1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina

INDICAZIONI IN MERITO AL REGOLAMENTO DEL REGIME DI AIUTI DI STATO DEI FONDI INTERPROFESSIONALI

(di cui al D.D. 27\Segr D.G.\2014 del 12/11/2014 e al successivo D.D. 96\Segr D.G.\2014 del 17/12/2014 di modifica) EMANATO DAL MINISTERO DEL LAVORO IN APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO GENERALE DI ESENZIONE (CE) N°651/2014

 

Come previsto dal Regolamento generale degli Inviti, punto a) del primo paragrafo del Capitolo "Natura ed entità delle agevolazioni", il Fondo ha adottato il nuovo Regolamento del regime di Aiuti di Stato dei Fondi Interprofessionali, emanato dal Ministero del Lavoro in applicazione del Regolamento generale di esenzione (CE) n°651/2014 (cfr. Allegato).

 

Le suddette disposizioni prevedono nuovi vincoli, nuove misure ed esclusioni, superabili solo laddove i contributi siano richiesti al Fondo in regime "de minimis"; quest'ultimo, tuttavia, va sempre considerato ai fini delle regole sul cumulo degli incentivi.

In base al nuovo Regolamento non possono più ritenersi "aiuti esenti" i contributi concessi per il finanziamento della c.s. formazione obbligatoria sulla base di normative nazionali (art.5, co.2).

Rientrano in tale ambito e, pertanto non potranno essere concessi se non in "de minimis", i contributi per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la formazione obbligatoria degli apprendisti, quella finalizzata alla qualificazione professionale, così come gli aggiornamenti obbligatori per le "professioni regolamentate" (*)

Tra le spese ammissibili non potranno essere ricomprese quelle relative all'alloggio dei destinatari (art.7, co.1, lett. b).

L'intensità degli aiuti concedibili alle piccole imprese ai sensi dl Reg. generale è ridotta dall'80 al 70% del costo dell'intervento formativo (art.8).

Il cumulo degli aiuti non potrà superare la predetta percentuale in presenza di regimi diversi ("de minimis" + Reg.651); laddove vengano cumulati più contributi richiesti in regime de minimis l'unico limite (oltre il 100% del costo dell'intervento) è rappresentato dal plafond dei 200.000 euro nel triennio (art.9).

Alla luce di quanto sopra, tutti i contributi richiesti in regime di aiuto esente, a valere sulle scadenze in corso al 1° febbraio 2015, dovranno seguire le regole richiamate ai paragrafi precedenti.

 

FIGURE CHE NECESSITANO FORMAZIONE OBBLIGATORIA NORMATA

  • RESPONSABILE TECNICO DI TINTOLAVANDERIA  legge 84/2006
  • RESPONSABILE TECNICO PER LA REVISIONE PERIODICA DEI VEICOLI A MOTORE E LORO RIMORCHI articoli 239 e 240 DPR 495-92
  • AUTOTRASPORTATORE MERCI all'articolo 5 del Regolamento (CE) 1071/2009
  • PATENTINO ADR TRASPORTO MERCI PERICOLOSE all'articolo 5 del Regolamento (CE) 1071/2009
  • CERTIFICATO QUALIFICAZIONE CONDUCENTE CQC D.Lgs. 286/2005
  • PATENTINO SALDATURA normativa UNI EN ISO 1090
  • PATENTINO DI ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DI IMPIANTI TERMICI D.Lgs. 152/2006
  • PATENTINO PAS PAV PEI norma CEI 11-27
  • INSTALLATORE IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI D.Lgs 3 marzo 2011, n. 28
  • PATENTINO ASCENSORISTA D.P.R. 214/2010
  • PATENTINO FRIGORISTA DPR del 27 gennaio 2012, n. 43
  • ACCONCIATORI  Legge 17/08/2005 n.174
  • ESTETISTI D.Lgs N. 147 06/08/2012
  • HACCP D. Lgs 155 del 1997
 
 
 
Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro
Sistema Enti Bilateriali
  1. EBNA - Ente Bilaterale Nazionale Artigianato
Istituzioni
  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  2. INPS
  3. Europa Lavoro

© 2012 Fondartigianato. All rights reserved

Fondartigianato
Via di S. Croce in Gerusalemme, 63 00185 Roma
tel. 06.70454100 - tel. 06.7039071 - fax 06.77260374 - info@fondartigianato.it