INVITO 1 - 2012

 

Natura ed entità  delle agevolazioni

 

Nel rispetto della disciplina comunitaria degli aiuti di Stato, all'atto della presentazione del Progetto i soggetti presentatori dovranno indicare se i contributi alle imprese verranno concessi:

 
  1. ai sensi dell'art. 39 del Regolamento generale di esenzione per categoria (CE) n. 800/2008 della Commissione, in base al "Regime di aiuti di stato alla formazione applicati dai Fondi Interprofessionali per la formazione continua" del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di cui alla comunicazione alla Commissione Europea 7075/2012 (n° provvisorio);
  2. in regime "de minimis", ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006, salva la possibilità di optare per l'ipotesi sub a). Il regime "de minimis" prevede che possano essere concessi aiuti a una singola impresa entro un massimale di Euro 200.000,00 nell'arco di tre esercizi finanziari (Euro 100.000,00 nel caso di imprese del settore trasporti su strada di merci e passeggeri). Al fine di verificare il rispetto di detto massimale, ogni impresa è tenuta presentare apposita dichiarazione (si veda il format allegato alla modulistica) concernente gli aiuti "de minimis" ricevuti nell'esercizio finanziario in corso e nei due precedenti.
 

Non sono ammesse a beneficiare degli aiuti le imprese in difficoltà, come definite dagli "Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà" o, per le PMI, dall'art.1, par.7 del Regolamento (CE) n. 800/2008.

Nei casi in cui venga applicato il regime sub a), l'impresa attesta eventualmente il proprio status di PMI (tra le quali sono ricomprese anche le aziende artigiane) sulla base dei criteri di cui all'allegato I (pubblicato sul sito del Fondo: www.fondartigianato.it) del Regolamento (CE) n. 800/2008.
 
I contributi potranno raggiungere le seguenti percentuali dei costi ammissibili:

 
  • in applicazione del regime "de minimis": fino al 100%;
  • in applicazione del Reg. 800/2008 e del regime del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali:
    1. qualora si tratti di formazione specifica: il 25% per le grandi imprese, il 35% per le medie imprese, il 45% per le piccole imprese;
    2. qualora si tratti di formazione generale: il 60% per le grandi imprese, il 70% per le medie imprese, l'80% per le piccole imprese.
 

È prevista la maggiorazione del 10%, nei limiti di un'intensità massima dell'80%, qualora beneficiari della formazione siano lavoratori svantaggiati (1) e disabili (2), come definiti dall'art. 2 punti 18 e 20 del Reg. 800/2008.

Qualora sulla stessa Azione formativa siano previsti altri finanziamenti di fonte pubblica, l'aiuto cumulato non potrà comunque superare le intensità previste al punto precedente b) sull'entità dei contributi.

In ogni caso, non potranno essere erogati aiuti, a imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune. Le imprese rilasceranno apposita dichiarazione in tal senso (come da format allegato alla modulistica).


(1) Si intende per "lavoratore svantaggiato" chiunque rientri in una delle seguenti categorie:

  1. chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  2. chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;
  3. lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;
  4. adulti che vivono soli con una o più persone a carico;
  5. lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;
  6. membri di una minoranza nazionale all'interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un'occupazione stabile.

(2) Si intende per "lavoratore disabile" chiunque sia riconosciuto disabile ai sensi dell'ordinamento nazionale o caratterizzato da impedimenti accertati che dipendono da un handicap fisico, mentale o psichico.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro