INVITO 1 - 2019

 
  1. Obiettivi ed ambiti di intervento
  2. Tipologia degli interventi: Progetto di sviluppo
  3. Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di Sviluppo
  4. Risorse finanziarie
  5. Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di Sviluppo
  6. Integrazione delle risorse del Fondo con risorse delle Regioni
 

 

Linea 2 - PROGETTI DI SVILUPPO DI ACCORDI QUADRO REGIONALI

 

Obiettivi ed ambiti di intervento

Obiettivi specifici della Linea:

  • sviluppare gli accordi sottoscritti a livello regionale che, anche attraverso processi ed analisi condivise, abbiano individuato ambiti di intervento della formazione continua coerenti con politiche di sviluppo economico - produttivo, sociale ed occupazionale e di politiche attive, compresa l’alternanza scuola-lavoro;
  • sviluppare forme ed iniziative di politiche integrate del lavoro e della formazione, prevedendo la partecipazione ed il contributo congiunto del Fondo e della Regione di riferimento.
 

Ambiti di intervento della formazione:

  • Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 2 dovranno obbligatoriamente fare riferimento agli ambiti di intervento individuati in specifici Accordi quadro sottoscritti, a livello regionale, dalle Parti Sociali costituenti il Fondo.
  • Gli Accordi quadro regionali dovranno inderogabilmente pervenire al Fondo, entro e non oltre il 21 febbraio 2020, mezzo PEC, all’indirizzo direzione.fondartigianato@legalmail.it.
 

 

Tipologia degli interventi: Progetto di sviluppo

  • La tipologia degli interventi previsti dalla Linea 2 è quella del Progetto di Sviluppo da candidarsi a valere sulle risorse disponibili, alle scadenze previste, per le singole Regioni.
  • Il Progetto di Sviluppo, una volta approvato, è uno strumento open, di ampia progettazione formativa, che si realizza progressivamente attraverso la presentazione di singoli Progetti operativi, voucher, fino al completamento e al raggiungimento degli obiettivi, delle finalità e delle risorse del Progetto di Sviluppo.
  • Il Progetto di Sviluppo deve rispondere alle caratteristiche ed alle dimensioni economiche per esso previste dal Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (Ed. ottobre 2017).
  • Il Progetto di Sviluppo deve, pertanto, essere un Progetto chiaramente mirato a sviluppare i contenuti dell’Accordo raggiunto tra le Parti Sociali regionali e deve prevedere un budget per l’intero importo stanziato alle singole scadenze di presentazione; deve, inoltre, necessariamente essere candidato da ATI/ATS (costituita o costituenda da non meno di tre componenti) per l’intero importo reso disponibile su ciascuna scadenza a livello regionale.
 

 

Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di Sviluppo

L'istruttoria di ammissibilità è effettuata dalla Struttura Tecnica Nazionale del Fondo entro 15 gg di calendario a partire dal primo giorno successivo la data di candidatura dei Progetti di Sviluppo con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento.
La valutazione dei Progetti di Sviluppo viene eseguita a cura dei Gruppi Tecnici di Valutazione, istituiti presso il Fondo, secondo i criteri e la procedura appresso descritta.
La valutazione dei Progetti di Sviluppo e la predisposizione delle relative graduatorie sarà effettuata entro 10 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo ai Gruppi Tecnici di Valutazione tramite apposita e-mail.
La valutazione dei Progetti di Sviluppo sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:

 
1
FINALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI SVILUPPO
max 16
1.1
Coerenza del Progetto di Sviluppo con l’Accordo quadro: aderenza del Progetto agli ambiti di intervento ed alle specifiche indicazioni in questo contenute
max 16
2
QUALITA’ DEL PROGETTO DI SVILUPPO
max 62
2.1
Analisi della domanda di formazione nella predisposizione dei Progetti di Sviluppo: descrizione della metodologia e degli strumenti adottati; esaustività della rilevazione della domanda di formazione
max 13
2.2
Macrostruttura progettuale: descrizione chiara e completa delle macro-unità formative individuate, degli strumenti, delle modalità organizzative e delle eventuali risorse professionali da impiegare
max 13
2.3
Articolazione delle attività formative: adeguatezza e coerenza della struttura progettuale rispetto alla finalizzazione del Progetto ed all’analisi del fabbisogno di formazione
max 13
2.4
Monitoraggio delle attività e valutazione degli impatti del Progetto di Sviluppo nella sua interezza: qualità degli strumenti e appropriatezza delle metodologie adottate, modalità di rilevazione degli scostamenti e relativi correttivi previsti, risultati finali misurabili
max 12
2.5
Trasferibilità degli interventi in altri contesti territoriali: grado di “elasticità” del Progetto di Sviluppo per una sua riproposizione in altri contesti territoriali o regionali, in relazione ai seguenti elementi:
1) metodologie e strumenti di rilevazione della domanda di formazione (INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI); 2) macro contenuti formativi (COSA FA); 3) modalità organizzative e delle eventuali risorse professionali da impiegare (COME SI FA)

max 3
2.6
Competenze in esito: descrizione puntuale delle modalità di riconoscimento delle competenze acquisite al termine delle attività formative che può avvenire attraverso:
- la dichiarazione di competenze, secondo il format predisposto dal Fondo = 3
- un processo di individuazione e validazione di competenze riconducibili a profili professionali classificati o la procedura di certificazione delle competenze = 8


max 8
3
ECONOMICITA’ DEL PROGETTO DI SVILUPPO
max 7
3.1
Economicità del Progetto di sviluppo

Entità del cofinanziamento oltre 20% = 7
Entità del cofinanziamento > 10% e < = 20% = 5
Entità del cofinanziamento > 5% e < = 10% = 3
Entità del cofinanziamento > 0% e < = 5% = 1
Assenza di cofinanziamento = 0
max 7
 

max 85
 

È facoltà della Struttura Tecnica Nazionale richiedere chiarimenti durante l’istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto, inviando delle difformità.
Al termine dell'attività di valutazione, il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale di valutazione (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti di Sviluppo valutati).
I Progetti di Sviluppo valutati con punteggio non inferiore a 51/85 sono inseriti in una graduatoria, all'interno della quale viene evidenziata la premialità aggiuntiva acquisibile in base alla condivisione realizzata da ciascun Progetto e la risultanza del punteggio complessivo.

La premialità relativa alla condivisione dei Progetti si articola nei seguenti termini:

verbale di condivisione di cui alla procedura I dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 15 punti;    
verbale di condivisione di cui al punto IV dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 7 punti.

Le procedure di condivisione sono rinvenibili al paragrafo 6 del Regolamento generale degli Inviti (Ed. ottobre 2017).

La Struttura Nazionale, acquisiti gli atti ricevuti dal GTV, provvede all'inoltro al CdA, corredandoli dell'elenco dei Progetti eventualmente non ammessi e dell’elenco di quelli eventualmente non in graduatoria: il CdA procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).
I Progetti in graduatoria saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del CdA sino ad esaurimento delle risorse stanziate per la specifica Linea.
Qualora siano posti in graduatoria Progetti di Sviluppo valutati con identico esito di punteggio, ivi compresa l’assegnazione della premialità come da condivisione, e a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell’insieme dei Progetti medesimi, si darà precedenza di finanziamento seguendo l’ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.
L'iter di approvazione dei Progetti di Sviluppo si concluderà di norma nei 30 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.
I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio non saranno considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale di valutazione ed approvazione dei Progetti.

Entro 5 giorni di calendario dalla data di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non inserimento in graduatoria per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.
Le graduatorie e gli elenchi dei Progetti deliberati dal Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.
Ad ulteriore specificazione di quanto già indicato nel Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato (ed. ottobre 2017), si riportano a seguire le modalità di presentazione dei Progetti operativi le Progetto di Sviluppo approvato.
A seguito dell’approvazione del Progetto di Sviluppo, il Soggetto Titolare potrà presentare i singoli Progetti Operativi completi di tutte le informazioni, ivi compresa l’articolazione formativa i destinatari e le imprese coinvolte, allegando la seguente documentazione, pena il mancato riconoscimento del contributo corrispondente al voucher richiesto:

  • Atto di costituzione dell’ATI/ATS (solo all’invio del primo progetto operativo)
  • Dichiarazione di interesse dell’Azienda redatta su format del Fondo
  • Copia del mod. DM10/2 o del Cassetto previdenziale
  • Il patto formativo sottoscritto unitamente dall’azienda e dal lavoratore, attraverso il quale risulta l’adesione dell’impresa e del lavoratore all’intervento formativo presentato
  • Strumenti di Analisi del Fabbisogno compilati
  • Il verbale di condivisione di cui alle procedure I e II previste nell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007 o, in alternativa, copia della documentazione di trasmissione del Progetto all’Articolazione Regionale (a mezzo raccomandata o modalità equivalente) 

Di norma entro gli 8 giorni lavorativi successivi all’acquisizione della documentazione sopra elencata, il Fondo provvederà ad effettuare una verifica di coerenza del progetto operativo con il Progetto di Sviluppo, a seguito della quale verrà emesso il certificato sostitutivo del voucher intestato al lavoratore interessato.

 

 

Risorse finanziarie

Le risorse assegnate alla Linea 2 sono pari a € 12.000.000,00 (dodicimilioni/00), ripartito a livello Regionale in due tranche di pari importo.

 

 

Tranche e scadenze di presentazione dei Progetti di Sviluppo

I Progetti di Sviluppo dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro le ore 12.30 delle seguenti date:

 
Regioni
09.04.2020
17.12.2020
TOTALE
ABRUZZO
35.704,50
35.704,50
71.409
BASILICATA
10.968,00
10.968,00
21.936
BOLZANO
110.929,50
110.929,50
221.859
CALABRIA
20.271,00
20.271,00
40.542
CAMPANIA
23.631,00
23.631,00
47.262
EMILIA R.
1.739.158,50
1.739.158,50
3.478.317
FRIULI V.G.
183.159,00
183.159,00
366.318
LAZIO
44.604,00
44.604,00
89.208
LIGURIA
66.402,00
66.402,00
132.804
LOMBARDIA
1.345.807,50
1.345.807,50
2.691.615
MARCHE
249.313,50
249.313,50
498.627
MOLISE
3.600,00
3.600,00
7.200
PIEMONTE
350.293,50
350.293,50
700.587
PUGLIA
88.876,50
88.876,50
177.753
SARDEGNA
73.704,00
73.704,00
147.408
SICILIA
45.420,00
45.420,00
90.840
TOSCANA
427.203,00
427.203,00
854.406
TRENTO
158.538,00
158.538,00
317.076
UMBRIA
81.298,50
81.298,50
162.597
VALLE D'A.
8.172,00
8.172,00
16.344
VENETO
932.946,00
932.946,00
1.865.892
TOTALE
6.000.000
6.000.000
12.000.000
 

Solo per le regioni che dispongono di residui da attività delle Articolazioni Regionali destinati alla formazione, la prima scadenza di presentazione dei Progetti di Sviluppo è aumentata come di seguito:

 
Regioni
Residui
Totale scadenza 09/04/2020
ABRUZZO
43.484,38
79.188,88
BASILICATA
10.211,90
21.179,90
BOLZANO
5.914,10
116.843,60
CALABRIA
4.423,96
24.694,96
CAMPANIA
6.602,39
30.233,39
EMILIA R.
153.108,22
1.892.266,72
LAZIO
1.368,49
45.972,49
MOLISE
960,00
4.560,00
PIEMONTE
70.166,23
420.459,73
SARDEGNA
63.938,47
137.642,47
SICILIA
9.144,09
54.564,09
TRENTO
83.034,80
241.572,80
UMBRIA
52.740,12
134.038,62
VENETO
400.975,95
1.333.921,95
TOTALE
906.073,10
 

Fermo restando che gli Accordi quadro regionali dovranno esplicitare gli ambiti di intervento delle attività di formazione continua in modo da costituire un riferimento unico per tutte e due le scadenze di presentazione dei Progetti di Sviluppo, per le regioni che dispongono di un totale complessivo di risorse fino a un massimo di € 500.000,00, le Parti Sociali potranno decidere che le stesse siano rese interamente disponibili solo sulla prima scadenza.
Tale opzione, valida esclusivamente per la prima scadenza di presentazione, dovrà essere comunque esplicitata all’interno dell’Accordo quadro regionale.

 

 

Integrazione delle risorse del Fondo con risorse delle Regioni

In presenza di Accordi quadro che prevedano di realizzare espressamente forme ed iniziative di integrazione delle risorse di Fondartigianato con quelle delle Regioni, il Fondo si riserva di incrementare il contributo previsto per ogni singolo Progetto di Sviluppo, come da tabella di riparto economico,  fino ad un massimo del 40% e comunque in misura non superiore alle risorse messe a disposizione dalla Regione. In tali casi, il Progetto di Sviluppo, coerentemente con quanto previsto nell’Accordo quadro regionale, dovrà rendere esplicita la capacità progettuale dell’ATI di proporre Progetti operativi che realizzino le suddette forme ed iniziative di integrazione delle risorse.
Tale integrazione verrà comunque concessa dal Fondo solo a fronte di atti deliberativi formali della Regione, perfezionati ed assunti anche successivamente l’approvazione del Progetto di Sviluppo.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro