INVITO 1 - 2021

 

SVILUPPO TERRITORIALE E SETTORIALE

 
  1. Obiettivi ed ambiti di intervento
  2. Tipologia degli interventi: Progetto di Formazione
  3. Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di Formazione
  4. Risorse finanziarie
  5. Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione
 

 

Linea 1 - FORMAZIONE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE E SETTORIALE

 

Obiettivi ed ambiti di intervento

Obiettivi specifici della Linea:

  • favorire lo sviluppo di nuove e migliori competenze a sostegno delle economie territoriali per superare gli effetti della crisi pandemica e per recuperare importanti livelli di attività;
  • contribuire allo sviluppo economico del territorio, attraverso interventi formativi a sostegno dei diversi settori di attività che, nei rispettivi sistemi produttivi locali, rappresentano un valore strategico e trainante per la ripresa post Covid-19 o hanno particolarmente subito gli effetti della pandemia;
  • promuovere interventi mirati al sostegno di strategie e innovazioni organizzative, produttive e di mercato, che possono assumere rilevanza ai fini della ripresa economica, favorendo la partecipazione alla formazione di “start-up” o di imprese caratterizzate da management di nuova generazione o che abbia consentito il passaggio generazionale dell’attività;
  • accompagnare i processi di riorganizzazione che possono rendersi necessari per le imprese a fronte di nuovi investimenti tecnologici e per l’introduzione di innovazioni di prodotto/processo;
  • sviluppare politiche di inclusione sociale, attraverso interventi di formazione che in modo mirato prevedano:
    1. la partecipazione delle donne ai percorsi formativi per sostenere l’occupazione femminile per ridurre le disparità di genere, valorizzare le competenze distintive, favorire percorsi di carriera creando e/o rafforzando le responsabilità tecnico/organizzative, per innovare/armonizzare l’organizzazione del lavoro (es. interventi sui tempi tempi/orari di lavoro e loro conciliazione con i doveri di cura per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi);
    2. la partecipazione dei lavoratori stranieri alla formazione continua per sostenere i processi di integrazione lavorativa e sociale, rafforzarne la presenza nel mercato del lavoro, sostenere i processi di mobilità nei mercati del lavoro dell’Unione Europea;
    3. la partecipazione di giovani al di sotto dei 35 anni a percorsi formativi che, attraverso lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze possedute e delle potenzialità evidenziate, possano avere nuove opportunità di crescita professionale.
 

Ambiti di intervento della formazione

Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 1 dovranno fare riferimento agli ambiti individuati nel Piano formativo preso a riferimento che può essere:

  • regionale o nazionale di settore, tra quelli pubblicati sul sito del Fondo, oppure
  • aziendale, interaziendale o pluriaziendale, predisposto ad hoc per corrispondere a fabbisogni specifici non ricompresi nel Piano regionale e nazionale di settore, ma sempre in coerenza con le finalità generali dell’Invito e gli obiettivi della Linea.
 

 

Tipologia degli interventi: Progetto di Formazione

La tipologia degli interventi previsti dalla Linea 1 è quella dei Progetti di formazione da candidarsi a valere sulle risorse disponibili, alle scadenze previste, per le singole Regioni.

I Progetti di formazione devono rispondere alle caratteristiche ed alle dimensioni economiche per essi previste dal Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. ottobre 2017) e le successive deroghe approvate dal CdA l’8 aprile 2020, in quanto applicabili ed in quanto in vigore, rinvenibili sul sito www.fondartigianato.it, al link

 

 

Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di Formazione

L'istruttoria di ammissibilità di tutti i Progetti di tutte le Regioni è effettuata dalla Struttura Tecnica nazionale del Fondo, entro 45 gg di calendario a partire dal primo giorno successivo la data di candidatura dei Progetti stessi, con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento.

I Progetti ritenuti ammissibili verranno resi disponibili sulla piattaforma informatica per lo svolgimento della valutazione dei Progetti stessi da parte dei Gruppi Tecnici di Valutazione istituiti presso la sede Nazionale, secondo i criteri e la procedura appresso descritta.

La valutazione dei Progetti e la predisposizione delle relative graduatorie sarà effettuata entro 20 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo ai GTV, tramite apposita e-mail.

La valutazione dei Progetti sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:

 
1
FINALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
max 16
1.1
Coerenza del Progetto con gli obiettivi specifici della Linea
max 4
1.2
Descrizione degli elementi distintivi dei territori e dei settori, anche rinvenibili nel Piano formativo preso a riferimento, che motivano lo sviluppo delle competenze per le quali è presentato il Progetto: minacce ed opportunità
max 7
1.3
Capacità del Progetto di sviluppare politiche di inclusione sociale, evidenziata dalle modalità con le quali si perseguono uno o più obiettivi specifici relativi alla partecipazione delle donne, dei lavoratori stranieri e dei giovani
max 2
1.4
Livello di coinvolgimento, all’atto della presentazione del Progetto, di imprese nuove aderenti   e di imprese che non hanno mai beneficiato del Fondo a partire dal 2011:
- Progetti che coinvolgono oltre il 50% di imprese neo-aderenti, o che non   hanno mai beneficiato, o entrambe le casistiche = 3
- Progetti che coinvolgono fino al 50% di imprese neo-aderenti, o che non hanno mai beneficiato, o entrambe le casistiche = 2
- Progetti che coinvolgono una sola azienda rientrante in una delle due casistiche = 1
- Progetti che non coinvolgono nessuna delle due casistiche = 0
max 3
2
QUALITA’ DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
max 62
2.1
Analisi del fabbisogno di formazione: descrizione della metodologia e degli strumenti adottati; esaustività della rilevazione della domanda di formazione e delle condizioni di ingresso dei destinatari
max 15
2.2
Struttura progettuale: descrizione chiara e completa dell’articolazione delle unità e delle metodologie formative individuate, degli strumenti, delle modalità organizzative e delle risorse professionali impiegate
max 15
2.3
Articolazione delle attività formative: adeguatezza e coerenza della struttura progettuale rispetto alla finalizzazione del Progetto ed all’analisi del fabbisogno di formazione
max 14
2.4
Monitoraggio delle attività e valutazione degli impatti: qualità degli strumenti e appropriatezza delle metodologie adottate, modalità di rilevazione degli scostamenti e relativi correttivi previsti, risultati finali misurabili
max 10
2.5
Competenze in esito: descrizione puntuale delle modalità di riconoscimento delle competenze acquisite al termine delle attività formative che può avvenire attraverso:
- la dichiarazione di competenze, secondo il format predisposto dal Fondo = 3
- un processo di individuazione e validazione di competenze riconducibili a profili professionali classificati o la procedura di certificazione delle competenze = 8


max 8
3
ECONOMICITÀ DEL PROGETTO DI FORMAZIONE
max 7
3.1
Economicità del Progetto
I punti saranno assegnati utilizzando la seguente proporzione
(CAmax-CAproject): x = (CAmax-CAmin): 7

CAmax= Contributo orario medio massimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione
CAproject = Contributo orario medio per partecipante del Progetto che si sta valutando
CAmin = Contributo orario medio minimo per partecipante risultante dai Progetti ammessi a valutazione

max 7
 
 
max 85
 

È facoltà della Struttura Tecnica Nazionale richiedere chiarimenti durante l’istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto, inviando delle difformità.
Al termine dell'attività di valutazione, il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale di valutazione (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti valutati).  
I Progetti valutati con punteggio non inferiore a 51/85 sono inseriti in una graduatoria, all'interno della quale viene evidenziata la premialità aggiuntiva acquisibile in base alla condivisione realizzata da ciascun Progetto e la risultanza del punteggio complessivo.

La premialità relativa alla condivisione dei Progetti si articola nei seguenti termini:

  • verbale di condivisione di cui alla procedura I dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 15 punti;    
  • verbale di condivisione di cui al punto IV dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 7 punti.

Le procedure di condivisione sono rinvenibili al paragrafo 6 del Regolamento generale degli Inviti (Ed. ottobre 2017).

La Struttura nazionale, acquisiti gli atti ricevuti dal GTV, provvede all'inoltro al CdA, corredandoli dell'elenco dei Progetti eventualmente non ammessi e dell’elenco di quelli eventualmente non in graduatoria: il CdA procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).
I Progetti in graduatoria saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del CdA sino ad esaurimento delle risorse stanziate per la specifica Linea.

Qualora siano posti in graduatoria Progetti valutati con identico esito di punteggio, ivi compresa l'assegnazione della premialità come da condivisione, a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell'insieme dei Progetti medesimi, si darà precedenza di finanziamento seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.

L'iter di approvazione dei Progetti si concluderà di norma nei 75 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.
I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio potranno non essere considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale di valutazione ed approvazione dei Progetti.

Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non inserimento in graduatoria per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.

Le graduatorie e gli elenchi dei Progetti deliberati dal Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.

 

 

Risorse finanziarie

Il totale complessivo di risorse assegnate alla Linea 1 è pari a € 10.000.000,00 (diecimilioni/00), ripartito a livello Regionale in due tranche di pari importo, secondo le scadenze ed i singoli budget di seguito indicati.

 

 

Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione

I Progetti di formazione dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro e non oltre le ore 12.30 delle seguenti date:

Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione
Regioni
2 .03.2021
28.09.2021
TOTALE
ABRUZZO
29.679,31
29.679,31
59.358,61
BASILICATA
9.141,34
9.141,34
18.282,69
BOLZANO
95.261,45
95.261,45
190.522,90
CALABRIA
16.353,42
16.353,42
32.706,85
CAMPANIA
19.328,44
19.328,44
38.656,88
E. ROMAGNA
1.457.111,89
1.457.111,89
2.914.223,79
FRIULI V.G.
151.946,37
151.946,37
303.892,75
LAZIO
37.617,76
37.617,76
75.235,53
LIGURIA
55.718,54
55.718,54
111.437,09
LOMBARDIA
1.118.765,04
1.118.765,04
2.237.530,08
MARCHE
207.550,36
207.550,36
415.100,72
MOLISE
2.950,36
2.950,36
5.900,72
PIEMONTE
289.795,92
289.795,92
579.591,83
PUGLIA
72.711,36
72.711,36
145.422,71
SARDEGNA
61.565,01
61.565,01
123.130,02
SICILIA
37.286,48
37.286,48
74.572,96
TOSCANA
356.507,97
356.507,97
713.015,93
TRENTO
132.989,76
132.989,76
265.979,51
UMBRIA
68.264,95
68.264,95
136.529,91
V. D'AOSTA
6.798,97
6.798,97
13.597,94
VENETO
772.655,30
772.655,30
1.545.310,60
TOTALE
5.000.000,00
5.000.000,00
10.000.000,00
 

Solo per le Regioni Valle D’Aosta e Molise è prevista la possibilità di presentazione dei Progetti di formazione utilizzando l’importo totale a loro disposizione con una diversa ripartizione, purché in una o più delle suddette scadenze.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro