INVITO 3 - 2017

 
  1. Ambiti di intervento ed obiettivi
  2. Tipologia degli interventi
  3. Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di formazione per le Microimprese
 

 

Linea 6 - Microimprese

 

Ambiti di intervento ed obiettivi

Ambiti di intervento

  • favorire l'accesso delle piccole e piccolissime imprese alla formazione continua, interpretandone in termini innovativi le difficoltà organizzative e facilitarne, così,  l'individuazione e l'espressione di bisogni formativi, a sostegno sia della competitività dell'azienda, sia dell'occupabilità dei propri lavoratori
 

Obiettivi

  • offrire opportunità formative alle microimprese con priorità rivolta alla formazione tecnico - professionalizzante;
  • sperimentare nuovi modelli organizzativi della formazione;
  • sostenere le innovazioni di processo, di prodotto e tecnologiche nelle microimprese;
  • sostenere l'identificazione di fabbisogni formativi anche congiunti tra più imprese che, seppur collocate in territori diversi, agiscono tra loro con forme di cooperazione o di relazione produttiva e/o organizzativa ( es . distretti e/o filiere ; imprese subfornitrici di uno stesso committente; imprese legate da una stessa rete di distribuzione/commercializzazione del prodotto e/o dei componenti; imprese che producono, conto proprio o conto terzi, prodotti identici o similari ; imprese che seguono lo stesso processo di approvvigionamento o di utilizzo delle materie prime ; imprese che producono componenti di uno stesso prodotto ; imprese che realizzano produzioni di nicchia)
 

Tipologia degli interventi

 

La Linea 6 è riservata alla sperimentazione di modalità organizzative degli interventi formativi specificatamente indirizzati a soddisfare la domanda di formazione continua delle micro-imprese.

A tal fine, come da criteri statistici in uso a livello comunitario, sono considerate micro imprese le aziende che occupano fino a 9 dipendenti.

Sono pertanto ammessi a finanziamento i Progetti di formazione i cui destinatari sono i lavoratori dipendenti dal predetto target dimensionale di imprese, che dovranno comunque fare riferimento a Piani formativi regionali, a Piani formativi nazionali di settore,  pubblicati sul sito del Fondo, o a Piani formativi aziendali (o pluriaziendali) predisposti per corrispondere a fabbisogni specifici.

 

Ammissibilità, valutazione ed approvazione dei Progetti di formazione per le Microimprese

 

L'istruttoria di ammissibilità è effettuata dalla Struttura Tecnica nazionale del Fondo, entro 15 gg di calendario  dal primo giorno successivo la  data di candidatura  del Progetto con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento.

La valutazione dei Progetti di formazione per le microimprese viene eseguita a cura del Gruppo Tecnico di Valutazione, istituito presso il Fondo, secondo i criteri e la procedura appresso descritta.

La valutazione e la predisposizione delle relative graduatorie sarà effettuata entro 15 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo al Gruppo Tecnico di Valutazione, tramite apposita email.

La valutazione dei Progetti sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:

 
1
FINALIZZAZIONE PROGETTO
max. 12
1.1
Grado di integrazione tra Progetto e contesto aziendale, ovvero caratteristiche insite che possono favorire lo sviluppo e/o la competitività delle microimprese interessate
5
1.2
Coerenza del Progetto con il Piano formativo preso a riferimento: aderenza del Progetto alla finalizzazione della formazione indicata nel Piano formativo
4
1.3
(*)
Progetti per imprese nuove aderenti
2
1.4
Progetti per aziende aderenti che non hanno mai presentato a valere sulle precedenti programmazioni
1
2
CARATTERISTICA/QUALITA'/INNOVATIVITA' PROGETTO
max. 70
2.1
Analisi/motivazioni del fabbisogno di formazione: modalità e livello di coinvolgimento di beneficiari e destinatari della formazione.
5
2.2
Caratteristiche degli strumenti utilizzati per la rilevazione della domanda di formazione e relativa coerenza descrittiva dei risultati.
5
2.3
Analisi della domanda di formazione: chiarezza nella descrizione delle esigenze/aspettative e dei requisiti di ingresso dei destinatari.
7
2.4
Chiarezza e completezza nella definizione della struttura progettuale in termini di: articolazione delle unità e delle modalità formative, strumenti e risorse professionali, tecnol ogiche e organizzative previste
15
2.5
Coerenza tra i risultati attesi del Progetto e le competenze/esperienze e spresse dal Soggetto/i presentatore/i e/o dai Soggetti delegati
1
2.6
(**)
Progettazione e realizzazione degli interventi formativi con la collaborazione di Università o expertise di elevato profilo curriculare e/o di fama internazionale, chiaramente esplicitate all'interno della stesura progettuale e supportate da accordo di partenariato allegato
1
2.7
Coerenza dell' articolazione delle attività formative : integrazione tra obiettivi di Progetto e strumenti, tecniche, processi ed organizzazione dell'intervento.
14
2.8
Monitoraggio delle attività e valutazione degli impatti : qualità degli strumenti e appropriatezza delle metodologie adottate, modalità di rilevazione degli scostamenti e relativi correttivi previsti, risultati finali misurabili.
10
2.9
Trasferibilità dell'intervento : grado di "elasticità" del Progetto per una sua riproposizione, quanto a tecniche/modalità didattiche, contenuti formativi e modalità di organizzazione degli interventi, in altri contesti aziendali
2
2.10
(***)
Competenze in esito: dichiarazione di competenze - validazione - certificazione ( vd. Regolamento generale degli Inviti)
10
3
ECONOMICITA'
max. 3
3.1
(****)
Entità del cofinanziamento : percentuale di riduzione dei massimali di contributo richiedibile al Fondo in ragione del regime di aiuti o del regolamento de minimis applicati
3
 
TOTALE
85
 

(*) Criterio 1.3 : la premialità massima interviene a condizione che la percentuale di aziende nuove aderenti sia superiore al 60%. Sono da intendersi imprese nuove aderenti quelle che risultano essere iscritte al Fondo nei sei mesi precedenti la data di presentazione del Progetto.
(**) Criterio 2.6: la premialità è assegnata quando l'accordo di partenariato e le relative attività intervengono su uno dei seguenti ambiti: progettazione degli interventi di formazione, declinazione della struttura e dei contenuti didattici, docenze mirate. Tali attività devo no essere compiutamente declinate all'interno del Progetto.
(***) Criterio 2.10 : il punteggio è attribuito in maniera proporzionale. Il massimo della premialità è assegnabile in presenza di certificazione.
(****) Criterio 3 .1 : il punteggio è attribuito in maniera proporzionale. Il massimo della premialità è assegnabile quando il valore del cofinanzioamento riduce di almeno il 20% il massimale di contributo richiedibile per il  Progetto come previsto ai paragrafi 10 e 11 del Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato.


E' facoltà della Struttura Tecnica Nazionale richiedere chiarimenti durante l'istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto. Al termine dell'attività di valutazione il Gruppo Tecnico di Valutazione redigerà un verbale di esito finale di valutazione (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti valutati).  
 
I Progetti valutati con punteggio non inferiore a 51/85 sono inseriti in una graduatoria all'interno della quale viene evidenziata la premialità aggiuntiva acquisibile in base alla condivisione realizzata da ciascun Progetto e la risultanza del punteggio complessivo. Il verbale di predisposizione della graduatoria riporterà, altresì, in allegato l'elenco dei Progetti non inseriti in graduatoria.
 
La premialità relativa alla condivisione dei Progetti si articola nei seguenti termini:

  • verbale di condivisione di cui alla procedura I dell'Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 15 punti;
  • verbale di condivisione di cui al punto IV dell'Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 7 punti.
 

La Struttura nazionale acquisisce gli atti ricevuti  dal GTV per l'inoltro al CdA, corredandoli anche dell'elenco dei Progetti eventualmente non in graduatoria e dell'elenco di quelli eventualmente non ammessi: il CdA procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).
 
I Progetti in graduatoria saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del CdA sino ad esaurimento della specifica Linea di finanziamento.  
 
Qualora siano posti in graduatoria Progetti valutati con identico esito di punteggio, ivi compresa l'assegnazione della premialità come da condivisione,  a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell'insieme dei Progetti medesimi, si darà precedenza di finanziamento seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.
 
L'iter di approvazione dei Progetti di formazione per le microimprese si conclude nei 40 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.

I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio non saranno considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale i valutazione ed approvazione dei Progetti.
 
Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non inserimento in graduatoria per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.

Gli elenchi allegati alla delibera del Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.

Risorse finanziarie scadenza di presentazione dei Progetti di formazione per le microimprese


Le risorse complessivamente destinate al finanziamento dei Progetti di formazione per le microimprese presentati a valere sulla Linea 6 sono pari a € 4.000.000,00 (quattromilioni/00), ripartite in quattro tranche di pari importo.
 
I Progetti dovranno essere candidati a sportello, sulla piattaforma informatica di Fondartigianato, entro le 23,59 dell'ultimo giorno di apertura mensile dello sportello stesso, alle seguenti scadenze:

apertura 1° sportello: 16/01/2018  chiusura 1°sportello 15/02/2018 € 1.000.000,00
apertura 2° sportello: 01/06/2018 chiusura 2°sportello 30/06/2018 € 1.000.000,00
apertura 3° sportello:  16/01/2019 chiusura 3° sportello: 15/02/2019 € 1.000.000,00
apertura 4° sportello:  01/06/2019 chiusura 4° sportello: 30/06/2019 € 1.000.000,00

 

Roma, 19 ottobre 2017

 

f.to IL VICEPRESIDENTE

f.to IL PRESIDENTE

 
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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro