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INVITO 2° - 2009
PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI FORMAZIONE CONTINUA A SOSTEGNO DELLA RIPRESA E DEL RILANCIO ECONOMICO-PRODUTTIVO DELLA REGIONE ABRUZZO

 

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Artigianato Formazione
Visto:
 il  quadro normativo di riferimento:

  1. L’art 118 della legge 23 dicembre 2000, n°388, come modificato dall’art 48 della legge 27 dicembre 2002, n° 289, dall’art. 1 comma 151 legge 30 dicembre 2004 n. 311 e dall’art. 13, comma 13 della legge 14 maggio 2005, n°80 di conversione del decreto legge 14 marzo 2005, n°35;
  2. I Decreti Interministeriali del 23 aprile 2003 e del 20 maggio 2005 adottati di concerto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze;

Visto in particolare:

  1. L’atto costitutivo del Fondo Artigianato Formazione, riconosciuto e autorizzato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 ottobre 2001;
  2. Lo Statuto ed il Regolamento del Fondo;

Tenuto conto delle risorse finanziarie destinate alle attività formative come bilancio preventivo 2009,
Alla luce degli effetti fisici, economico- finanziari e sociali prodotti nella Regione Abruzzo dal sisma del 6 aprile 2009,

Links diretti

  1. Invito Formazione Continua - 2°-2009
  2. Allegati - Format e manuale Invito 2° - 2009
  3. Definizioni di PMI
  4. Regolamento Europeo n. 800 del 2008
  5. Comunicazione della Commissione del 17 dicembre 2008

in data 17 giugno 2009, ha deliberato lo stanziamento e la messa a disposizione di complessivi € 500.000 (cinquecentomila/00), al fine di procedere alla pubblicazione di un Invito ad hoc per la realizzazione di attività di formazione continua nella Regione Abruzzo.
Le disposizioni attuative dell’Invito sono di seguito riportate. Gli indirizzi e la modulistica di riferimento,  contenuta in allegato, costituiscono parte integrante del presente Invito.
Alla luce delle particolari caratteristiche che si riscontrano nella maggior parte dei soggetti aderenti al Fondo, non essendo oggettivamente possibile garantire la non selettività del contributo del Fondo stesso a sostegno degli interventi di formazione continua proposti, il Consiglio di Amministrazione del Fondo ritiene sia applicabile la disciplina comunitaria degli aiuti di Stato di cui al Regolamento (CE) n. 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) (GUUE L 214/3 del 9/8/2008).

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato che i contributi di cui al presente Invito possano essere concessi fino al 31 dicembre 2010 in applicazione e nell’ambito della misura temporanea di aiuto di importo limitato a 500.000 euro di cui alla Comunicazione della Commissione del 17 dicembre 2008 “Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’accesso al finanziamento nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica”, così come recepita nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 giugno2009. Tale aiuto potrà essere concesso solo alle imprese che non fossero, al 1° luglio 2008, in difficoltà.

Per “impresa in difficoltà” si intende:
- per le imprese di grandi dimensioni, un’impresa in difficoltà ai sensi del punto 2.1 degli Orientamenti comunitari sugli Aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
- le PMI, un’impresa che si trovi in una delle condizioni di cui al paragrafo 7, art. 1, del Capo I Disposizioni comuni del Regolamento (CE) n. 800/2008.

Finalità generali
In un quadro di profonda trasformazione del tessuto economico e produttivo della Regione Abruzzo, tradizionalmente costituito in larga parte da piccole e piccolissime imprese, pure in parte dettata dall’attuale fase di congiuntura economica negativa, si è inserito il grave sisma del 6 aprile 2009, che ha procurato nuove e ulteriori difficoltà nell’area della Provincia di L’Aquila, con ripercussioni di natura economica e sociale su tutta la Regione Abruzzo.

Il presente Invito, dunque, si propone di sostenere specifiche attività di formazione continua per i lavoratori dipendenti dalle imprese che abbiano avuto direttamente e/o indirettamente conseguenze dal  sisma, oltre che per le aziende che pur dislocate in aree non interessate dall’evento, ne subiscono gli effetti in termini di fermo lavorativo, affinché la formazione rappresenti uno strumento utile non solo al ripristino delle attività, ma anche per la ripresa ed al rilancio economico e produttivo nonché per una nuova coesione sociale della Regione, al recupero dei beni artistici ed architettonici, alla diffusione della cultura della riqualificazione, dell’innovazione e della  sicurezza.

In tale ambito, le suddette finalità generali possono essere ulteriormente declinate come di seguito:

  1. sostenere la ripresa delle attività delle aziende, contribuendo in tal modo alla anche alla diffusione delle cultura della formazione continua, particolarmente nelle piccole e nelle micro-imprese;
  2. rafforzare il sistema delle competenze e la competitività delle imprese in funzione del rilancio dello sviluppo dei territori, dei settori e degli specifici contesti produttivi locali;
  3. offrire opportunità formative in ambito lavorativo, che favoriscano la valorizzazione del capitale umano, con priorità rivolta alla formazione professionalizzante che consenta di sviluppare attività per il recupero e la manutenzione dei beni artistici e/o architettonici, oltreché ad alto impatto delle innovazioni di processo e/o di prodotto realizzate;
  4. favorire l’ampliamento della base dei beneficiari e degli utenti coinvolti nella formazione, consentendo così una più ampia diffusione dell’attività del Fondo, anche con riferimento all’emergenza dettata dall’evento sismico;
  5. realizzare modelli di riferimento condivisi di approccio metodologico, strumentale e di contenuti, per la diffusione di buone prassi;
  6. sperimentare e rendere disponibile un modello di dichiarazione delle competenze acquisite durante l’esperienza formativa e spendibili sul mercato del lavoro regionale e interregionale;
  7. favorire la messa a disposizione di imprese e lavoratori delle competenze ed esperienze formative utili a rispondere al fabbisogno formativo e alla realizzazione degli obiettivi declinati nel Piano  e nel Progetto di riferimento, ovvero verificare la congruità di competenza ed esperienza in capo al soggetto presentatore e/o al partner di  progetto di formazione;                                                                                          
  8. favorire la predisposizione e realizzazione di interventi di formazione continua che, impiegando contestualmente sia i contributi del Fondo che le risorse individuate e rese disponibili dai soggetti pubblici e/o privati a livello regionale, integrino la platea dei destinatari creando più solide opportunità di crescita per il sistema “impresa”.

Finalità Specifiche:

  • mettere a disposizione strumenti e risorse per fare fronte alle situazioni di crisi derivanti dal terremoto
  • contribuire al sostegno e al riposizionamento di settori produttivi e dei territori
  • creare sinergie tra i vari soggetti preposti alla realizzazione di azioni/interventi  di politiche del lavoro e della formazione

Obiettivi:

  • integrare le azioni di sostegno al reddito con interventi formativi
  • accompagnare le imprese  e le persone nei  processi di riorganizzazione/ristrutturazione attraverso le azioni di manutenzione delle competenze possedute
  • sostenere le persone a rischio di mobilità attraverso processi di riqualificazione professionale finalizzati
  • favorire politiche mirate ai contesti locali e produttivi maggiormente a rischio
  • sperimentare percorsi formativi di accompagnamento alle persone e alle imprese
  • strutturare accordi istituzionali funzionali alla realizzazione di politiche integrate del lavoro e della formazione

Integrazione delle politiche e degli interventi:

  • promuovere e sostenere l’integrazione delle politiche del lavoro e della formazione,  dello sviluppo economico/produttivo dei contesti locali,  le azioni e le risorse finanziarie  ad esse mirate in applicazione dell’Accordo Stato - Regioni e Parti Sociali sottoscritto nel 2007: in tale ambito si collocano possibili forme di sostegno ad interventi di formazione continua destinati agli apprendisti ed agli imprenditori artigiani, anche attraverso eventuali intese con le Regioni finalizzate all’integrazione di politiche, azioni e risorse e/o eventuali ulteriori opportunità che potranno essere individuate per il tramite della bilateralità territoriale

In presenza di intese per i quali si realizzano le condizioni  di cui sopra, il CdA si riserva la facoltà di anticipare l’eventuale rimodulazione delle risorse e/o armonizzazione delle modalità realizzative dell’intervento, ovvero di deliberare stanziamenti aggiuntivi, al fine di garantirne la piena integrazione con le altre fonti di finanziamento.

 

2.   Tipologia degli interventi

Sono ammessi a finanziamento soltanto i Progetti di formazione e, come più avanti individuate e definite, le Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione, riferiti alla intesa raggiunta tra le Parti Sociali costituenti il Fondo il 16 aprile 2009 (Allegato A), che integrate dalle finalità generali e specifiche del presente Invito, oltreché dal Documento redatto dall’Articolazione Regionale dell’Abruzzo, allargata alle Parti Sociali, nella riunione del 25 maggio 2009 (Allegato A1) rappresentano la configurazione  di Piano Formativo Regionale.
I suddetti atti e l’Invito, infatti, regolano  le fattispecie e le casistiche delle situazioni aziendali e gli obiettivi degli interventi formativi, consentendo la presentazione immediata (a sportello), dei Progetti.

a)  Progetto di formazione/Richiesta di acquisto di servizi formativi all’innovazione

 Il Progetto di formazione è lo strumento che attua gli obiettivi, le priorità e le linee di intervento individuate nel Piano Formativo.
Un Progetto di formazione deve contenere l’individuazione specifica del modello organizzativo, degli strumenti, della metodologia, dei contenuti, della tempistica, dei costi della formazione. Ciascun Progetto di formazione deve essere "esaustivo,  completo e precisato in tutte le sue parti" rispetto alle finalità ed agli obiettivi che intende attuare nonché definito in un arco temporale adeguato alle caratteristiche delle aziende a cui è rivolto. Eventuali azioni propedeutiche alla realizzazione della formazione devono essere ricomprese all’interno dello stesso.

Inoltre, la progettazione dell’intervento dovrà essere effettuata per unità formative e dovranno obbligatoriamente essere previsti l’analisi dei fabbisogni, il monitoraggio delle attività in itinere e la valutazione di impatto (finale ed ex post)

Particolare attenzione, in fase di valutazione, verrà assegnata ai Progetti di formazione che, al fine di garantire una crescita integrata delle competenze, delle opportunità di occupabilità delle persone e della qualità e competitività del sistema e della impresa, sviluppano al loro interno obiettivi e/o target mirati di destinatari.

Inoltre, analoga attenzione verrà posta a tutti quei Progetti/percorsi che si collocano nella fascia entro i 6 partecipanti, al fine di verificare la congruità degli stessi  al punto a) delle finalità generali.

Ai fini del presente Invito ed esclusivamente per soddisfare esigenze di formazione correlate all’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto e tecnologiche nelle microimprese, possono essere richiesti contributi volti ad acquisire direttamente sul mercato – nei termini e nei limiti più avanti indicati – specifici servizi formativi.

a. 1) Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari degli interventi previsti nei Progetti/Richieste possono essere esclusivamente gli aderenti al Fondo che, alla data di presentazione del Progetto, abbiano provveduto a presentare all’INPS il mod. DM10/2 contenente il codice FART di adesione al Fondo ed il numero dei dipendenti interessati e che si trovino in una delle condizioni di interruzione, sospensione, riduzione, riorganizzazione dell’attività in conseguenza diretta o indiretta dell’evento sismico.

a. 2) I soggetti che possono presentare i Progetti di formazione e le Richieste di acquisto di servizi all’innovazione

I soggetti presentatori dei Progetti di formazione sono i titolari responsabili dei Progetti di Formazione e devono essere in regola con l’applicazione delle norme in materia di ambiente, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Essi possono essere:

  • aziende aderenti (nei termini di cui al punto a. 1), sia in forma singola che associata, per i propri dipendenti;
  • parti sociali, in forma singola o associata, per la formazione dei lavoratori di cui al punto a. 3);
  • enti di formazione e/o agenzie formative comunque accreditate presso la Regione. L’accreditamento dovrà essere adeguatamente documentato, anche a mezzo di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;
  • associazioni temporanee fra i predetti soggetti, alle quali  possono partecipare inoltre le Università, gli istituti di Istruzione Superiore, istituti di ricerca con competenze comprovate e pertinenti alla realizzazione degli obiettivi formativi, fermo restando che i soggetti presentatori e titolari dei Progetti di formazione sono quelli sopra riportati.

I soggetti non ancora costituiti in associazione temporanea al momento della domanda dovranno presentare una dichiarazione, sottoscritta da tutti i legali rappresentanti, di impegno a formalizzare tale costituzione, con l’indicazione del soggetto al quale verrà conferita la qualifica di mandatario capogruppo.

Le associazioni temporanee già costituite dovranno produrre copia del contratto di mandato collettivo con rappresentanza gratuito e irrevocabile, dal quale si evinca la responsabilità solidale nei confronti del Fondo e l’inefficacia della revoca del mandato, anche per giusta causa, nei confronti dello stesso.

Il Fondo si riserva la facoltà di dichiarare non ammissibili i Progetti presentati da soggetti che, in relazione a precedenti interventi formativi finanziati dal Fondo, si siano resi gravemente inadempienti agli obblighi assunti nella presentazione o nello svolgimento degli interventi o nella fase di rendicontazione degli stessi.

Nel caso di acquisto di servizi formativi all’innovazione, i soggetti che possono presentare le relative Richieste possono essere esclusivamente le aziende aderenti (nei termini di cui al punto a. 1), per i propri dipendenti.

a. 3) Destinatari dei Progetti di formazione e dei servizi formativi all’innovazione:

Destinatari degli interventi formativi di cui al presente Invito sono:

  • lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, esclusi gli apprendisti;
  • lavoratori assunti con contratto di prestazione a tempo determinato;
  • lavoratori temporaneamente sospesi per riduzione temporanea anche totale e/o riorganizzazione di attività, con intervento di ammortizzatori sociali di natura pubblica e/o contrattuale.

Per i lavoratori assunti a tempo indeterminato sono finanziabili iniziative formative:
a) da realizzare durante l’orario di lavoro, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva;

  • da realizzare al di fuori dell’orario lavorativo, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva tra le parti;
  • da realizzare nei periodi di sospensione temporanea dell’attività produttiva.

Per i lavoratori con contratto a tempo determinato sono finanziabili iniziative formative, da realizzare in orario o fuori dell’orario di lavoro, purché il cumulo tra orario normale di lavoro e formazione non superi il limite di 48 ore settimanali.

a. 4) Durata ed articolazione dei Progetti di formazione

I Progetti di formazione devono essere realizzati in un periodo temporale compreso nei 12 mesi successivi alla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo richiesto. Tale arco temporale deve ricomprendere le ore di attività necessarie per le verifiche ed il rilascio della dichiarazione di competenze o altro strumento, nonché l’invio al Fondo della documentazione conclusiva del Progetto ed il rendiconto dei costi sostenuti.
Il periodo per la realizzazione delle iniziative formative proposte ed approvate è nella piena disponibilità dei Titolari di Progetto, i quali, pertanto, possono gestire in termini coerenti con l’articolazione del Progetto, le condizioni dei soggetti beneficiari e le caratteristiche dei destinatari, le fasi di avvio, sviluppo e conclusione delle attività formative, fermi restando i diversi adempimenti all’uopo previsti dal presente Invito.
In relazione a quanto sopra, decorso il suddetto termine dei 12 mesi, il contributo verrà automaticamente revocato, salve le proroghe che, su istanza motivata e documentata dei Titolari di Progetto, il Fondo si riserva di esaminare e concedere con sua insindacabile discrezionalità e, comunque, esclusivamente per i Progetti che abbiano svolto almeno il 50% delle attività previste.

Il singolo Progetto può articolarsi al proprio interno in percorsi, i quali consentono di identificare uno o più interventi anche contestuali e di prevedere impianti formativi in ragione delle caratteristiche di ruolo e competenze dei destinatari. La durata degli interventi formativi va da un minimo di 8 ore ad un massimo 40 ore per ciascun percorso e, laddove il Progetto preveda un solo percorso, i limiti orari dello stesso sono fissati in un minimo di 16 ore ed in  un massimo di 80 ore.

Nel caso in cui una stessa azienda sia beneficiaria di diversi interventi formativi, gli stessi, a meno che non si tratti di interventi interaziendali, funzionali a garantire la partecipazione dei lavoratori diversamente non coinvolgibili nel singolo Progetto aziendale dovranno essere progettati e presentati in termini di più percorsi all’interno di un unico Progetto di formazione. In presenza di comportamenti difformi il Fondo si riserva di ritenere gli stessi inammissibili.

Il singolo specifico percorso può ripetersi in una o più edizioni.
Il budget finanziario sarà:

    1. specifico per singolo percorso
    2. riassuntivo dell’insieme dei percorsi

a. 5)          Modalità e termini per la presentazione dei Progetti di Formazione e delle Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione

I Progetti di formazione o le Richieste possono essere presentati, a scadenza continua ed aperta, dal 13 luglio  2009 fino ad esaurimento delle risorse, comunque non oltre le 12,30 del 30 giugno 2010.

Essi devono pervenire alla sede Nazionale del Fondo in busta chiusa, indirizzata a Fondo Artigianato Formazione – Via di Santa Croce in Gerusalemme, 63 - 00185 -  ROMA e recante la seguente intestazione: INVITO 2° - 2009  - Abruzzo.

In caso di inoltro per le vie postali, non farà fede il timbro postale.

I Progetti di formazione e/o le Richieste devono essere redatti sull’apposita modulistica (Allegati B1 e  B2) compilata in ogni sua parte e presentati in originale firmato dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore.

Unitamente all’originale dovrà essere inviata una copia cartacea completa di tutta la documentazione che costituisce il Progetto o la Richiesta (compresi gli allegati) ed una copia della sola modulistica su supporto informatico (verranno accettati unicamente Cd-rom che devono essere contrassegnati con il titolo sintetico del Progetto e/o della Richiesta): cinque giorni prima di ciascuna delle suindicate scadenze di presentazione dovrà essere anticipata a mezzo posta elettronica, all’indirizzo invito@fondartigianato.it, la scheda di ricezione del Progetto/Richiesta (Allegato D), debitamente compilata.

Per qualsiasi informazione e/o chiarimento in merito ai contenuti del presente Invito è possibile contattare il Numero 06 70454100.

3. Ammissibilità  dei Progetti e delle Richieste

Ai fini della ammissibilità alla fase di valutazione, i Progetti di formazione presentati al finanziamento del Fondo devono:

  • pervenire entro le date di scadenza di cui al punto a. 5);
  • essere presentati, completi  delle informazioni richieste, su apposita modulistica predisposta dal Fondo (Allegato B1, B2 e B4) e devono indicare obbligatoriamente, laddove diversa dal soggetto presentatore, la struttura formativa comunque accreditata presso la Regione di riferimento di cui si avvale il soggetto presentatore. In tal caso:
    • non si configura delega a terzi, se l’attività formativa è affidata ad Enti o Agenzie, comunque accreditate, organicamente collegate ai soggetti presentatori e pertanto la rendicontazione avverrà per singole voci di spesa;
    • si configura delega a terzi nell’ipotesi in cui il soggetto presentatore intenda avvalersi di strutture formative diverse da quelle sopra indicate, sempre accreditate nella Regione di riferimento. L’attività delegata non può realizzarsi per importi superiori al 30% del totale dei costi diretti alla realizzazione delle attività formative.

A tal fine vanno considerate tutte le voci di spesa ricomprese nella categoria personale, fatta eccezione per la voce Direzione, Segreteria ed Amministrazione (e le eventuali relative spese di viaggio, vitto e pernottamento); tutte le voci di spesa della categoria aula; tutte le voci di spesa della categoria destinatari, fatta eccezione per la voce Costo della retribuzione/indennità di frequenza.

Non sono delegabili le ulteriori attività previste nel Progetto.

All’atto della presentazione del Progetto, i soggetti presentatori sono tenuti ad indicare esplicitamente la volontà di avvalersi di soggetti in delega, anche senza indicarne le generalità, in modo che si possa chiaramente desumere il quadro completo delle deleghe.

Non sono pertanto ammesse successive richieste di autorizzazione ad operare in delega.

In tale quadro, è consentito l’affidamento delle sole attività di docenza a enti/società non accreditati a condizione che:
- nell’ambito della procedura di accreditamento degli enti/agenzie formative in vigore nella Regione nella quale il soggetto titolare è accreditato sia prevista la possibilità di delegare l’attività di docenza a soggetti terzi non accreditati;
- il soggetto titolare del Progetto resta comunque responsabile della realizzazione delle attività delegate;
- il terzo cui vengono delegate le attività di docenza deve aver svolto tali attività in altre esperienze e/o materie analoghe a quelle previste nel Progetto stesso, all’uopo allegando dettagliato curriculum in fase di rendicontazione delle attività;
- non venga in ogni caso superato il limite complessivo del 30% previsto per la delega a terzi;

-    specificare le caratteristiche e il numero delle aziende e dei lavoratori coinvolti;

- allegare copia della documentazione eventualmente prodotta agli enti preposti (INPS e/o Enti Bilaterali), o da questi rilasciata, ai fini del riconoscimento delle sussistenza delle condizioni per l’accesso agli ammortizzatori sociali di natura pubblica o contrattuale;

- allegare curricula del Soggetto presentatore, ovvero del Soggetto delegato, ovvero dei Soggetti componenti l’ATI/ATS;

 Sia i Progetti che le Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione devono unire in originale il verbale di condivisione di cui alle procedure I e II previste nell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007 o, in alternativa, copia della documentazione di trasmissione del Piano e del Progetto alla Articolazione Regionale (a mezzo raccomandata o modalità equivalente).

Non saranno altresì ammessi alla successiva fase di valutazione i Progetti e le Richieste:

  • che prevedono uno sviluppo della tempistica degli interventi formativi che superi i limiti minimi e massimi di durata indicati al punto a. 4);
  • per i quali sono stati richiesti ed approvati, all’atto della presentazione, finanziamenti pubblici ovvero a valere su altre fonti, salvo che costituiscono cofinanziamento delle stesse attività, ovvero finanziamenti integrati. All’uopo dovrà essere allegata alla modulistica di presentazione del Progetto una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale il soggetto presentatore attesti di aver richiesto i predetti finanziamenti e

- di non averli avuti approvati o
- di rinunciarvi formalmente o
- che i finanziamenti assegnati costituiscono cofinanziamento.
Tale dichiarazione non deve essere prodotta se per le iniziative presentate al Fondo non sono stati  richiesti altri finanziamenti.

4. Valutazione dei Progetti di formazione e delle Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione

L'istruttoria di ammissibilità e la valutazione dei Progetti/Richieste viene eseguita a cura del Gruppo Tecnico di Valutazione istituito presso la Sede Nazionale del Fondo entro 15  giorni di calendario successivi dal giorno di ricezione del Progetto, che verrà attestata dall’attribuzione di apposito protocollo.

L’istruttoria di ammissibilità verrà effettuata con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto dell’Invito.

I Progetti e le Richieste ammissibili sono sottoposti a successiva valutazione.

La valutazione dei Progettidi formazione e/o delle Richieste verrà effettuata per ciascuno, al solo fine di verificare il raggiungimento del punteggio minimo richiesto, sulla base dei seguenti  criteri e pesi generali:

La valutazione dei Progettidi formazione verrà effettuata per ciascun Progetto, al solo fine di verificare il raggiungimento del punteggio minimo richiesto, sulla base dei seguenti  criteri e pesi generali:

           1

FINALIZZAZIONE  PROGETTO

max.            50

 

1.a

Coerenza fra gli obiettivi formativi del Progetto/Proposta e le finalità/priorità/orientamenti e obiettivi descritti nel Piano Formativo

 

35

1.b

Rispondenza alle finalità generali e priorità specifiche previste nel presente Invito

 

15

           2

QUALITA’/INNOVATIVITA’  PROGETTO

                   45

 

2.a

Grado di specificità delle analisi/motivazioni del fabbisogno di formazione a supporto del Progetto/Proposta

        
10

2.b

Adeguatezza della analisi della domanda, descrizione delle esigenze/aspettative e dei requisiti di ingresso dei destinatari

 

  5

 

2.c

Corretta e puntuale descrizione della struttura progettuale in termini di: obiettivi, destinatari articolazione delle unità formative, contenuti,  metodologie, strumenti e risorse  professionali, tecnologiche e organizzative coinvolte e previste

 

 

10

2.d

Complessità e integrazione, grado di innovazione e sperimentalità delle attività proposte

 

10

 

 

2.e

Coerenza dell’articolazione delle attività formative: integrazione tra obiettivi e strumenti, tecniche, processi ed organizzazione dell’intervento

 

 

  5

2.f

Trasferibilità  dell’intervento, ovvero capacità di apportare valore aggiunto in termini di tecnologie. metodologie didattiche e/o organizzative e di competenze in esito

  5

            3

Economicità

                     5

3.a

Valore di costo - cofinanziamento

  5

 

 

100

La valutazione delle Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione sarà effettuata sulla base dei seguenti  criteri e pesi generali:

           1

FINALIZZAZIONE  PROGETTO

max.   50

 

1.a

Coerenza fra gli obiettivi formativi della richiesta e i contenuti del Piano Formativo

 

35

1.b

Rispondenza alle finalità generali e specifiche dell’Invito

 

15

           2

QUALITA’/INNOVATIVITA’  PROGETTO

                    45

 

2.a

Grado di specificità delle analisi/motivazioni della domanda di formazione a supporto della richiesta

        
15

2.b

Caratteristica della struttura progettuale in termini di: obiettivi, destinatari articolazione delle unità formative, contenuti,  metodologie, strumenti e risorse  professionali, tecnologiche e organizzative coinvolte e previste

 

10

2.c

Complessità e integrazione, grado di innovazione:descrizione e rilevabilità/evidenza del cambiamento/miglioramento atteso sul contesto organizzativo e sull’apparato tecnologico e di impianti

 

20

            3

Economicità

           5

3.a

Valore di costo - cofinanziamento

  5

 

 

100

E' facoltà della Sede nazionale richiedere chiarimenti in fase di istruttoria di ammissibilità e valutazione.

5.            Approvazione dei Progetti di formazione e delle Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione

Ai fini di corrispondere in tempo reale al fabbisogno di formazione espresso, la Presidenza del Fondo ha delega per comunicare ai soggetti presentatori gli esiti dell’istruttoria dei Progetti e/o delle Richieste, qualora positivi: saranno approvati ed ammessi a finanziamento solo i Progetti con punteggio non inferiore a 60/100.
In ogni caso tutti i risultati della procedura di ammissibilità e valutazione saranno sottoposti a ratifica  al primo Consiglio di Amministrazione successivo alla conclusione dell’iter.
Entro i 5 giorni successivi, il Fondo invierà apposita comunicazione a tutti i soggetti presentatori relativamente all’esito della procedura ed alle motivazioni che lo hanno determinato.

Nel caso in cui le risorse disponibili non consentissero il finanziamento di tutti i Progetti/Richieste pervenuti ed approvati, l’assegnazione verrà effettuata tenendo conto dell’ordine temporale di presentazione. Non verrà pertanto redatta alcuna graduatoria sulla base dei punteggi assegnati, che, come detto, assumeranno rilievo esclusivamente ai fini della verifica del raggiungimento del punteggio minimo richiesto.

Il periodo ricompreso tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 20 dicembre ed il 6 gennaio non sarà considerato utile ai fini dello svolgimento dell’intero iter procedurale di valutazione ed approvazione dei Progetti.

6. Risorse finanziarie

Per le scadenze di presentazione dei Progetti/Richieste di cui al precedente punto a. 5 ) sono definite le risorse per la copertura finanziaria dei contributi da erogarsi ai sensi del presente Invito nel limite di euro 500.000,00 (cinquecentomilia/00).
I Progetti e le Richieste ammessi a finanziamento sono finanziati sino a completo esaurimento delle risorse disponibili e sopra indicate.
Il Consiglio di Amministrazione, al fine di garantire il migliore utilizzo delle risorse stanziate, potrà procedere alla rimodulazione delle risorse, anche attraverso eventuali ulteriori stanziamenti ed alla assegnazione di quelle eventualmente resesi disponibili nel corso della procedura.
Il Fondo fornirà, attraverso periodica e costante comunicazione all’interno del proprio sito web, le informazioni sulle risorse che saranno disponibili a seguito della progressiva ammissione a finanziamento dei Progetti presentati.

7. Erogazione del contributo, avvio delle attività e rendicontazione

Progetti di formazione

La data di avvio delle attività previste nei Progetti approvati ed ammessi a finanziamento deve essere debitamente comunicata al Fondo entro gli otto giorni di calendario precedenti, con dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore .
Unitamente alla comunicazione di avvio delle attività, devono essere trasmesse le informazioni di dettaglio secondo quanto previsto dalla modulistica allegata e, per i Progetti che realizzano Piani Formativi territoriali, interaziendali, intersettoriali e/o settoriali, l’elenco nominativo delle aziende coinvolte e dei lavoratori interessati dall’intervento formativo.
In ogni caso, per ciascuna azienda coinvolta, deve essere prodotta in originale la dichiarazione relativa alla natura ed entità delle agevolazioni, secondo quanto specificato al punto 10 del presente Invito,nonché copia del DM che attesti l’adesione delle stesse aziende al Fondo non prodotta all’atto della presentazione del Progetto.
Ogni azienda, inoltre, all’atto dell’avvio delle attività formative, dovrà produrre dichiarazione redatta ai sensi del DPR 445/2000 dal Legale Rappresentante, nella quale si attesti che non è intervenuta nel frattempo revoca e che non revocherà prima della scadenza temporale dell’anno in corso corrispondente a quello di erogazione del saldo del contributo approvato.
Entro 30 giorni dalla ricezione da parte del Fondo della comunicazione di avvio delle attività e dell’accensione di apposita fideiussione a garanzia dell’80% del contributo concesso, il Fondo eroga la prima quota, pari all’80% del finanziamento globale.
Entro 30 giorni dalla conclusione delle attività deve essere trasmessa la scheda di rendiconto riepilogativa delle spese sostenute (Allegato B3), completa di una dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore, attestante la veridicità dei dati contenuti nel rendiconto, oltre a:

  • la scheda anagrafica dei destinatari: nome e cognome, Regione di residenza, ore di partecipazione all’iniziativa, motivi dell’eventuale abbandono (la scheda anagrafica dovrà prevedere i soli effettivi partecipanti, anche se parziali, all’azione formativa);
  • la relazione finale, contenente tutti gli elementi caratterizzanti l’iniziativa e le eventuali competenze acquisite in uscita.

A consuntivo possono essere ammessi spostamenti, rispetto al budget preventivo approvato, solo all’interno delle singole macrovoci, nella misura massima del 20%.
Eventuali modifiche al budget approvato potranno essere richieste ed autorizzate dal Fondo.

Al riguardo potranno essere autorizzati, rispetto al budget preventivo approvato, spostamenti tra le macrovoci  nei limiti complessivi massimi del 10% del contributo assegnato, fermi restando l’impianto metodologico - didattico del Progetto, nonché l’entità del contributo stesso.

Il Fondo si riserva di richiedere la documentazione amministrativa e didattica, che deve essere conservata presso il soggetto presentatore, con particolare riguardo a fatture, note sui costi interni, attestati di frequenza rilasciati nell’ambito di ogni iniziativa formativa, moduli/registri di presenza dei partecipanti.

Il Fondo può richiedere eventuali chiarimenti ed integrazioni, informative e documentali.

I soggetti presentatori  devono fornire tali integrazioni secondo le modalità utilizzate per la trasmissione del Progetto.

La richiesta del Fondo sospende i termini per la comunicazione delle prestazioni dovute a beneficio del Progetto sul quale siano state richieste le integrazioni e/o i chiarimenti. Tali termini ricominciano a decorrere dalla data di ricevimento da parte del Fondo della comunicazione integrativa dei soggetti presentatori .

Il Fondo entro 60 giorni dalla data di ricezione del rendiconto, ovvero della comunicazione integrativa qualora richiesta, effettuate le verifiche di propria pertinenza, procede all’erogazione del finanziamento a saldo.

Gli importi in acconto e a saldo del contributo verranno erogati solo a fronte della verifica – da parte del Fondo – che l’impresa/le imprese beneficiarie non abbiano nel frattempo revocato l’adesione a Fondartigianato.

Viene riconosciuto il 100% dei costi finanziabili solo a condizione che almeno il 66% dei destinatari, indicati nella scheda anagrafica, abbia partecipato ad almeno il 66% del totale delle ore previste; in caso contrario i rimborsi saranno riconosciuti in misura proporzionale alle ore allievo effettivamente realizzate

Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione

La data di avvio delle attività previste nel servizio formativo acquistato deve essere debitamente comunicata al Fondo entro gli otto giorni precedenti, con dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore.

Ogni azienda, inoltre, all’atto dell’avvio delle attività formative, dovrà produrre dichiarazione redatta ai sensi del DPR 445/2000 dal Legale Rappresentante, nella quale si attesti che non è intervenuta nel frattempo revoca e che non revocherà prima della scadenza temporale dell’anno in corso corrispondente a quello di erogazione del saldo del contributo approvato.

Eventuali richieste di anticipo del contributo potranno essere inviate al Fondo solo al compimento di una pari percentuale del servizio formativo acquistato, comprovato da autocertificazione redatta ai sensi del DPR 445/2000 e dietro presentazione di idonea documentazione fiscale prodotta dal soggetto fornitore del servizio stesso.

Entro 30 giorni dalla ricezione da parte del Fondo della suddetta documentazione, il Fondo eroga la quota di acconto richiesta.

Entro 30 giorni dalla conclusione delle attività deve essere trasmessa, secondo lo schema che sarà reperibile con il resto della modulistica sul sito, dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore, attestante l’avvenuta erogazione del servizio formativo acquistato cui dovrà essere allegata la relativa fattura (o avviso di fattura) emessa dal fornitore del servizio.

Il Fondo può richiedere eventuali chiarimenti ed integrazioni, informative e documentali.

I soggetti presentatori  devono fornire tali integrazioni secondo le modalità utilizzate per la trasmissione della Proposta.

Il Fondo entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione integrativa qualora richiesta, effettuate le verifiche di propria pertinenza, procede all’erogazione del contributo per intero o a saldo in corrispondenza del valore del contributo complessivamente assegnato.

8. Costi Ammissibili

Progetti di formazione

Per tutti i soggetti beneficiari di cui al punto a. 1) del presente Invito il Fondo riconoscerà fino al 100% del contributo richiesto non essendo applicabile per nessuno di essi l’obbligatorietà del cofinanziamento: il Fondo, infatti, riconoscerà il contributo nei limiti della misura di aiuto di importo limitato di cui al successivo punto 10 dell’Invito.

I limiti dei costi rimborsabili e, conseguentemente il contributo massimo erogabile per ogni intervento formativo devono essere coerenti con i seguenti parametri di costo,  nell’ambito dei quali gli importi di spesa previsti nel Progetto vanno definiti sulla base del miglior rapporto possibile fra finanziamento richiesto e qualità/obiettivi dell’attività che si intende realizzare:

N° PARTECIPANTI

COSTO GIORNATA FORMATIVA (*)

PER PARTECIPANTE (€)

 

Min – Max

FINO A 6

250 – 280

 

 

DA 7 A 12

190 – 230

 

 

DA 13 A 18

160 – 180

 

 

0LTRE I 18

140 – 160

 

 

Interventi trasversali: Informatica e Inglese di base – fino a 12 partecipanti

150 – 170

 

 

Interventi trasversali: Informatica e Inglese di base – oltre 12 partecipanti

130 – 145

 

 

Altri Interventi trasversali – fino a 12 partecipanti

160 – 180

 

 

Altri Interventi trasversali –oltre 12 partecipanti

140 – 160

(*) La durata della giornata formativa è commisurata in 8 ore

Per tutti i Progetti/percorsi professionalizzanti che utilizzino metodologie formative di coaching e/o studio di caso, gli importi minimo e massimo del parametro giornata formativa per partecipante sono incrementati di € 30.

Per i singoli percorsi è possibile l’impiego di non più di due unità metodologiche tra loro abbinate e a scelta tra coaching, studio di caso, FAD e/o Project work: non è comunque possibile superare il 40% del totale delle ore di formazione previste complessivamente dal Progetto.

Laddove i Progetti con percorsi professionalizzanti prevedano l’utilizzo di materiali di consumo al fine di svolgere attività pratiche di formazione (come ad esempio la saldatura), è possibile richiedere un contributo fuori parametro, a condizione che – in fase di presentazione del Progetto – vengano esplicitamente dettagliate, negli appositi riquadri della modulistica, le motivazioni, le quantità ed il costo unitario dei materiali utilizzati, fino ad un massimo di € 1.000,00 a Progetto.

Per la redazione del budget preventivo e del rendiconto finale deve essere utilizzato l’apposito schema inserito nella modulistica allegata (Allegato B2 e B3). Essendo richiesta la redazione di budget/rendiconti separati per percorso (oltre a quelli complessivi), è ammessa la possibilità di utilizzare i diversi parametri di costo sopra previsti, laddove i Progetti contemplino interventi  con differenti caratteristiche/finalità.

Le attività previste nei Progetti che danno luogo a spese ritenute ammissibili possono riguardare: l’attività di coaching, l’analisi dei fabbisogni, la progettazione dell’intervento, l’orientamento e la selezione dei partecipanti, la preparazione e l’elaborazione dei materiali didattici, la formazione, l’attestazione finale di partecipazione ed, eventualmente, delle competenze acquisite in uscita, l’accompagnamento ed il tutoraggio, l’attività seminariale e di stage, il monitoraggio delle attività in itinere e la valutazione di impatto (finale ed ex post).

Pertanto le voci di costo ammissibili, esemplificate ed aggregate in quattro categorie, con alcuni massimali di spesa, sono:

  1. Spese di personale
  2. Spese d’aula
  3. Spese dei destinatari
  4. Altre spese

a)            PERSONALE

Fanno parte di questa categoria e sono ritenute ammissibili al rimborso le seguenti voci:

  • Docenza e codocenza
  • Tutoraggio
  • Elaborazione dei materiali didattici
  • Progettazione e programmazione didattica
  • Orientamento, counselling, bilancio delle competenze
  • Coaching
  • Studi di caso
  • Coordinamento;
  • Misure di accompagnamento
  • Selezione e colloqui preliminari
  • Monitoraggio/Valutazione di impatto  e verifiche finali
  • Assistenza tecnica e consulenza
  • Direzione, Segreteria ed Amministrazione
  • Spese di viaggio vitto e pernottamento
  • Altro

Relativamente ad alcune delle sopra elencate voci di spesa sono stabiliti dei massimali di costo orario ai fini del riconoscimento del contributo. Più specificatamente:

  • Tutoraggio € 30,00;
  • Coordinamento  € 40,00
  • Direzione: €40,00;
  • Segreteria e Amministrazione € 30,00.

Tali limiti potranno essere superati qualora si tratti di attività svolte da personale dipendente o assimilato, fermo restando che la voce Direzione, Segreteria ed Amministrazione non può superare il 15% del contributo approvato.

b) AULA

Fanno parte di questa categoria e sono ritenute ammissibili al rimborso le seguenti voci:

  • Immobili (affitto o quota di ammortamento) e costi connessi;
  • Servizi di consumo (elettricità, collegamenti telematici e spese telefoniche, etc.)
  • Attrezzature didattiche (affitto o leasing)
  • Laboratori specializzati (affitto o leasing)
  • Aule informatiche (affitto o leasing)
  • Altro

c) DESTINATARI

Fanno parte di questa categoria e sono ritenute ammissibili al rimborso le seguenti voci:

  • Spese di viaggio, vitto, pernottamento riconosciute attraverso ticket e/o abbonamenti e/o voucher
  • INAIL ed assicurazioni integrative
  • Materiali didattici e di consumo
  • Indennità di partecipazione, laddove prevista da accordi (riconoscibile anche attraverso voucher)
  • Altro

 d) ALTRE SPESE

Fanno parte di questa categoria e sono ritenute ammissibili al rimborso le seguenti voci:

  • Spese di promozione, pubblicizzazione delle iniziative formative (per un massimo del 10% del contributo approvato)
  • Oneri generali di gestione (per un massimo del 20% del contributo approvato, inclusi oneri finanziari, fideiussioni, assicurazioni)
  • IVA indetraibile
  • Altro

Richieste di acquisto di servizi formativi all’innovazione

Nel caso di Richieste di acquisto di servizi formativi l’importo totale di contributo assegnabile è pari all’80% del costo del servizio e, comunque, non superiore a € 2.000,00 per ciascun lavoratore destinatario.

All’interno dell’importo totale del contributo assegnato alle Richieste,  sono riconoscibili:
- nei limiti del 5% del contributo approvato, i costi sostenuti per le attività legate alla preparazione, presentazione e rendicontazione delle Richieste (costi di personale come da elenco sub a) dei costi ammissibili per i Progetti di formazione);
- nei limiti del 10% del contributo approvato per la traduzione (laddove il servizio acquistato non lo preveda) dei contenuti formativi in unità di competenza e per la verifica di apprendimento ed il rilascio della dichiarazione di competenze, anche in aggiunta ad attestati/certificazioni rilasciati direttamente dal soggetto fornitore del servizio formativo: la realizzazione di tali attività deve comunque essere garantita dal soggetto presentatore e titolare della Richiesta.

9. Attività di controllo: verifica e monitoraggio

Nello svolgimento dell’attività di verifica e monitoraggio di propria competenza, il Fondo può:

  • effettuare controlli a campione circa lo stato di avanzamento delle attività;
  • effettuare controlli mirati a monitorare gli effettivi abbandoni e subentri dei partecipanti alle iniziative formative e, di conseguenza, l’effettivo svolgimento dell’intervento formativo;
  • effettuare controlli circa la corretta applicazione di quanto previsto dal presente Invito;
  • verificare la coerenza del budget previsionale con i costi sostenuti e la documentazione di spesa.

I controlli, con particolare riferimento alle visite ex post condotte anche da valutatori indipendenti, possono essere effettuati anche in raccordo con sistemi esterni attualmente in vigore a livello centrale e/o regionale. Le modalità di tali controlli saranno preventivamente comunicate.

10.    Natura ed entità delle agevolazioni

I contributi di cui al presente Invito saranno concessi come aiuto di importo limitato, ai sensi della Comunicazione della Commissione del 17 dicembre 2008. Il contributo non potrà superare i 500.000 €, tenuto conto di tutti gli aiuti ottenuti dalla medesima impresa allo stesso titolo e degli aiuti in regime “de minimis” ottenuti a partire dal 1° gennaio 2008. L’’impresa rilascerà idonea dichiarazione in tal senso (Allegato C). I contributi potranno raggiungere il 100% dei costi ammissibili.

Non potrà ricevere aiuti il beneficiario destinatario di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto incompatibile con il mercato comune. Le imprese rilasceranno apposita dichiarazione in tal senso (Allegato C1).

 

11. Tutela della Privacy

Ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196 (“Codice in materia di protezione dati personali”) il Fondo informa che procederà al trattamento dei dati personali forniti dai soggetti che presenteranno domanda di finanziamento.

I suddetti dati saranno sottoposti a trattamento, automatizzato e non, esclusivamente per le finalità gestionali e amministrative inerenti la presente procedura.

Si rammenta che il conferimento di dati ha natura facoltativa, ma che un eventuale rifiuto da parte dei soggetti proponenti non consentirà al Fondo di prendere in esame la domanda.

I suindicati dati non saranno comunicati a terzi, fatta eccezione per le competenti Pubbliche Autorità o soggetti privati in adempimento ad obblighi di legge. I dati non saranno oggetto di diffusione.

Relativamente al trattamento dei dati raccolti con la presente procedura, i concorrenti avranno la facoltà di esercitare il diritto di accesso e  tutti  gli altri diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/03.

Titolare del trattamento è il Fondo Artigianato Formazione, con sede in Roma, Via di S. Croce in Gerusalemme, 63.

12.  Dichiarazione di competenze

A tutti i partecipanti ai corsi dovrà essere rilasciata la dichiarazione di competenze, da redigere, sulla base del format riportato in allegato in raccordo con quanto previsto dal Decreto del Ministro  Lavoro e delle Politiche Sociali del 12 marzo 1996, su carta intestata della struttura che ha realizzato l’attività formativa e debitamente firmati dal legale rappresentante.

 

Roma,   17 giugno 2009

f.to IL VICEPRESIDENTE                                                            f.to IL PRESIDENTE