INVITO COVID-19

 

Testo integrale dell'Invito

 
  1. 1. Finalità generali
  2. 1.1 Ambiti di intervento della formazione
  3. 2. Tipologia degli interventi: Progetto di formazione
  4. 3. Soggetti presentatori
  5. 4. Durata dei Progetti
  6. 5. Ammissibilità, verifica di conformità e approvazione dei Progetti di formazione
  7. 6. Risorse finanziarie
  8. 7.Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione
  9. 8. Modalità di erogazione della formazione
  10. 9. Controlli e verifiche
  11. 10. Informazioni sull’Invito
  12. 11. Protocollo 24 aprile 2020
  13. 12. DPCM 22 marzo 2020
 

 
 

1. Finalità generali

Premesso che:

 
  • una mirata attività formativa può contribuire a supportare le imprese finanziando interventi di sviluppo delle competenze dei lavoratori a sostegno del lavoro, della sicurezza, dell’occupazione, della competitività e dell’innovazione contribuendo a garantire la rapida e corretta adozione delle misure precauzionali di contrasto e di contenimento del visus negli ambienti di lavoro contenute nel protocollo tra le Parti Sociali (allegato al presente bando) del 14 marzo 2020, come aggiornato in data 24 aprile u.s. e recepito integralmente nel DPCM del 26 aprile 2020.
 

Nello specifico in questa fase di emergenza sanitaria, il presente Invito mira a supportare la prevenzione ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.

 

 

1.1 Ambiti di intervento della formazione

A. formazione finalizzata ad implementare le conoscenze e le competenze dei lavoratori sulle specifiche misure di sicurezza adottate dall’azienda per consentire la ripresa delle attività. In particolare, in attuazione dei Protocolli promossi dal Governo tra le Parti Sociali, a partire da quello sottoscritto il 14 marzo 2020, e delle ulteriori specifiche intese, la formazione riguarderà, a titolo comunque non esaustivo:

  1. le misure igienico-sanitarie, da mantenere all’ingresso, all’interno e all’esterno dell’azienda come le attività di pulizia e sanificazione secondo le indicazioni del ministero della salute per prevenire contagio da Covid-19.
  2. le modifiche dell’organizzazione e degli orari di lavoro, delle turnazioni e delle pause, quali misure preventive al contagio da Covid-19;
  3. le misure logistico-organizzative identificate nell'applicazione del Protocollo in azienda, inclusa l'eventuale ridefinizione degli spazi aziendali, dei processi, delle lavorazioni, nonché l'individuazione di opportune soluzioni per garantire il distanziamento fisico o, comunque, la prevenzione/contenimento del contagio da Covid-19, e gli interventi di integrazione e di aggiornamento conseguenti, in generale, alla declinazione in azienda di tali misure previste dal Protocollo;
  4. l’utilizzo corretto dei DPI, all’interno e all’esterno dei luoghi di lavoro, nonché il loro smaltimento, a prevenzione del contagio da Covid-19;
  5. le misure di sicurezza e prevenzione da contagio da Covid-19 da adottare negli interventi tecnici all’esterno dell’azienda (altre imprese, luoghi pubblici o privati) e nelle relazioni con soggetti esterni all’impresa (modalità di accesso dei fornitori, dei clienti, di persone estranee);
  6. gli strumenti, i comportamenti e le regole per affrontare e superare il disagio psico-sociale determinato dalle misure restrittive, di distanziamento sociale e di protezione da contagio da Covid-19;
  7. ogni altro ambito e aspetto di intervento previsto nei Protocolli per il contenimento ed il contrasto del virus nei luoghi di lavoro.
 

B. formazione finalizzata all’acquisizione di più ampie o diverse competenze per consentire interventi di riorganizzazione dei processi produttivi e di fornitura di servizi, di trasformazione o riconversione dell’attività d’impresa. In particolare:

  1. formazione connessa a interventi di riorganizzazione, ivi compreso il telelavoro e lo smart working, che consentono all’azienda di riprendere rapidamente l’attività produttiva o di servizio, in coerenza con il progressivo rallentamento delle misure di lockdown;
  2. formazione conseguente a scelte più significative di trasformazione o riconversione. dell’attività produttiva o di servizio e conseguente salvaguardia occupazionale mediante riqualificazione professionale del personale in forza.
  3. In questo quadro, andranno privilegiate tutte quelle trasformazioni o riconversioni orientate al potenziamento della produzione di beni, materiali, dispositivi, macchinari, ecc.,  e della fornitura di servizi del settore sanitario e dei settori riconducibili a quelli indicati nel DPCM del 22 marzo 2020, di produzione di beni di prima necessità e di erogazione di servizi essenziali (cfr. Allegato).
 

 

2. Tipologia degli interventi: Progetto di formazione

La tipologia degli interventi previsti è quella dei Progetti di formazione – come da formulario “semplificato” pubblicato sul sito del Fondo -, da compilare attraverso la piattaforma informatica di Fondartigianato e da candidarsi a valere sulle risorse disponibili, alle scadenze previste, per le singole Regioni.
I Progetti di formazione devono rispondere alle caratteristiche ed alle dimensioni economiche per essi previste dal Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. ottobre 2017) e dalle applicazioni straordinarie in deroga ai Capitoli 2, 3, 6, 7 e 8 approvate dal Consiglio di Amministrazione l’8 aprile 2020.

 

 

3. Soggetti presentatori

Possono presentare Progetti di formazione a valere sul presente Invito le imprese aderenti per i propri dipendenti o gli Enti/Agenzie di formazione, muniti di accreditamento regionale per le attività di formazione continua, per i dipendenti di aziende aderenti.

 

 

4. Durata dei Progetti

I Progetti approvati a valere sul presente Invito dovranno essere realizzati entro il termine massimo di 8 mesi dalla loro approvazione.

 

 

5. Ammissibilità, verifica di conformità e approvazione dei Progetti di formazione

L'istruttoria di ammissibilità dei Progetti è effettuata dalla Struttura Tecnica nazionale del Fondo, entro 10 gg lavorativi a partire dal primo giorno successivo la data di candidatura dei Progetti stessi, con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. ottobre 2017).

In fase di candidatura del Progetto dovrà essere inviata - debitamente compilata e sottoscritta dall’impresa beneficiaria - e pena inammissibilità del Progetto stesso, la comunicazione all’Articolazione di Fondartigianato della regione di appartenenza, che dovrà essere contestualmente allegata al Progetto sulla piattaforma, utilizzando il modello appositamente predisposto e reso disponibile tra gli strumenti allegati al Regolamento generale degli Inviti.

Il Fondo renderà disponibili gli indirizzi e-mail ai quali la predetta comunicazione dovrà essere inviata

È facoltà della Struttura Tecnica nazionale richiedere chiarimenti durante l’istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto, inviando delle difformità.

I Progetti ritenuti ammissibili verranno resi disponibili sulla piattaforma informatica per lo svolgimento della verifica di conformità dei Progetti stessi agli ambiti di intervento previsti dall’Invito, da parte del Gruppo Tecnico di Valutazione istituito presso la Sede Nazionale.

Nello specifico, la verifica di conformità sarà effettuata sulla base dei seguenti elementi:

 
  • interventi formativi per l’attuazione dei Protocolli di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro;
  • interventi formativi coerenti con i fabbisogni di competenze nuove o diverse, individuate nell’ambito di processi aziendali di riorganizzazione, riconversione o trasformazione, chiaramente descritti nella loro articolazione e finalizzazione.
 

La verifica di conformità dei Progetti e la predisposizione dei relativi elenchi di finanziabilità e di non finanziabilità sarà effettuata entro 10 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo al GTV, tramite apposita e-mail.

Al termine dell'attività, il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale della verifica di conformità (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti valutati).  
La Struttura nazionale, acquisiti gli atti ricevuti dal GTV, provvede all'inoltro al CdA, corredandoli dell'elenco dei Progetti eventualmente non ammessi e dell’elenco di quelli eventualmente non finanziabili: il CdA procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).

I Progetti finanziabili saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del CdA sino ad esaurimento delle risorse stanziate per le singole Regioni, seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.

L'iter di approvazione dei Progetti si concluderà di norma nei 25 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.

I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio potranno essere considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale di verifica di conformità ed approvazione dei Progetti.

Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non conformità all’Invito), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.

Gli elenchi dei Progetti deliberati dal Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.

 

 

6. Risorse finanziarie

Il totale complessivo di risorse assegnate all’Invito è pari a € 5.000.000,00 (cinquemilioni/00), ripartito a livello regionale su un’unica scadenza di presentazione, fatta eccezione per i budget assegnati alle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, suddivisi in due tranche di pari importo, secondo le date di seguito indicate.

Per le regioni per le quali è prevista un’unica scadenza di presentazione, sarà possibile utilizzare le risorse eventualmente non utilizzate alla seconda scadenza prevista per Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Nel caso in cui le risorse disponibili non fossero sufficienti a finanziare i Progetti ritenuti conformi, relativamente all’ambito di intervento B), verrà data priorità a quelli finalizzati a sostenere tutte quelle trasformazioni o riconversioni orientate al potenziamento della produzione di beni, materiali, dispositivi, macchinari, ecc.,  e della fornitura di servizi del settore sanitario e dei settori riconducibili a quelli indicati nel DPCM del 10 marzo 2020, di produzione di beni di prima necessità e di erogazione di servizi essenziali.

Il Consiglio di Amministrazione, confermando la non finanziabilità di Progetti ritenuti conformi, ma non rientranti nelle risorse rese disponibili alle scadenze fissate, si riserva comunque di stanziare ulteriori risorse a sostegno dell’obiettivo specifico e degli ambiti di intervento connessi al superamento dell’emergenza sanitaria da Covid-19, sulla base dell’andamento della domanda formativa che sarà registrata a valere sul presente Invito.

 

 

7.Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di formazione

I Progetti di formazione dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro e non oltre le ore 12.30 delle seguenti date:

 
REGIONI
23 GIUGNO 2020
20 LUGLIO 2020
TOTALE
ABRUZZO
€ 54.000,00
€ 54.000,00
BASILICATA
€ 15.500,00
€ 15.500,00
BOLZANO
€ 90.500,00
€ 90.500,00
CALABRIA
€ 24.500,00
€ 24.500,00
CAMPANIA
€ 27.500,00
€ 27.500,00
EMILIA R.
€ 669.500,00
€ 669.500,00
€ 1.339.000,00
FRIULI V.G.
€ 156.000,00
€ 156.000,00
LAZIO
€ 60.000,00
€ 60.000,00
LIGURIA
€ 72.000,00
€ 72.000,00
LOMBARDIA
€ 507.250,00
€ 507.250,00
€ 1.014.500,00
MARCHE
€ 227.500,00
€ 227.500,00
MOLISE
€ 4.750,00
€ 4.750,00
PIEMONTE
€ 270.500,00
€ 270.500,00
PUGLIA
€ 123.000,00
€ 123.000,00
SARDEGNA
€ 125.500,00
€ 125.500,00
SICILIA
€ 68.500,00
€ 68.500,00
TOSCANA
€ 384.500,00
€ 384.500,00
TRENTO
€ 133.500,00
€ 133.500,00
UMBRIA
€ 93.500,00
€ 93.500,00
VALLE D'AOSTA
€ 7.750,00
€ 7.750,00
VENETO
€ 353.750,00
€ 353.750,00
€ 707.500,00
TOTALE
€ 5.000.000,00
 

I massimali previsti dal Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. ottobre 2017), così come aumentati in deroga con delibera del CdA dell’8 aprile 2020, sono riconoscibili fino a concorrenza, nel caso in cui l’impresa abbia già avuto approvati Progetti di formazione e/o altri Strumenti a valere sull’Invito 1° - 2019, fatta eccezione per le Linee 3, 8 e 9.

I predetti massimali sono invece riconoscibili per intero in assenza di altri contributi riconosciuti a valere sull’Invito 1°-2019 (a  tal fine non verranno comunque considerati i contributi riconosciuti a valere sulle Linee 3, 8 e 9).

 

 

8. Modalità di erogazione della formazione

Alla luce delle ordinanze che – in analogia con le attività scolastiche e di istruzione superiore ed universitaria - limitano le attività formative “in presenza”, compatibilmente con i contenuti e con gli obiettivi dei Progetti, dovranno essere adottate modalità di formazione a distanza.

A seguito di quanto già messo in atto da Fondartigianato quale risposta all'emergenza COVID-19, si conferma la necessità di prevedere attività formative anche a distanza con modalità sincrona per le metodologie formative tradizionalmente utilizzate (lezioni, conferenze, seminari, verifiche di apprendimento, coaching), utilizzando sistemi/piattaforme che consentano la tracciatura degli utenti e delle connessioni.

E' necessario per il Fondo avere una chiara evidenza delle connessioni/disconnessioni dei singoli utenti coinvolti e il loro riconoscimento, nonché dei tempi di connessione e della durata delle singole sessioni che devono essere riconducibili alle unità formative previste nel Progetto (cod. Progetto, numero del percorso, titolo o breve descrizione del contenuto). E'pertanto opportuno avere tracciati o report rilasciati dall’applicazione che si sceglie di utilizzare: questi ultimi accompagnati da autocertificazioni del docente (in assenza del registro cartaceo) e timesheet /schede individuali dei discenti.

Sarà inoltre di particolare interesse per il Fondo l’acquisizione, al termine dell’intervento formativo, di informazioni circa i livelli di gradimento, le criticità incontrate e le difficoltà superate nell’adozione di sistemi di apprendimento a distanza.

Le suddette indicazioni rientrano nel quadro delle precisazioni fornite dall’ANPAL con l’ultima comunicazione sul tema avente ad oggetto “Attività formative finanziate dai Fondi interprofessionali: comunicazioni importanti sull’emergenza Coronavirus “COVID-19” - Ulteriori indicazioni”, peraltro in coerenza con le ultime deroghe stabilite dalla conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

A livello operativo, si richiede di annotare nel campo note del calendario nel sistema informativo di Fondartigianato la piattaforma utilizzate per la modalità a distanza (FAD/ aule virtuali) ed eventualmente, per quelle piattaforme di formazione che lo rilasciano, il codice riunione, anche al fine della realizzazione dei controlli in itinere.

 

 

9. Controlli e verifiche

I Progetti di formazione di cui al presente Invito saranno oggetto di controlli in itinere, con modalità compatibili con quelle di erogazione della formazione o con la strumentazione mobile a disposizione del Fondo. Per le verifiche amministrativo-contabili si procederà all’acquisizione di rendiconti per macro voci di spese ammissibili ed elenco delle spese sostenute (riepilogo costi), con verifiche a campione della documentazione di spesa.

 

 

10. Informazioni sull’Invito

Il presente Invito COVID-19 è disponibile sulla pagina del Fondo all’indirizzo:wwww.fondartigianato.it.

Per ogni ulteriore informazione riguardante la presentazione dei progetti e degli altri strumenti di formazione si può scrivere all’indirizzo mail: invito@fondartigianato.it oppure telefonare allo 06/70.45.41.00 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 14 alle 17.

 

 

11. Protocollo 24 aprile 2020

 

 

12. DPCM 22 marzo 2020

 

 

Roma, 14 maggio 2020

F.to IL VICE PRESIDENTE

F.to IL PRESIDENTE

 
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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro