuo e approfondito. “Sicuramente un’azienda così specializzata ha bisogno di competenze continuamente aggiornate - spiega Iacopo. La formazione è qualcosa in cui crediamo tantissimo”. In Revi’t i collaboratori di Iacopo hanno seguito, in questi anni, corsi di inglese e posturologia. Grazie a quest’ultimo le sarte hanno ricevuto consigli su come gestire lo sforzo che il corpo sta sostenendo, e trovare un modo di limitarlo”. La prova che formazione e welfare, in Rev’it, camminano di pari passo. E i dipendenti apprezzano. Del resto Jacopo sa che attrarre nuove leve attraverso la formazione sarà molto importante in un futuro non troppo lontano. Soprattutto in vista di un inevitabile passaggio generazionale. “Nel mercato del lavoro moderno - dice Iacopo- le aziende devono essere attrattive verso i candidati, soprattutto quelli più giovani, che si approcciano al mercato del lavoro. E offrire formazione è uno degli ingredienti in questo senso”.
Per un’azienda a forte vocazione internazionale come Rev’it, la conoscenza delle lingue è fondamentale. Che sia per comunicare con la casa madre, con i clienti e con fornitori europei. E proprio sui corsi di inglese si è concentrato uno dei progetti di formazione finanziati da Fondartigianato. Tra i destinatari di questi progetti, Andrea, 30 anni, ragioniere. “Abbiamo sviluppato il lato linguistico, con fornitori europei e statunitensi. È stato molto utile e profittevole”, spiega Andrea, che riconosce l’opportunità offertagli dall’azienda, consapevole che la formazione non si esaurisca sui banchi di scuola. “È un’opportunità di crescita, importante per sviluppare facoltà che con l’ingresso nel mondo del lavoro si rischia di perdere. Qui ci si concentra sulla parte pratica, ma è importante coltivare le proprie conoscenze. E se possibile aumentarle nei vari ambiti, che devono essere confacenti alle caratteristiche che l’azienda ci richiede.
Dai corsi di Fondartigianato, Andrea ha ottenuto risultati tangibili e benefici indiretti e a lungo termine. “La formazione aiuta molto nel luogo di lavoro e nei rapporti tra colleghi, perché si condividono momenti insieme: non si è tutti nello stesso ufficio, e avere corsi in comune è utile anche per stimolare la conoscenza reciproca”.
Puoi ritrovare la Rev'it anche sul nostro Podcast "Così Impari - la formazione continua raccontata da Fondartigianato", nell'episodio dedicato.



