• Linea 8: “Interventi Just in Time”

INVITO 1 - 2019

Domande & Risposte

Linea 8: “Interventi Just in Time”

D: Per la presentazione di un progetto JIT, entro quando l’azienda deve iscriversi al Fondo?
L’azienda deve iscriversi al Fondo entro e non oltre un mese antecedente alla presentazione del progetto.
Es: per presentare un progetto nello sportello di novembre, l’azienda deve risultare iscritta dal mese precedente, ovvero ottobre.
Al fine di agevolare le neo iscritte alla presentazione dei progetti è disponibile nella sezione “strumenti” del Regolamento Generale degli Inviti, ed. Ottobre 2017, un’apposita autodichiarazione attestante l’avvenuta adesione al Fondo.


D: Per il JIT quali sono i parametri da prendere a riferimento per i costi ammissibili?
Per il JIT valgono tutte le disposizioni dei costi ammissibili presenti nel Regolamento Generale degli Inviti, ed. Ottobre 2017 e gli altri vincoli.
 
D: Come avviene il calcolo del contributo massimo richiedibile per progetti presentati sul JIT?
Il calcolo del contributo massimo richiedibile per un progetto prende a riferimento i valori presenti all’interno dell’Invito 1°- 2019 pag. 43.

D: I contributi richiesti sulla Linea 8 cumulano con quelli richiesti su altre linee di finanziamento?
I contributi richiesti sulla Linea 8 non cumulano con quelli richiesti su altre linee di finanziamento.

D: Per presentare un progetto sul JIT serve l'accordo di condivisione?
No, per presentare sul JIT non serve un accordo di condivisione.
In sostituzione, ci sarà un format (Comunicazione Articolazione Linea 8 JIT, Invito 1°- 2019) scaricabile dalla sezione “strumenti” del Regolamento Generale degli Inviti, ed. Ottobre 2017 che, una volta compilato, dovrà essere inviato contestualmente sia all’Articolazione della Regione di appartenenza, che al Fondo all’indirizzo dedicato: jit@fondartigianato.it.


D: Chi può presentare un progetto sul JIT?
Possono presentare un progetto sul JIT solo ed esclusivamente le aziende di nuova adesione per i propri dipendenti.

D: Chi può realizzare le attività formative nel JIT?
Il JIT può essere realizzato direttamente dall’impresa oppure da:
- liberi professionisti;
- un soggetto realizzatore accreditato per la formazione continua dalla Regione territorialmente competente (Ente/Agenzia formativa) e/o Enti/Società non accreditati, preventivamene indicati in fase di presentazione ricorrendo allo strumento della delega nelle modalità e nei limiti previsti dal Regolamento generale degli inviti ed. Ott. 2017.


D: E’ possibile affidare il progetto di formazione JIT a soggetti delegati?
Fermo restando che l’azienda titolare del JIT è comunque responsabile della realizzazione delle attività delegate, gli interventi formativi potranno essere realizzati così come previsto nel Regolamento Ottobre 2017 anche da:
- un soggetto realizzatore (Ente/Agenzia formativa) accreditato per la formazione continua dalla Regione territorialmente competente e preventivamente indicato in fase di presentazione.  
In questo caso le attività che possono essere oggetto di delega sono quelle riferite ai costi diretti della formazione e delle azioni di supporto alla qualità di Progetto con riferimento quindi a quanto indicato nel budget nella categoria di spesa 1) Costi della formazione e nella categoria di spesa 2) Azioni di supporto alla qualità di progetto.  Il limite massimo di contributo per le attività in delega è del 30% del contributo approvato per i costi suddetti;
- enti/società non accreditate e preventivamente indicate in fase di presentazione a condizione che:
* nell’ambito della procedura di accreditamento degli enti/agenzie formative in vigore nella Regione territorialmente competente sia prevista la possibilità di delegare l’attività di docenza a soggetti terzi non accreditati;
* il terzo a cui vengono delegate le attività di docenza deve aver svolto tali attività in altre esperienze e/o materie analoghe a quelle previste nel Progetto stesso, all’uopo allegando dettagliato curriculum in fase di rendicontazione delle attività.
In questo caso le attività che possono essere oggetto di delega sono quelle riferite alla docenza con riferimento quindi a quanto preventivato nel budget nella categoria di spesa 1) Costi della formazione esclusivamente per la voce di costo 1.1. Docenti e Formatori e nella categoria di spesa 2) Azioni di supporto alla qualità di progetto.  Il limite massimo di contributo per le  attività in delega è del 30% del contributo approvato per i costi suddetti.

Infine il Fondo può autorizzare il superamento del limite per l’affidamento di attività altamente specialistiche, finalizzate alla qualità di progetto, a soggetti leader nelle specifiche materie con comprovata esperienza.

D: Con particolare riferimento al JIT, in quali casi è possibile il superamento del limite del 30% per le attività affidate in delega e a quali condizioni?
Per la sola linea 8 laddove gli enti/agenzie formative individuati siano soggetti accreditati già titolari o partner di ATI/ATS/RTI, in Progetti, Progetti di sviluppo, Proposte formative, Progetti operativi P.A.S., finanziati dal Fondo a partire dall’Invito 1°-2016, sarà possibile il superamento del limite del 30% previsto per gli affidamenti in delega e l’attività dovrà essere rendicontata per singole voci di spesa.
Nel caso in cui l’azienda titolare del progetto intenda affidare attività in delega a due o più soggetti formativi, il superamento del limite del 30% sarà consentito solo per i soggetti già titolari di progetto come sopra individuati con rendicontazione per singole voci di spesa, mentre resterà fissato al 30% massimo (complessivamente) per i soggetti non titolari di progetto e per quelli non accreditati.


D. Entro quanto tempo il progetto deve essere avviato?

Il progetto deve essere avviato entro 30 giorni dal download della lettera di approvazione.

D: Entro quanto tempo deve essere realizzato?

Entro 120 giorni dalla emissione dell’atto di concessione del contributo da parte del Fondo, a seguito delle verifiche sul RNA.

D: La rendicontazione entro quanto deve essere fatta?
Entro 30 giorni dalla conclusione delle attività e comunque entro 120 giorni dalla concessione del contributo il titolare del progetto dovrà procedere alla compilazione e consolidamento on line del rendiconto riepilogativo delle spese sostenute.

D: Quando viene fatta la valutazione degli impatti?
La valutazione degli impatti sarà realizzata trascorsi almeno sei mesi dalla conclusione delle attività formative.

D: I registri individuali (o diari di bordo) si utilizzeranno?
Fermo restando che il JIT prevede le medesime modalità’ delle linee con tipologia progetto di formazione e pertanto saranno utilizzati i registri d’aula per le attività’ collettive, per le attività realizzate con modalità individuale potranno essere utilizzati registri individuali o diari di bordo e la calendarizzazione avverrà’ sul sistema informativo.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro