Azioni integrate Fondartigianato-Regione Lombardia

 

Appendice all' Invito 1 - 2011 per la realizzazione di attività integrate di formazione continua per lo sviluppo territoriale della Regione Lombardia

 

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Artigianato Formazione, visto il quadro normativo di riferimento:

  • L'art 118 della legge 23 dicembre 2000, n°388, come modificato dall'art 48 della legge 27 dicembre 2002, n° 289, dall'art. 1 comma 151 legge 30 dicembre 2004 n. 311 e dall'art. 13, comma 13 della legge 14 maggio 2005, n°80 di conversione del decreto legge 14 marzo 2005, n°35;
  • I Decreti Interministeriali del 23 aprile 2003 e del 20 maggio 2005 adottati di concerto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze;
  • L'atto costitutivo del Fondo Artigianato Formazione, riconosciuto e autorizzato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 ottobre 2001;
  • Lo Statuto ed il Regolamento del Fondo;
 

visto altresì:

  • il Decreto n° 3991 del 4 maggio 2011 della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia con il quale è stato approvato l'Invito pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse alla realizzazione di attività formative integrate di formazione continua tra Regione Lombardia e fondi paritetici interprofessionali
  • la manifestazione di interesse deliberata e presentata da Fondartigianato alla Regione Lombardia in data 14 giugno 2011;
  • le Linee guida emanate con D.D. della Regione n° del ... per la presentazione e gestione dei progetti esecutivi
 

considerato:

  • che tra le finalità generali dell'Invito 1° - 2011 è prevista quella di favorire la predisposizione e realizzazione di interventi di formazione continua che, impiegando contestualmente sia i contributi del fondo che le risorse individuate e rese disponibili dai soggetti pubblici e/o privati a livello regionale, integrino la platea dei destinatari creando maggiori occasioni di nuova occupazione per le persone e più solide opportunità di tenuta e di crescita per il sistema "impresa";
  • che l'Invito della Regione può rappresentare una opportunità, data la particolare fase di congiuntura economica, per rispondere positivamente all'intensità di domanda formativa che si è registrata in Lombardia a valere sulla Linea 1 dell'Invito 1° - 2011, con una maggiore offerta di risorse finalizzate ad integrare i soggetti beneficiari ed i destinatari, le tipologie degli interventi, gli strumenti e le scadenze previste dall'Invito 1°- 2011, secondo gli indirizzi strategici condivisi dalle Parti Sociali costituenti il Fondo a livello nazionale e regionale e, segnatamente, secondo le "Linee Guida per un programma integrato di lavoro Fondartigianato-Regione Lombardia", sottoscritto dalle Parti Sociali Regionali il 10 giugno 2011;
  • che le predette "Linee Guida per un programma integrato di lavoro Fondartigianato-Regione Lombardia" costituiscono il Piano formativo cui andranno riferiti gli interventi di Fondartigianato;
 

tenuto conto delle risorse finanziarie destinate alle attività formative, da come bilancio preventivo 2012, oltre che delle risorse disponibili, come evidenziate nei documenti di bilancio dell'esercizio chiuso al 31.12.2011,

in data 27 giugno 2012, ha deliberato lo stanziamento di € 1.000.000,00 (unmilione/00), in aggiunta allo stanziamento complessivo assegnato alla Lombardia a valere sulla Linea 1 dell'Invito 1° - 2011, al fine di partecipare alla realizzazione di attività di formazione continua integrate con la Regione, per le quali la stessa Regione assegnerà a Fondo Artigianato Formazione ulteriori risorse per un importo equivalente, pari ad un milione di euro.

Fondartigianato si impegna a gestire le risorse complessive destinate alle attività formative integrate secondo le disposizioni contenute nell'Invito 1° - 2011, che costituiscono, in quanto applicabili, parte integrante della presente Appendice, fatta eccezione per le disposizioni non pertinenti e per le parti modificate del dispositivo che vengono di seguito espressamente richiamate.

Alla luce delle particolari caratteristiche che si riscontrano nella maggior parte dei soggetti aderenti al Fondo, non essendo oggettivamente possibile garantire la non selettività del contributo del Fondo stesso a sostegno
degli interventi di formazione continua proposti, il Consiglio di Amministrazione del Fondo ritiene sia applicabile la disciplina comunitaria degli aiuti di Stato. In particolare si farà riferimento al Regolamento (CE) n. 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) (GUUE L 214/3 del 9/8/2008) ed al Regolamento (CE) n. 1998/2006 relativo agli aiuti "de minimis".

 

Finalità generali

  • sperimentare e favorire processi di integrazione delle risorse e condivisone delle politiche formative tra pubblico e privato;
  • promuovere azioni sinergiche tra politiche formative e del lavoro;
  • sostenere l'ampliamento della platea dei destinatari e dei beneficiari della formazione continua;
  • produrre maggiore efficacia ed efficienza sugli investimenti per la formazione continua;
  • realizzare processi di integrazione formativa tra i diversi ruoli, profili e competenze che agiscono e presidiano i processi aziendali;
  • allargare la base associativa di Fondartigianato;
  • rafforzare e diffondere la cultura della formazione nelle micro e piccole imprese;
  • applicare metodologie innovative, quali gli studi di caso ed il coaching.
 

Priorità macro

  • accompagnare le persone nei percorsi di miglioramento delle competenze e sostenere le imprese nella crescita delle performance di competitività;
  • mettere a disposizione opportunità e strumenti di formalizzazione/certificazione delle competenze;
  • valorizzare il lavoro e l'impresa artigiana di qualità;
  • sostenere lo sviluppo locale del territorio
 

Priorità specifiche

  • valorizzare la formazione professionalizzante intesa come quella legata a insegnamenti direttamente applicabili alla posizione attuale o futura occupata dal partecipante presso l'impresa beneficiaria, che fornisca qualifiche, certificazioni e competenze atte a migliorare la sua posizione attuale e permetta una ricollocazione in un mercato in continua evoluzione;
  • valorizzare la formazione tecnica in comune tra dipendenti ed imprenditori nelle micro-imprese;
  • valorizzare la formazione tra imprese già in rete orizzontali o verticali
 

Obiettivi

  • implementare e perfezionare gli strumenti, i processi e le metodiche per il raccordo tra domanda e offerta di formazione;
  • aggiungere valore agli interventi di formazione ed alle conseguenti ricadute sui processi di cambiamento organizzativo e produttivo;
  • favorire la partecipazione attiva delle imprese e dei lavoratori.
 

Tipologia degli interventi

Progetti Quadro

Sono ammessi a finanziamento a valere sulle risorse appositamente stanziate di cui al successivo paragrafo 6. soltanto i Progetti Quadro espressamente riferiti alle presenti disposizioni.

I Progetti Quadro, redatti sull'apposita modulistica allegata alla presente Appendice, sono accordi finalizzati alla programmazione formativa integrata, concordati dalle Parti Sociali Regionali, per il conseguimento delle
finalità generali, delle priorità macro e specifiche e degli obiettivi condivisi con la Regione, in coerenza con le caratteristiche del contesto territoriale di riferimento.

I Progetti Quadro, pertanto, dovranno prevedere la programmazione formativa, ovvero l'individuazione specifica degli indirizzi e dei contenuti formativi tecnico specialistici e/o professionalizzanti relativi al contesto
su cui si svilupperanno successivamente le singole Iniziative formative, nonché i costi complessivi del Progetto Quadro stesso.

Ciascun Progetto Quadro può prevedere la realizzazione di una o più Iniziative formative attraverso il Voucher formativo per lo sviluppo.

I Progetti Quadro, una volta approvati ed ammessi a finanziamento, sono Pubblicati sul sito del Fondo entro i 10 giorni di calendario successivi all'approvazione.

Non saranno sottoposti all'iter di valutazione, ovvero saranno ritenuti non ammissibili, i Progetti Quadro che prevedono Iniziative formative non professionalizzanti e non riconducibili a qualifiche e/o sistemi di certificazione delle competenze.
 
Particolare attenzione, in fase di valutazione, verrà assegnata ai Progetti Quadro che, al fine di garantire una crescita integrata delle competenze, delle opportunità di occupabilità delle persone e della qualità e
competitività del sistema e della impresa, svilupperanno al loro interno obiettivi formativi in risposta alle priorità specifiche di cui al precedente paragrafo 1.

 

Iniziative Formative

Le Iniziative formative previste dai Progetti Quadro dovranno declinare l'analisi specifica del fabbisogno formativo, le unità formative, il modello organizzativo, gli strumenti, la metodologia, i contenuti tecnico specialistici e/o professionalizzanti, la durata e la tempistica, l'ammontare dei costi dell'Iniziativa formativa che nel valore singolo del voucher comprenderanno le attività inerenti la verifica e il monitoraggio da realizzare, sia in itinere, sia finale ed ex post attraverso apposita valutazione di impatto.

Al riguardo, in fase di presentazione delle singole Iniziative formative, si richiede di allegare copia degli strumenti utilizzati e compilati per le attività di analisi dei bisogni e aspettative nonché predisposti per le
attività che andranno a realizzarsi relativamente a:

  • monitoraggio in itinere
  • verifiche apprendimenti
  • valutazione ex post
 

Tipologia

Ai fini delle presenti disposizioni, i Progetti Quadro possono articolare Iniziative formative di tipo:

  • Settoriale: rivolte a tutte le aziende di un settore definito, in un qualunque ambito territoriale all'interno della Regione;
  • Filiera: aziende collegate tra loro da un comune interesse merceologico - produttivo. Il Progetto agisce su tutto o parte del processo lavorativo del prodotto e si può anche collocare in uno spazio territoriale di ampie dimensioni.
  • Interaziendale: interessano più aziende;
  • Aziendale: interessano una singola azienda;
  • Individuale: interessano una pluralità di lavoratori con interventi di formazione individuali.
 

Soggetti che possono presentare le Iniziative formative

I soggetti presentatori delle Iniziative formative sono i titolari responsabili delle Iniziative stesse e devono essere in regola con l'applicazione delle norme in materia di ambiente, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Essi possono essere gli enti di formazione e/o le agenzie formative accreditate per la formazione continua presso la Regione Lombardia, secondo la vigente normativa regionale, nonché le Università e loro Consorzi.

 

Beneficiari

I soggetti beneficiari degli interventi previsti nei Progetti Quadro sono le imprese che operano, con relativa posizione contributiva, nella Regione Lombardia, anche non aderenti a Fondartigianato purché non iscritte ad altro Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua alla data del 27 giugno 2012.

Gli stessi soggetti beneficiari non possono essere coinvolti in più di quattro Iniziative formative.

 

Destinatari

  • lavoratori dipendenti dalle imprese beneficiarie, assunti con contratto a tempo indeterminato, determinato, compresi gli apprendisti;
  • lavoratori con contratto di collaborazione a progetto;
  • titolari e/o soci di imprese con limiti dimensionali 0- 49 dipendenti;

Per i lavoratori assunti a tempo indeterminato sono finanziabili Iniziative formative:

a) da realizzare durante l'orario di lavoro, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva;
b) da realizzare al di fuori dell'orario di lavoro, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva tra le parti;

Per i lavoratori con contratto a tempo determinato sono finanziabili Iniziative formative, da realizzare in orario o fuori dell'orario di lavoro, purché il cumulo tra orario normale di lavoro e formazione non superi il
limite di 48 ore settimanali.

I soggetti sopra elencati potranno partecipare a non più di due Iniziative formative presentate a valere sulle presenti disposizioni.

 

Modalità e termini per la presentazione

I Progetti Quadro vanno presentati al Fondo esclusivamente su supporto informatico (file pdf), all'indirizzo email invito@fondartigianato.it entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della presente Appendice.

Successivamente all'approvazione e pubblicazione sul sito del Fondo dei Progetti Quadro, sarà possibile presentare a sportello, esclusivamente su supporto informatico, le relative Iniziative formative da predisporre sull'apposita modulistica allegata alla presente Appendice, unitamente alla documentazione di cui al secondo capoverso del successivo paragrafo 7.
Per le Iniziative formative, entro i cinque giorni successivi all'invio, deve essere altresì inoltrata Fondo la dichiarazione in autocertificazione ex DPR 445/2000, di convalida della documentazione trasmessa su supporto informatico.

 

Valutazione Progetti Quadro

1
Finalizzazione Progetto Quadro
Max 35
1.a
Coerenza fra gli obiettivi formativi del Progetto Quadro e le finalità/priorità/e obiettivi delle "Linee Guida per un programma integrato di lavoro Fondartigianato-Regione Lombardia", sottoscritto dalle Parti Sociali Regionali il 10 giugno 2011"
25
2
Qualità/Innovatività Progetto Quadro
65
2.a
Coerenza ed integrazione tra obiettivi, contenuti formativi e caratteristiche dei destinatari
15
2.b
Presenza e integrazione delle diverse caratteristiche dei destinatari
25
2.c
Complessità e integrazione, grado di innovazione e sperimentalità della Iniziativa formativa
15
2.d
Trasferibilità dell'intervento
5
2.d
Competenze in esito: formalizzazione e/o certificazione
10
3
Economicità
10
3.a
Cofinanziamento
10
 
 
100

Entro 15 giorni di calendario dalla scadenza di presentazione di cui al precedente paragrafo 3, i Progetti Quadro valutati con punteggio non inferiore a 60/100 sono inseriti in apposito elenco che sarà trasmesso al
Consiglio di Amministrazione per la delibera di approvazione del finanziamento.

Entro i 5 giorni di calendario successivi alla delibera, verrà inviata apposita relativa comunicazione ai soggetti proponenti.

 

Risorse finanziarie

Per il finanziamento dei Progetti Quadro sono stanziati complessivi € 2.000.000 (duemilioni) di cui € 1.000.000 (unmilione) a valere sulle risorse di Fondartigianato e € 1.000.000 (unmilione) a valere sul bilancio della Regione Lombardia come da Decreto n°3991/2011.

Le risorse verranno utilizzate per sostenere equamente gli interventi formativi rivolti a tutti i soggetti destinatari.
 
Più specificatamente,

  • le risorse rese disponibili da Fondartigianato verranno impiegate per sostenere iniziative di formazione continua a favore di lavoratori occupati nelle imprese aderenti al Fondo;
  • le risorse rese disponibili dalla Regione Lombardia verranno impiegate per sostenere iniziative di formazione continua a favore di lavoratori occupati nelle imprese non aderenti a Fondartigianato, nonché, nei limiti complessivi del 30%, a favore di titolari e/o soci di imprese (con limiti dimensionali 0 - 49 dipendenti) aderenti o non aderenti a Fondartigianato.
 

Voucher formativo per lo sviluppo

I range formativi e le relative massime valorizzazioni del voucher ammessi dal Fondo sono:

Ore
Costo
da 16 a 24 ore
€ 800
da 24 a 32 ore
€ 1.120
da 32 a 40 ore
€ 1.440
da 40 a 60 ore
€ 2.000
da 60 a 80 ore
€ 2.800
 

Laddove le Iniziative formative prevedano l'utilizzo di materiali di consumo al fine di svolgere attività pratiche di formazione e/o in laboratorio (come ad esempio la saldatura), è possibile richiedere un contributo ulteriore, a condizione che - in fase di presentazione della Iniziativa formativa - vengano esplicitamente dettagliate, negli appositi riquadri della modulistica, le motivazioni, le quantità ed il costo unitario dei materiali utilizzati, fino ad un massimo di € 1.000 ad Iniziativa.

Una volta pervenute al Fondo, le Iniziative formative vengono verificate nella loro congruità rispetto al Progetto Quadro di riferimento.

 
 

Erogazione del contributo, avvio delle attività e rendicontazione

A seguito della approvazione e pubblicazione del Progetto Quadro e della programmazione formativa in esso contenuta e descritta, il soggetto che intende realizzare una o più Iniziative formative, potrà presentare richiesta di emissione di Voucher formativo per lo sviluppo.
 
A tal fine, dovranno essere contestualmente presentati:

  • il patto formativo sottoscritto unitamente dall'azienda, dal lavoratore e dal soggetto titolare dell'Iniziativa formativa, ovvero dall'azienda e dal soggetto titolare dell' Iniziativa formativa nel caso si tratti del titolare e/o socio dell'impresa. Dal patto dovrà risultare l'adesione dell'impresa e del lavoratore all'Iniziativa formativa, in termini di condivisione degli obiettivi e dei contenuti formativi e l'impegno a partecipare nei tempi e nei modi convenuti, e comunque entro 12 mesi dalla sottoscrizione del patto, alle attività di formazione. Il patto dovrà altresì contenere una descrizione macro del processo e delle modalità organizzative dell'intervento, nonché la descrizione delle competenze acquisite in esito alla formazione, che saranno validate attraverso apposita dichiarazione, formalizzazione e/o certificazione. Infine, al patto (redatto sulla base del format predisposto dal Fondo) dovranno essere uniti gli estremi anagrafici del destinatario a cui verrà intestato il certificato sostitutivo del voucher;
  • l'Iniziativa formativa per la realizzazione del Progetto Quadro, da compilarsi sull'apposita modulistica (ivi compresi tutti i format ad essa allegati), nella quale andranno riportate tutte le informazioni richieste dal Fondo e dalla quale risultino l'articolazione organizzativa dell'intervento formativo nonché gli estremi riguardanti i destinatari del voucher e le imprese coinvolte;
  • il verbale di condivisione di cui alle procedure I e II previste nell'Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007 o, in alternativa, copia della documentazione di trasmissione dell'Iniziativa alla Articolazione Regionale (a mezzo raccomandata o modalità equivalente) (il testo dell'Accordo è pubblicato nel sito web del Fondo).

Entro gli 8 giorni di calendario successivi all'acquisizione della documentazione sopra elencata, il Fondo provvederà ad effettuare una verifica di coerenza del patto e dell' Iniziativa formativa con il Progetto Quadro pubblicato, a seguito della quale verrà emesso il certificato sostitutivo del voucher intestato al destinatario interessato.

Il certificato sostitutivo del voucher potrà essere "speso" unicamente dal destinatario intestatario ed esclusivamente ai fini della realizzazione del patto formativo sottoscritto.

La data di avvio delle attività previste nelle Iniziative verificate e finanziate deve essere debitamente comunicata al Fondo entro gli otto giorni di calendario precedenti, con dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore che attesti inoltre di avere acquisito in originale per ciascuna azienda coinvolta autocertificazioni del Legale Rappresentante (ex DPR 445/2000) relativamente a:

  • regolarità nei versamenti contributivi all'INPS, per tutte le posizioni che fanno capo alla impresa stessa, ivi inclusa la quota destinata a Fondo Artigianato Formazioneo, in alternativa,
  • regolarità nei versamenti contributivi all'INPS, per tutte le posizioni che fanno capo alla impresa stessa e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non adesione alla data del 27 giugno 2012 a nessuno dei Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua costituiti ed operanti;
  • natura ed entità delle agevolazioni, secondo quanto specificato al paragrafo 10 del presente Invito;
  • recupero aiuti di Stato, ossia:
    1. non aver ricevuto dall'autorità nazionale competente un'ingiunzione di recupero di aiuti di Stato precedentemente ottenuti dichiarati incompatibili dalla Commissione europea;
  • oppure
    1. avere rimborsato o depositato in un conto bloccato detti aiuti in ottemperanza ad un'ingiunzione di recupero ricevuta dall'autorità nazionale competente.

Gli interventi di formazione per la realizzazione del Progetto Quadro devono essere realizzati entro il periodo temporale previsto nel patto formativo.

Il periodo per la realizzazione delle Iniziative formative proposte ed approvate è nella piena disponibilità dei soggetti titolari dell'Iniziativa formativa, i quali, pertanto, possono gestire, in termini coerenti con l'articolazione della stessa, le condizioni dei soggetti beneficiari e le caratteristiche dei destinatari, le fasi di avvio, sviluppo e conclusione delle attività formative, fermi restando i diversi adempimenti all'uopo previsti
dal presente Invito.

In relazione a quanto sopra, decorso il suddetto termine, il contributo verrà revocato, salve le proroghe che, su istanza motivata e documentata dei Titolari dell'Iniziativa, il Fondo si riserva di esaminare e concedere con sua insindacabile discrezionalità e, comunque, esclusivamente per le Iniziative che abbiano svolto almeno il 50% delle attività previste.

Con la comunicazione di avvio può altresì essere anticipato al Fondo l'invio del certificato sostitutivo del voucher con la richiesta di un anticipo del contributo pari al 50% del valore del voucher: laddove l'ente o l'agenzia siano titolari di più di due Iniziative formative, le richieste di anticipo devono essere garantite da apposita fideiussione.

Entro 30 giorni dalla ricezione da parte del Fondo della suddetta documentazione, il Fondo eroga la quota di acconto richiesta.
 
Entro 30 giorni dalla conclusione delle attività deve essere trasmessa, secondo lo schema che sarà reperibile con il resto della modulistica sul sito (Indicazioni operative per la gestione), dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dal Legale Rappresentante del soggetto presentatore, attestante l'avvenuta prestazione del servizio formativo cui dovrà essere allegato il certificato sostitutivo del voucher consegnato all'avvio delle
attività dal lavoratore nel caso in cui non sia stata fatta richiesta di anticipo, oltre a:

  • i report/materiali/strumenti, predisposti dal soggetto attuatore, che hanno caratterizzato le attività relative a:
    1. Analisi fabbisogni
    2. Monitoraggio in itinere
    3. Verifiche apprendimenti
  • la valutazione ex post

Analoga autocertificazione dovrà essere contestualmente prodotta dal lavoratore titolare del certificato sostitutivo del voucher per comprovare l'avvenuto utilizzo del servizio formativo.

Il Fondo può richiedere eventuali chiarimenti ed integrazioni, informative e documentali.
I soggetti presentatori devono fornire tali integrazioni secondo le modalità utilizzate per la trasmissione dell'Iniziativa formativa.

Il Fondo entro 30 giorni dalla data di ricezione delle autocertificazioni, ovvero della comunicazione integrativa qualora richiesta, effettuate le verifiche di propria pertinenza (verifiche amministrativo-contabili rispetto alle
tipologie di spesa previste per il voucher come da modulistica allegata), procede all'erogazione del contributo per intero o a saldo in corrispondenza del valore del voucher emesso.
 
Il contributo massimo riconoscibile per ciascuna Iniziativa formativa è fissato in 30.000 euro, per un massimo di 2 voucher (ovvero 3 per le aziende con più di 15 dipendenti), detti limiti sono aumentati sino a 5 nel caso sia prevista la partecipazione di destinatari per i quali non corre l'obbligo del versamento dello 0,30 (ovvero 6 per le aziende con più di 15 dipendenti), per singolo patto formativo aziendale: per la predisposizione ed articolazione della Iniziativa si dovrà fare riferimento alla specifica modulistica ed ai range di valorizzazione del voucher indicati nella apposita sezione della presente Appendice.

 

Riconoscimento delle competenze

A tutti i partecipanti ai corsi dovrà essere rilasciata la dichiarazione di competenze, da redigere, sulla base del format riportato in allegato in raccordo con quanto previsto dal Decreto del Ministro Lavoro e delle
Politiche Sociali del 12 marzo 1996, su carta intestata della struttura che ha realizzato l'attività formativa e debitamente firmati dal legale rappresentante.

Per le procedure di formalizzazione delle competenze presso la Regione Lombardia o procedure di esame per la certificazione delle stesse, in ciascuno dei suddetti casi può essere riconosciuto un importo forfettario per
gruppo d'aula quale contributo per i costi sostenuti nei seguenti limiti:
 

formalizzazione:
€ 1.200,00 per gruppi d'aula fino a 8 partecipanti;
€ 1.500,00 per gruppi d'aula con più di 8 partecipanti

certificazione:
€ 2.000,00 per gruppi d'aula fino a 8 partecipanti;
€ 2.500,00 per gruppi d'aula con più di 8 partecipanti

 

Disposizioni finali

Costituiscono parte integrante della presente Appendice e vengono pertanto richiamate in quanto applicabili alle attività formative integrate tutte le disposizioni contenute nell'Invito 1° - 2011, fatta eccezione per le disposizioni non pertinenti e per le parti modificate del dispositivo come sopra riportate.

Roma, 31.07.2012
f.to IL VICEPRESIDENTE
f.to IL PRESIDENTE

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro