INVITO 3 - 2017

 

SVILUPPO TERRITORIALE E DEI SETTORI

 
  1. Ambiti di intervento ed obiettivi
  2. Tipologia degli interventi
  3. Ammissibilità, Valutazione ed approvazione dei Progetti di Formazione
  4. Risorse finanziarie
 

 

Linea 1 - Sostegno ai sistemi territoriali e settoriali di competenza e competitività

 

Ambiti di intervento ed obiettivi

Ambiti di intervento

  • favorire lo sviluppo di nuove e migliori competenze a sostegno delle economie territoriali; 
  • sostenere i processi di integrazione dei sistemi locali e di sviluppo economico produttivo;
  • favorire lo sviluppo di reti e cooperazione tra le imprese;
  • sviluppare politiche di inclusione nel mercato del lavoro locale;
  • promuovere interventi mirati al sostegno di  strategie e innovazioni  organizzative e produttive e di mercato;
  • generale degli Inviti di Fondartigianato); 
  • rafforzare l'occupabilità delle persone; 
  • favorire e sostenere processi di crescita professionale e di carriera;
  • incentivare la partecipazione delle donne ai percorsi formativi e sostenere l'occupazione femminile:  
    1. per rafforzare l'occupazione/occupabilità  e le pari opportunità nel mercato del lavoro;
    2. per ridurre le disparità di genere;
    3. per valorizzare le competenze distintive;
    4. per favorire percorsi di carriera creando e/o rafforzando le responsabilità tecnico/organizzative;
    5. per innovare/armonizzare l'organizzazione del lavoro (es. interventi sui tempi tempi/orari di lavoro e loro conciliazione con i doveri di cura; sperimentazione di nuovi modelli organizzativi)  
  • favorire la partecipazione dei lavoratori stranieri alla formazione continua: 
    1. per sostenere i processi di integrazione lavorativa e sociale;
    2. per rafforzare la presenza nel mercato del lavoro;
    3. per sostenere i processi di mobilità nei mercati del lavoro degli stati dell' unione europea. 
 

Obiettivi specifici

 

In relazione ai suddetti ambiti di intervento sono rilevabili le seguenti finalizzazioni per obiettivi:

  • sostenere le persone e le organizzazioni nei processi di cambiamento;
  • favorire politiche integrate di sviluppo locale e la competitività delle singole imprese; 
  • realizzare i contenuti formativi previsti nel Piano di settore nazionale e/o nelle sue eventuali  declinazioni su specifici territori/regioni;
  • accompagnare i processi di riorganizzazione che possono rendersi necessari a fronte di  nuovi investimenti tecnologici e per l'introduzione di innovazioni di prodotto/processo;
  • innovare i processi le metodologie e i modelli di erogazione della formazione continua;
  • incentivare la partecipazione e le pari opportunità dei meno avvantaggiati .
 

 

Tipologia degli interventi

 

Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 1 dovranno obbligatoriamente fare riferimento a Piani formativi regionali, a Piani formativi nazionali di settore pubblicati sul sito del Fondo o a Piani formativi aziendali (o pluriaziendali) predisposti per corrispondere a fabbisogni specifici non ricompresi nel Piano regionale e nazionale di settore, che declinino più dettagliatamente, nel quadro delle finalità generali, delle priorità macro e degli obiettivi definiti dal presente Invito per  il sostegno ai sistemi territoriali di competenze e competitività, gli ambiti e gli obiettivi mirati del contesto locale.

 

 

Ammissibilità, Valutazione ed approvazione dei Progetti di Formazione

 

L'istruttoria di ammissibilità di tutti i Progetti di tutte le Regioni è effettuata dalla Struttura Tecnica nazionale del Fondo, entro 45 gg di calendario dal primo giorno successivo la  data di candidatura dei Progetti stessi, con riferimento ai requisiti previsti allo specifico punto del Regolamento.

I Progetti ritenuti ammissibili verranno resi disponibili sulla piattaforma informatica per lo svolgimento della valutazione dei Progetti stessi da parte dei Gruppi Tecnici di Valutazione istituiti presso la sede Nazionale, secondo i criteri e la procedura appresso descritta.

La valutazione dei Progetti e la predisposizione delle relative graduatorie sarà effettuata entro 20 gg di calendario a partire dalla data di disponibilità di accesso alla piattaforma, anticipatamente comunicata dal Fondo ai GTV, tramite apposita e-mail.
 
La valutazione dei Progetti sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri e pesi generali:

 
1
FINALIZZAZIONE DEL PROGETTO
max. 12
1.1
Grado di integrazione tra Progetto e contesto territoriale, ovvero caratteristiche insite che possono favorire lo sviluppo locale e di specifici settori produttivi
3
1.2
Coerenza del Progetto con il Piano formativo preso a riferimento : aderenza del Progetto alla finalizzazione della formazione indicata nel Piano formativo
2
1.3
Realizzazione di unità o percorsi formativi in materia di sicurezza, diritti e doveri sul lavoro, bilateralità, welfare, ecc. volti a promuovere tali tematiche nei confronti dei destinatari
2
1.4
Coinvolgimento di t arget mirati (donne - lavoratori stranieri) in termini non solo numerici, ma anche di coerenza con gli ambiti di intervento previsti per la Linea
2
1.5 (*)
Progetti per imprese nuove aderenti
1
2
CARATTERISTICA/QUALITA'/INNOVATIVITA' PROGETTO
max. 70
2.1
Analisi/motivazioni del fabbisogno di formazione: modalità e livello di coinvolgimento di beneficiari e destinatari della formazione
5
2.2
Caratteristiche degli strumenti utilizzati per la rilevazione della domanda di formazione e relativa coe renza descrittiva dei risultati
5
2.3
Analisi della domanda di formazione: chiarezza nella descrizione delle esigenze/aspettative e dei requisi ti di ingresso dei destinatari
7
2.4
Chiarezza e completezza nella definizione della struttura progettuale in termini di: articolazione delle unità e delle modalità formative, strumenti e risorse professionali, tecnologiche e organizzative previste
15
2.5
Coerenza tra i risultati attesi del Progetto e le competenze/esperienze espresse dal Soggetto/i presentatore/i e/o dai Soggetti delegati
1
2.6
(**)
Progettazione e realizzazione degli interventi formativ i con la collaborazione Università o expertise di elevato profilo curriculare e/o di forma internazionale, chiaramente esplicitate all'interno della stesura progettuale e supportate da accordo di partenariato allegato
1
2.7
Coerenza dell'articolazione delle attività formative: integrazione tra obiettivi di Progetto e strumenti, tecniche, processi ed organizzazione dell'intervento
14
2.8
Monitoraggio delle attività e valutazione degli impatti: qualità degli strumenti e appropriatezza delle metodologie adottate, modalità di rilevazione degli scostamenti e relativi correttivi previsti, risultati finali misurabili
10
2.9
Trasferibilità dell'intervento: grado di "elasticità" del Progetto per una sua riproposizione, quanto a tecnishce/modalità didattiche, contenuti formativi e modalità di organizzazione degli interventi, in altri contesti aziendali
2
2.10
(***)
Competenze in esito: dichiarazione di competenze - validazione - certificazione
( vd. Regolamento generale degli Inviti)
10
3
Economicità
max. 3
3.1
(****)
Entità del cofinanziamento: percentuale di riduzione dei massimali di contributo richiedibile al Fondo in ragione del regime di aiuti o del regolamento de minimis applicati
3
 
TOTALE
85
 

(*) Criterio 1.5: la premialità massima interviene a condizione che la percentuale di aziende nuove aderenti sia superiore al 60% del totale previsto. Sono da intendersi imprese nuove aderenti quelle che risultano essere iscritte al Fondo nei sei mesi precedenti la data di presentazione del Progetto.

(**) Criterio 2.6 : la premialità è assegnata quando l'accordo di partenariato e le relative attività intervengono su uno dei seguenti ambiti: progettazione degli interventi di formazione, declinazione della struttura e dei contenuti didattici, docenze mirate. Tali attività devono essere compiutamente declinate all'interno del Progetto.

(***)  Criterio 2.10 : il punteggio è attribuito in maniera proporzionale. I l massimo della premialità è assegnabile in presenza di certificazione.

(****) Criterio 3.1: il punteggio è attribuito in maniera proporzionale. Il massimo della premialità è assegnabile quando il valore del cofinanziamento riduce di almeno il 20% il massimo di contributo richiedibile per il Progetto come previsto ai paragrafi 10 e 11 del Regolamento generale degli Inviti di Fondartigianato

E' facoltà della Struttura Tecnica Nazionale richiedere chiarimenti durante l'istruttoria di ammissibilità del singolo Progetto

Al termine dell'attività di valutazione, i Gruppi Tecnici di Valutazione redigeranno un verbale di esito finale di valutazione (di cui faranno parte integrante, in allegato, le schede-verbale di ciascuno dei Progetti valutati).   
 
I Progetti valutati con punteggio non inferiore a 51/85 sono inseriti in una graduatoria, all'interno della quale viene evidenziata la premialità aggiuntiva acquisibile in base alla condivisione realizzata da ciascun Progetto e la risultanza del punteggio complessivo.
 
La premialità relativa alla condivisione dei Progetti si articola nei seguenti termini:

  • verbale di condivisione di cui alla procedura I dell'Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 15 punti;
  • verbale di condivisione di cui al punto IV dell'Accordo Interconfederale del 18 aprile 2007: 7 punti.

La Struttura nazionale, acquisiti gli atti ricevuti  dai GTV, provvede all'inoltro al CdA, corredandoli dell'elenco dei Progetti eventualmente non ammessi e dell'elenco di quelli eventualmente non in graduatoria: il CdA procederà alla relativa delibera di approvazione (o non approvazione, o non ammissibilità).
 
I Progetti in graduatoria saranno sottoposti all'approvazione ed ammissione a contributo da parte del CdA sino ad esaurimento delle risorse stanziate per la specifica Linea.  Qualora siano posti in graduatoria Progetti valutati con identico esito di punteggio, ivi compresa l'assegnazione della premialità come da condivisione,  a fronte di risorse disponibili insufficienti per il finanziamento dell'insieme dei Progetti medesimi, si darà precedenza di finanziamento seguendo l'ordine di candidatura (data e ora) sulla piattaforma del Fondo.
 
L'iter di approvazione dei Progetti nei 75 gg. di calendario successivi al termine di presentazione.  I periodi ricompresi tra il 1° ed il 31 agosto e tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio non saranno considerati utili ai fini dello svolgimento dell'intero iter procedurale di valutazione ed approvazione dei Progetti.
 
Entro 5 giorni di calendario dalla delibera di approvazione ed ammissione a finanziamento, il Fondo invierà apposita comunicazione ai soggetti presentatori relativamente all'esito della procedura; in caso di risultato negativo la comunicazione espliciterà le motivazioni che lo hanno determinato (non ammissibilità del Progetto, non inserimento in graduatoria per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto), ivi compresa la non finanziabilità per esaurimento risorse.

Gli elenchi allegati alla delibera del Consiglio verranno pubblicati sul sito web del Fondo.

 

 

Risorse finanziarie

 

Il totale complessivo di risorse assegnate alla Linea 1 è pari a € 16.000.000 (sedicimilioni/00), ripartito a livello Regionale in quattro tranche di pari importo, secondo le scadenze ed i singoli budget di seguito  indicati.

Tranche e scadenze di presentazione dei Progett i di formazione a valere sulla Linea 1

I Progetti di formazione dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro le ore 12.30 delle seguenti date:
12 dicembre 2017
15 maggio 2018
16 ottobre 2018
12 marzo 2019

Regioni
12/12/2017
15/05/2018
16/10/2018
12/03/2019
Totale budget regionale
ABRUZZO
23.283,17
23.283,17
23.283,17
23.283,17
93.132,69
BASILICATA
7.223,89
7.223,89
7.223,89
7.223,89
28.895,55
BOLZANO
71.444,98
71.444,98
71.444,98
71.444,98
285.779,94
CALABRIA
13.890,22
13.890,22
13.890,22
13.890,22
55.560,89
CAMPANIA
15.863,23
15.863,23
15.863,23
15.863,23
63.452,92
EMILIA R.
1.152.428,48
1.152.428,48
1.152.428,48
1.152.428,48
4.609.713,92
FRIULI V.G.
123.172,29
123.172,29
123.172,29
123.172,29
492.689,16
LAZIO
28.644,54
28.644,54
28.644,54
28.644,54
114.578,14
LIGURIA
43.312,47
43.312,47
43.312,47
43.312,47
173.249,89
LOMBARDIA
900.735,38
900.735,38
900.735,38
900.735,38
3.602.941,53
MARCHE
166.763,90
166.763,90
166.763,90
166.763,90
667.055,61
MOLISE
2.445,79
2.445,79
2.445,79
2.445,79
9.783,17
PIEMONTE
235.776,91
235.776,91
235.776,91
235.776,91
943.107,65
PUGLIA
60.275,48
60.275,48
60.275,48
60.275,48
241.101,93
SARDEGNA
49.457,63
49.457,63
49.457,63
49.457,63
197.830,52
SICILIA
29.760,03
29.760,03
29.760,03
29.760,03
119.040,12
TOSCANA
282.364,93
282.364,93
282.364,93
282.364,93
1.129.459,74
TRENTO
105.360,75
105.360,75
105.360,75
105.360,75
421.443,00
UMBRIA
53.210,08
53.210,08
53.210,08
53.210,08
212.840,31
VALLE D'A.
5.500,52
5.500,52
5.500,52
5.500,52
22.002,10
VENETO
629.085,30
629.085,30
629.085,30
629.085,30
2.516.341,19
TOTALE
4.000.000,00
4.000.000,00
4.000.000,00
4.000.000,00
16.000.000,00
 

Solo per le Regioni Valle D'Aosta e Molise è prevista la possibilità di presentazione dei Progetti di formazione utilizzando l'importo totale a loro disposizione con una diversa ripartizione, purché in una o più delle suddette scadenze.
 
Nell'ambito dello stanziamento assegnato a ciascuna Regione e fino ad un massimo del 20% delle risorse sarà possibile destinarle a Progetti che siano rivolti a lavoratori dipendenti da organizzazioni aderenti che svolgono attività di rappresentanza (associazioni imprenditoriali e/o sindacali) e/o da soggetti ad esse organicamente collegati.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro