INVITO 1 - 2012

 

Tipologia degli interventi

 
  1. Progetti Quadro
  2. Azioni formative
  3. Imprese interessate (beneficiari)
  4. Destinatari
 

 

Progetti Quadro

 

Sono ammessi a finanziamento a valere sulle risorse appositamente stanziate di cui al successivo paragrafo 6. soltanto i Progetti Quadro espressamente riferiti alle presenti disposizioni.
 
I Progetti Quadro, redatti sull'apposita modulistica allegata al presente Invito, sono accordi finalizzati alla programmazione formativa, concordati dalle Parti Sociali Regionali, per il conseguimento delle finalità generali, delle priorità macro e specifiche e degli obiettivi, in coerenza con le caratteristiche del contesto territoriale di riferimento.

I Progetti Quadro, pertanto, dovranno prevedere la programmazione formativa, ovvero l'individuazione specifica degli indirizzi e dei contenuti formativi tecnico specialistici e/o professionalizzanti relativi al contesto su cui si svilupperanno successivamente le singole Azioni formative, nonché i costi complessivi del singolo Progetto Quadro, con una specifica attenzione a che le risorse siano equamente rivolte ai soggetti destinatari del presente Invito, ovvero prevedendo tutte le fattispecie di utilizzo del voucher formativo finalizzate a:

 
  • nuova occupazione;
  • occupazione stabile;
  • sviluppo e competitività.
 

Ciascun Progetto Quadro può prevedere la realizzazione di una o più Azioni formative attraverso il Voucher formativo per lo sviluppo e l'occupazione.
 
I Progetti Quadro, una volta approvati ed ammessi a finanziamento, sono pubblicati sul sito del Fondo entro i 10 giorni di calendario successivi all'approvazione.

Non saranno sottoposte all'iter di verifica di congruità, ovvero saranno ritenuti non ammissibili a finanziamento, i Progetti Quadro che prevedono Azioni formative non professionalizzanti e non riconducibili ai sistemi di qualifiche Regionali/Europee e/o di certificazione delle competenze, oltre a non rispondere al complesso dei requisiti previsti dal presente Invito.

Particolare attenzione, in fase di verifica, verrà assegnata ai Progetti Quadro che, al fine di garantire una crescita integrata delle competenze, delle opportunità di occupabilità delle persone e della qualità e competitività del sistema e della impresa, sviluppano al loro interno obiettivi formativi in risposta alle priorità specifiche di cui al precedente paragrafo 1.

 
 

Azioni formative

 

Le Azioni formativepreviste dai Progetti Quadro dovranno declinare l'analisi specifica del fabbisogno formativo, le unità formative, il modello organizzativo, gli strumenti, la metodologia, i contenuti tecnico specialistici e/o professionalizzanti, la durata e la tempistica, l'ammontare dei costi dell'Azione formativa che nel valore singolo del voucher comprenderanno le attività inerenti la verifica e il monitoraggio da realizzare, sia in itinere, sia finale ed ex post attraverso apposita valutazione di impatto, nonché la formazione standard destinata ai tutor aziendali e di supporto all'apprendimento.
 
Al riguardo, in fase di presentazione delle singole Azioni formative, si richiede di allegare copia deglistrumenti utilizzati e compilati per le attività di analisi dei bisogni e aspettative nonché predisposti per le attività che andranno a realizzarsi relativamente a:

 
  • monitoraggio in itinere
  • verifiche apprendimenti
  • valutazione ex post
 

Soggetti titolari dell'Azione formativa possono essere agenzie/enti accreditati per la formazione continuae/o iniziale, in forma singola o associata. In caso di ATI/ATS, possono essere già indicate in fase di definizione del Progetto Quadro.

 

Tipologia delle Azioni Formative

 

Ai fini del presente Invito, i Progetti Quadro possono articolare Azioni formative di tipo:

  • Settoriale: rivolte a tutte le aziende di un settore definito, in un qualunque ambito territoriale all'interno della Regione;
  • Filiera: aziende collegate tra loro da un comune interesse merceologico-produttivo. L'Azione agisce su tutto o parte del processo lavorativo del prodotto si può anche collocare in uno spazio territoriale di ampie dimensioni.
  • Territoriale:interessano più aziende;
  • Aziendale: interessano una singola azienda;
  • Individuale: interessano una pluralità di lavoratori con interventi di formazione individuali.
 

Piano formativo

 

Il Piano formativo nazionale è costituito dalle finalità generali, le priorità macro e specifiche e dagli obiettivi declinati dal seguente Invito.

 
 

Imprese interessate (beneficiari)

 

Fermo restando la titolarità del voucher formativo in capo ad ogni singolo lavoratore, possono essere coinvolte nel Progetti Quadro le imprese anche non aderenti a Fondartigianato purché non iscritte ad altro Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua. Le stesse imprese non possono partecipare a più di due Iniziative formative e in ogni caso per un valore complessivo di voucher superiore a 18,000 €.

 
 

Destinatari

 
  • lavoratori occupati nelle imprese beneficiarie, con contratto di apprendistato, di collaborazione a progetto, a tempo determinato, o con altre tipologie di inserimento lavorativo non a tempo indeterminato, con prioritaria attenzione ai giovani fino a 29 anni ed alle donne;
  • lavoratori in stato di mobilità;
  • i soggetti sopra elencati potranno partecipare a non più di una Azione formativa presentata a valere sulle presenti disposizioni da realizzare in orario o fuori dell'orario di lavoro, purché il cumulo tra orario normale di lavoro e formazione non superi il limite di 48 ore settimanali.
 
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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro