• Linea 4: “Progetti Multiregionali”

INVITO 1 - 2019

Domande & Risposte

Linea 4: “Progetti Multiregionali”

D. Cosa si intende per Regioni promotrici del Piano?
Le Regioni Promotrici di un Piano Formativo Multiregionale (PFM), possono essere al massimo tre.
Per Regioni promotrici si intendono quelle Regioni le cui Parti Sociali concordano tutte insieme di promuovere, incentivare, sostenere e predisporre un piano di programmazione formativa che comprende altre Regioni. A tal fine, le parti sociali delle Regioni promotrici dovranno, sulla base di analisi congiunte e condivise, tenere in considerazione tutti i contesti territoriali/regionali che si intendono coinvolgere, al fine di arrivare ad una piena condivisione tra tutti i soggetti interessati (ivi comprese, cioè, le parti sociali delle Regioni incluse nel piano).

D. Come deve essere compilato e assemblato il Piano Formativo Multiregionale?

Le parti sociali di almeno una delle Regioni promotrici avranno il compito di assemblare il Piano nel suo format definitivo, corredandolo di tutte le sue pagine che dovranno essere numerate e siglate in ordine progressivo.  Si precisa inoltre, che tutte le pagine dovranno essere siglate da almeno una delle Regioni che ha promosso il piano.  

D. Come deve essere sottoscritto il Piano Formativo Multiregionale?
Come previsto dall’Invito, al paragrafo “Tipologia degli interventi: Progetto di formazione”, terzo capoverso, secondo alinea “i nominativi di tutte le Parti Sociali, ove presenti, delle singole regioni coinvolte dovranno essere scritti in stampatello e le firme dovranno essere leggibili e accompagnate dal timbro dell’Organizzazione di appartenenza”. Qualora un’Organizzazione firmataria non disponesse di timbro, sotto l’indicazione del nominativo della persona che sottoscrive il Piano e la relativa firma, dovrà essere apposta manualmente la seguente dicitura: “La sottoscrizione sopra apposta è priva di timbro in quanto l’Organizzazione ………… (inserire la denominazione della Organizzazione) ne è sprovvista”, seguita nuovamente dalla firma della persona che sottoscrive il Piano.
In assenza di spazio, la dicitura può essere riportata in calce a tutte le altre firme, con richiamo tramite asterisco. Il Fondo si riserva, comunque, di verificare a campione la veridicità di quanto affermato.


D. Il Progetto Multiregionale, (fermo restando la dimensione minima di almeno 6 Regioni da coinvolgere parimenti distribuite tra Nord, Centro e Sud) quante aziende beneficiarie deve indicare all’atto della presentazione pena di inammissibilità?
Il Progetto multiregionale deve dichiarare all’atto di presentazione, pena di inammissibilità, almeno il 50% delle aziende sul totale complessivo che si intende coinvolgere.

Es: aziende totali che si intendono coinvolgere nel progetto sono n. 36, provenienti da: Piemonte, Liguria e Lombardia; Lazio Marche Umbria; Calabria, Puglia e Sardegna.
Il 50% delle aziende da dichiarare all’atto della presentazione sono 18.

D. Cosa si intende che “le aziende dichiarate all’atto di presentazione dovranno essere proporzionalmente distribuite in tutte le Regioni coinvolte"?
Le aziende da dichiarare all’atto della presentazione devono essere distribuite in proporzione alla numerosità delle Regioni appartenenti a ciascuna delle tre “macro aree” territoriali Nord, Centro e Sud. Tale proporzionalità si raggiunge dividendo il numero delle aziende da dichiarare per il numero complessivo delle Regioni coinvolte. Il risultato va moltiplicato per il numero delle Regioni appartenenti alle singole macro aree, con arrotondamento all’unità  inferiore per risultati, considerati alla sola prima cifra decimale, uguali o al di sotto di 0,5 e all’unità superiore per risultati maggiori di 0,5.

Es.1: Il progetto coinvolge 10 Regioni, di cui 2 del Nord, 4 del Centro e 4 del Sud
Le aziende coinvolte nel progetto sono in totale 80 e di queste ne devono essere dichiarate all’atto della presentazione almeno 40. Pertanto si divide il numero delle aziende dichiarate per il numero delle Regioni coinvolte nel progetto: 40 aziende/10 Regioni = 4.
Quattro sarà dunque il valore che deve essere moltiplicato per il numero delle Regioni di ciascuna “macro area”. In esito a questa operazione si otterrà:
4 x 2 = 8 aziende provenienti dalle 2 Regioni del Nord
4 x 4 = 16 aziende provenienti dalle 4 Regioni del Centro
4 x 4 = 16 aziende provenienti dalle 4 Regioni del Sud
Si precisa che, fatta salva questa proporzionalità, si dovrà garantire il coinvolgimento di almeno 1 azienda in ciascuna delle Regioni interessate.


Es.2: Il progetto coinvolge 7 Regioni, di cui 2 del Nord, 2 del Centro e 3 del Sud
Le aziende coinvolte nel progetto sono in totale 26 e di queste ne devono essere dichiarate all’atto della presentazione almeno 13. Pertanto si divide il numero delle aziende dichiarate per il numero delle Regioni coinvolte nel progetto: 13 aziende/ 7 Regioni = 1,857.
Il risultato di 1,857 sarà il valore che deve essere moltiplicato per il numero delle Regioni di ciascuna “macro area”. In esito a questa operazione e agli arrotondamenti conseguenti si otterrà:
1,857 x 2 = 3,714 = 4 aziende provenienti dalle 2 Regioni del Nord
1,857 x 2 = 3,714 = 4 aziende provenienti dalle 2 Regioni del Centro
1,857 x 3 = 5,571 = 5 aziende provenienti dalle 3 Regioni del Sud
Si precisa che, fatta salva questa proporzionalità, si dovrà garantire il coinvolgimento di almeno 1 azienda in ciascuna delle Regioni interessate.

D. Le aziende non dichiarate in fase di presentazione del progetto e da indicare successivamente a progetto approvato, potranno essere distribuite “liberamente” rispetto le Regioni coinvolte?

Le restanti aziende coinvolte nel progetto non hanno alcun vincolo di provenienza rispetto alle Regioni del progetto.

D. Rispetto al criterio della griglia di valutazione 1.5 “livello di coinvolgimento di imprese nuove aderenti all’atto della presentazione del progetto” come viene assegnato il punteggio?

Il calcolo del punteggio viene effettuato tenendo in considerazione solo le imprese dichiarate all’atto di presentazione del progetto delle quali si verificherà la neo adesione.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro