• Chiarimento inviti 2008

INVITI 2008

 

Chiarimento

 

OBBLIGATORIETA' DEL COFINANZIAMENTO PER AZIENDE IN STATO DI CRISI BENEFICIARIE DI INTERVENTI FORMATIVI APPROVATI A VALERE SUGLI INVITI 2007/2008

 

L'attuale fase di crisi economica e finanziaria sta facendo registrare diverse situazioni per le quali aziende beneficiarie di Progetti di formazione approvati dal Fondo sulla base dei dispositivi relativi agli Inviti pubblicati nell'anno 2007 e 2008, si trovano a realizzare gli interventi formativi in condizioni di sospensione dell'attività lavorativa e di richiesta/riconoscimento di strumenti di sostegno del reddito dei lavoratori.

Ciò comporta che le stesse aziende non sono in condizione di garantire l'onere del cofinanziamento, indicato in progetto e generalmente rappresentato dagli oneri retributivi e contributivi.

La conseguenza, ai fini del riconoscimento del contributo assegnato dal Fondo, sarebbe una proporzionale riduzione del contributo stesso.
Tuttavia, proprio a fronte della grave difficoltà in cui versano le imprese, la disponibilità a realizzare comunque il Progetto appare motivo più che sufficiente a mantenere inalterato l'importo delcontributo assegnato, cioè a non richiedere rendicontazione per l'eventuale cofinanziamento indicato nel budget.

A tal fine, dovranno essere verificate le seguenti condizioni:

 
  • sul versante delle imprese beneficiarie, le stesse dovranno poter dimostrarela sussistenza dello stato di crisi, inviando al Fondo copia della richiesta di intervento degli ammortizzatori sociali (di natura pubblica o contrattuale) e l'elenco dei lavoratori interessati dai provvedimenti e coinvolti nell'intervento formativo;
  • sul versante dei Titolari di Progetto:
    1. se il contributo è stato richiesto al Fondo in regime di aiuti de minimis, dovranno semplicemente confermare, nella richiesta di deroga alla rendicontazione del cofinanziamento originariamente previsto, che resta inalterato il regime di aiuto già indicato all'atto della presentazione del Progetto;
    2. se il contributo è stato concesso in regime di aiuti esente, sulla base del Regolamento (CE) n°800/2008, dovranno, nella richiesta di deroga alla rendicontazione del cofinanziamento, richiedere altresì la modifica del regime di aiuti originariamente previsto, allegando per ciascuna delle imprese beneficiarie coinvolte nel Progetto la dichiarazione deminimis di cui alla modulistica di Fondartigianato.
 

Si coglie l'occasione per precisare che non è possibile richiedere deroga alla rendicontazione del cofinanziamento in applicazione e nell'ambito della misura temporanea di aiuto di importo limitato a 500.000 euro di cui alla Comunicazione della Commissione del 17 dicembre 2008 "Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica", così come recepita nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 giugno 2009.
Ciò in quanto la data di concessione del contributo (ovvero la delibera del CdA) è anteriore al 9 giugno 2009, data di entrata in vigore del DPCM che rende operativi gli aiuti di importo limitato a 500.000. Non sarebbe nemmeno possibile una nuova concessione ad integrazione della precedente, per contrasto con le regole del cumulo.
Alla luce di quanto sopra, pertanto, nel caso in cui dalla dichiarazione risultasse che l'azienda, con il contributo richiesto per il Progetto di formazione, superi l'importo di 200.000 euro di aiuti de minimis ottenuti nell'esercizio finanziario in corso e nei due precedenti, l'eventuale impossibilità a rendicontare il cofinanziamento comporterà una proporzionale riduzione del contributo.

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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro