INVITO 2 - 2012

 

Appendice all'Invito 2 - 2012 per la realizzazione di attività di formazione continua per lo sviluppo territoriale - Linea A1, settoriali LineaB2

 

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Artigianato Formazione, visto il quadro normativo di riferimento:

  • L'art 118 della legge 23 dicembre 2000, n°388, come modificato dall'art 48 della legge 27 dicembre 2002, n° 289, dall'art. 1 comma 151 legge 30 dicembre 2004 n. 311e dall'art. 13, comma 13 della legge 14 maggio 2005, n°80 di conversione del decreto legge 14 marzo 2005, n°35;
  • I Decreti Interministeriali del 23 aprile 2003 e del 20 maggio 2005 adottati di concerto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze;
 

visto in particolare:

  • L'atto costitutivo del Fondo Artigianato Formazione, riconosciuto e autorizzato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 ottobre 2001; Lo Statuto ed il Regolamento del Fondo;
  • La Legge 92/2012
 

Considerata l'opportunità di rispondere positivamente, alla luce della particolare congiuntura economica, alle esigenze di continuità nella programmazione dell'offerta formativa con risorse finalizzate ad integrare le linee A1 e B2 dell'Invito 2°- 2012, secondo gli indirizzi strategici condivisi dalle Parti Sociali costituenti il Fondo;

Tenuto conto delle risorse finanziarie destinate alle attività formative, da come bilancio preventivo 2013, oltre che delle risorse disponibili, come evidenziate nei documenti di bilancio dell'esercizio chiuso al 31.12.2012,

in data 28 maggio 2013, ha deliberato lo stanziamento di complessivi € 4.000.000,00 (quattromilioni/00), da ripartire sulle linee di finanziamento A1 e B2 dell'Invito 2° -2012, deliberato nella seduta del CdA del 25 ottobre 2012 e pubblicato nella G.U. del 9 novembre 2012, n°131,  al fine di procedere all'incremento delle risorse complessivamente rese disponibili attraverso lo stesso Invito per le suddette linee, prevedendo una ulteriore scadenza di presentazione.

In data 17 giugno 2013, il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha adottato il dispositivo di seguito riportato, che, per le parti ivi contenute, integra e/o sostituisce i corrispondenti capitoli  dell'Invito 2° - 2012, già pubblicate nel sito web del Fondo.

Per quanto non previsto nella presente Appendice, si rinvia all'Invito 2°-2012.


(Omissis)

 

3. Il Progetto di Formazione ed altri strumenti: caratteristiche e dimensioni economiche

 

Il Progettodi formazione dovrà essere strutturato in modo tale da consentire lo sviluppo e la contemporanea partecipazione delle diverse tipologie di utenza in ragione delle omogeneità di competenza. In particolare, a fronte del coinvolgimento di apprendisti in Progetti di formazione a cui sono interessate più aziende, sarà necessario prevedere una loro partecipazione non superiore al 50% dei destinatari complessivi, operando affinché nella composizione delle aule formative l'utenza sia comunque mista.

Per i Progettiche coinvolgono gli apprendisti, sarà possibile prevedere la formazione dei tutoraziendali e di supporto all'apprendimento, i costi sono ricompresi nei parametri previsti e nel budget sono iscrivibili al punto 1.2 (costi della formazione ) oal  2.1 (Azioni di supporto alla qualità diprogetto - progettazione e programmazione didattica).

A frontedella sperimentazione di nuove tipologie di destinatari, lo svolgimento delle attività formative finanziate a valere sulla presente Appendice non potrà prevedere la partecipazione di apprendisti in qualità di uditori.

Budget finanziario e Costi Ammissibili
 
Il budget finanziario sarà

 
  1. specifico di percorso (costi della formazione)
  2. complessivo di progetto (totale costi della formazione dei percorsi, azioni di supporto alla qualità di Progetto, azioni di supporto organizzativo, tecnico ed amministrativo di Progetto)
 

In particolare potranno essere previsti:

Budget di percorso - 1) Costi della formazione

 
Codice voce
Descrizione voce
1.1
Docenti e Formatori
1.2
Personale per coordinamento e supporto alla formazione
1.3
Logistica, attrezzature e materiali
1.4
Costi per i partecipanti (figurativi, indennità di frequenza e/o incentivi, assicurazioni)
1.5
Spese di viaggio, vitto e pernottamento
1.6
Verifica degli apprendimenti
1.7
Seminari formativi
1.8
Altro
 

La somma del contributo richiesto per i costi della formazione previsti per ciascun percorso dovrà rappresentare una percentuale pari o superiore al 55% del contributo richiesto per l'intero Progetto.
La restante quota di contributo dovrà essere riferita a:

2) Azioni di supporto alla qualità del progetto

 
Codice voce
Descrizione voce
2.1
Progettazione e programmazione didattica; Orientamento, counselling, bilancio competenze; Misure di accompagnamento (follow up della docenza); Selezione e colloqui preliminari; Formalizzazione / certificazione delle competenze; Spese di promozione, pubblicizzazione delle iniziative formative;
2.2
Analisi dei bisogni;
2.3
Monitoraggio/Valutazione in itinere ed ex post;
2.4
Direzione
 

Il contributo richiesto per la qualità di progetto dovrà rappresentare una percentuale non inferiore al 25% del contributo richiesto per l'intero Progetto.

3) Costi di supporto organizzativo, tecnico, ed amministrativo di progetto

 
Codice voce
Descrizione voce
3.1
Direzione, Segreteria ed Amministrazione
3.2
Oneri generali di gestione (inclusi oneri finanziari, Fidejussioni, assicurazioni)
3.3
Altro
 

Il contributo richiesto per i costi di supporto organizzativo tecnico ed amministrativo di progetto dovrà rappresentare una percentuale non superioreal 20%del contributo richiesto per l'intero Progetto.

In ognicaso, i costi relativi agli oneri generali di gestione dovranno rappresentare una percentuale non superiore al 5% del contributo totale.
 
Delega delle attività
 
All'atto della presentazione del Progetto di formazione, i soggetti presentato risono tenuti ad indicare esplicitamente la volontà di avvalersi di soggetti in delega, anche senza indicarne le generalità.

Non sono pertanto ammesse successive richieste di autorizzazionead operare in delega.
 
Le attività che possono essere oggetto di delega sono quelle riferite ai costi della formazione ed alle azioni di supporto alla qualità di progettocon esclusione della voce direzione.
 
Il limite massimo di contributo per attività in delega è del 30% del contributo approvato per i costi suddetti
 
Si precisa che:

 
  • non si configura delega a terzi, se l'attività formativa è affidata ad Enti o Agenzie, comunque accreditate per la formazione continua, organicamente collegate ai soggetti presentatori e pertantola rendicontazione avverrà per singole voci di spesa;
  • si configura delega a terzinell'ipotesi in cui il soggetto presentatore intenda avvalersi di struttureformative diverse da quelle sopra indicate, sempre accreditate nella Regione diriferimento. L'attività delegata non può realizzarsi per importi superiori al 30% del totale dei costi della formazione ed alle azioni di supporto alla qualità di progetto con esclusione della voce direzione.
 

In tale quadro, è consentito l'affidamento delle attività di docenza e di quelle finalizzate alla qualità di progetto ad enti/società non accreditati a condizione che:

 
  • nell'ambito della procedura di accreditamento degli enti/agenzie formative in vigore nella Regione nella quale il soggetto titolare è accreditato sia prevista la possibilità di delegare l'attività di docenza a soggetti terzi non accreditati;
  • il soggetto titolare dell'intervento formativo resta comunque responsabile della realizzazione delle attività delegate;
  • il terzo cui vengono delegate le attività di docenza deve aver svolto tali attività in altre esperienze e/o materie analoghe a quelle previste nel Progetto stesso, all'uopo allegando dettagliato curriculum in fase di rendicontazione delle attività
  • non venga in ogni caso superato il limite complessivo del 30% previsto per la delega a terzi.
 

Il Fondo può autorizzare il superamentodel limite per l'affidamento di attività altamente specialistiche, finalizzate allaqualità di progetto, a soggetti leader nelle specifiche materie con comprovata esperienza.

Al finedi sostenere gli investimenti tecnologici, le innovazioni, i percorsi di alta formazionee l'aggiornamento tecnico professionalizzante e di mestiere, è ammessa la presentazione a sportello a livello regionale,nei limiti del 30% delle risorse disponibili,di Progetti per richieste di acquisto di servizi formativi.

Con riferimentoa questi ultimi, potranno essere presentate:

Richieste di acquisto di servizi formativilinea A1 per:

 
  • investimento tecnologico
  • innovazioni
  • alta formazione
  • aggiornamento tecnico professionalizzante e di mestiere
 

Il contributo totale assegnabile sarà commisurato alle intensità di aiuto di cui al Capitolo 11, e non potrà in ogni caso superare il 90% del costo del servizio, comunque nel limite di € 3.000,00 per ciascun lavoratore destinatario.

Nei limiti del 50% delle risorse che a livello regionale, come da tabella riportata per la linea A1 al paragrafo dedicato alle risorse finanziarie, possono essere impiegate per il finanziamento a sportello di Progetti e/o Richieste di acquisto di servizi formativi, le Parti Sociali Regionali potranno definire e presentare un Progetto Quadrodestinato alla realizzazione di specifici, particolari ed innovativi interventi sul territorio, che sviluppino approcci sistemici di risposta ai fabbisogni (economici, produttivi, sociali, ecc.).

Il Progetto Quadro, redatto su apposita modulistica, si realizzerà attraverso Progetti operativi, i cui titolari - in caso di ATI/ATS - potranno già essere individuati ed indicati in fase di presentazione dello stesso Progetto Quadro.

I Progetti operativi dovranno declinare l'analisi specifica del fabbisogno formativo, le unità formative, il modello organizzativo, gli strumenti, la metodologia, i contenuti tecnico specialistici e/o professionalizzanti, la durata e la tempistica, l'ammontare dei costi, ivi compresi quelli relativi alle attività di verifica e monitoraggio, sia in itinere, sia finale ed ex post attraverso apposita valutazione di impatto.

 

4. Soggetti: Beneficiari - Presentatori - Destinatari dei Progetti di Formazione e degli altri strumenti

 

(omissis)

Destinatari dei Progetti di formazione e degli altri strumenti:

 
  • lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti;
  • lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo determinato.
 

Per i lavoratori assunti a tempo indeterminato sono finanziabili iniziative formative:

 
  • da realizzare durante l'orario di lavoro, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva;
  • da realizzare al di fuori dell'orario lavorativo, nei limiti previsti dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva tra le parti;
 

Per i lavoratori con contratto a tempo determinato sono finanziabili iniziative formative, da realizzare in orario o fuori dell'orario di lavoro, purché il cumulo tra orario normale di lavoro e formazione non superi il limite di 48 ore settimanali.

I destinatari dei Progetti di formazione o degli altri strumenti potranno partecipare a non più di una iniziativa formativa presentata a valere sul presente Invito, ovvero due nel caso in cui le stesse rispondano a contenuti formativi tecnico/professionalizzanti.

(Omissis)

 

13. Linee per il finanziamento di attività di formazione continua

 

SVILUPPO TERRITORIALE

Linea A1 - Sostegno ai sistemi territoriali di competenza e competitività

Ambiti di intervento ed obiettivi

Ambiti di intervento:

 
  • favorire lo sviluppo di nuove e migliori competenze a sostegno delle economie territoriali;
  • sostenere i processi di integrazione dei sistemi locali e di sviluppo economico produttivo;
  • rafforzare le politiche di promozione e di sostegno allo sviluppo del mercato del lavoro dei territori;
  • sviluppare politiche di inclusione nel mercato del lavoro locale;
  • promuovere interventi mirati al sostegno di  strategie e innovazioni  organizzative e produttive e di mercato;
  • arricchire i processi di formazione per la promozione e lo sviluppo della cultura della salute  e della sicurezza nei luoghi di lavoro al fine di migliorare i livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali;
  • sostenere la formazione tecnico professionalizzante e di mestiere per gli apprendisti;
  • favorire e sostenere processi di crescita professionale e di carriera;
  • incentivare la partecipazione  delle donne ai percorsi formativi e sostenere l'occupazione femminile:
    1. per rafforzare l'occupazione/occupabilità e le pari opportunità nel mercato del lavoro;
    2. per ridurre le disparità di genere;
    3. per valorizzare le competenze distintive;
    4. per favorire percorsi di carriera creando e/o rafforzando le responsabilità tecnico/organizzative;
    5. per innovare/armonizzare l'organizzazione del lavoro (es. interventi sui tempi tempi/orari di lavoro e loro conciliazione con i doveri di cura; sperimentazione di nuovi modelli organizzativi)
  • favorire la partecipazione dei lavoratori stranieri alla formazione continua:
    1. per sostenere i processi di integrazione lavorativa e sociale;
    2. per rafforzare la presenza nel mercato del lavoro;
    3. per sostenere i processi di mobilità nei mercati del lavoro degli stati dell' unione europea.
 

Obiettivi

In relazione alle suddette priorità sono rilevabili le seguenti finalizzazioni per obiettivi:

 
  • sostenere le persone e le organizzazioni nei processi di cambiamento;
  • favorire politiche integrate di sviluppo locale;
  • innovare i processi le metodologie e i modelli di erogazione della formazione continua;
  • incentivare la partecipazione e le pari opportunità dei meno avvantaggiati.
 

In particolare, per quanto attiene alla priorità specifica relativa all'occupazione femminile:

 
  • favorire l'accesso alla formazione e la innovazione dei sistemi e dei processi organizzativi aziendali;
  • affermare politiche e prassi di mainstreaming.
 

per lavoratori stranieri:

 
  • mettere a disposizione attività di formazione continua mirata alla tipologia di utenza individuata;
  • affermare politiche e prassi di inclusione;
  • realizzare azioni di pari opportunità.
 

Termine di presentazione e risorse finanziarie

I Progetti devono pervenire - tramite candidatura on line - entro le 12.30 del 5 agosto 2013.

Per la presentazione a sportello, i Progetti per le richieste di acquisto di servizi possono essere presentati - su apposita modulistica cartacea pubblicata sul sito web del Fondo - a scadenza continua ed aperta dal 5 luglio 2013 fino ad esaurimento delle risorse, comunque non oltre le 12,30 del 5 agosto 2013.

I Progetti Quadro che, nei limiti del 50% delle risorse che a livello regionale possono essere impiegate per il finanziamento a sportello di Progetti e/o Richieste di acquisto di servizi formativi, dovranno essere presentati in formato elettronico all'indirizzo e-mail
invito@fondartigianato.itentro le ore 12,30 del 5 agosto 2013.

Dal 30 settembre 2013 potranno essere presentati sulla piattaforma informatica del Fondo i relativi Progetti operativi.


Il totale complessivo delle risorse stanziate è di € 2.000.000 (quattromilioni/00), così ripartito tra le Regioni:

 
REGIONE
IMPORTO STANZIATO LINEA A1
DI CUI SPORTELLO A1
ABRUZZO
22.400,00
6.720,00
BASILICATA
6.200,00
1.860,00
BOLZANO
32.400,00
9.720,00
CALABRIA
13.200,00
3.960,00
CAMPANIA
13.000,00
3.900,00
EMILIA ROMAGNA
485.000,00
145.500,00
FRIULI V.G.
57.000,00
17.100,00
LAZIO
17.400,00
5.220,00
LIGURIA
24.800,00
7.440,00
LOMBARDIA
441.400,00
132.420,00
MARCHE
89.200,00
26.760,00
MOLISE
1.400,00
420
PIEMONTE
120.000,00
36.000,00
PUGLIA
48.800,00
14.640,00
SARDEGNA
39.600,00
11.880,00
SICILIA
31.600,00
9.480,00
TOSCANA
154.000,00
46.200,00
TRENTO
57.600,00
17.280,00
UMBRIA
34.000,00
10.200,00
VALLE D'AOSTA
3.200,00
960
VENETO
308.000,00
92.400,00
TOTALE
2.000.000,00
600.000,00
 

Nell'ambito dello stanziamento assegnato a ciascuna Regione e fino ad un massimo del  20% delle risorse disponibili per la linea A1, sarà possibile destinarle a Progetti che siano rivolti a lavoratori dipendenti da organizzazioni che svolgono attività di rappresentanza (associazioni imprenditoriali e/o sindacali) e/o da soggetti ad esse organicamente collegati.

Per le regioni nelle quali la ripartizione delle risorse come da tabella comporta disponibilità inferiori a € 20.000, il Fondo integrerà fino a tale soglia i contributi approvati nelle singole Regioni.

Nel suddetto plafond verranno comunque considerate le integrazioni già resesi necessarie alle precedenti scadenze.

Al finanziamento dei Progetti presentati ed approvati a valere sulla scadenza del 5 agosto 2013 concorreranno per ciascuna Regione, laddove sussistenti, tutti i residui non impiegati alle precedenti scadenze della linea A1 dell'Invito 2°-2012.
 
SETTORI

Linea B2 - Promozione di politiche di sostegno e di sviluppo economico, produttivo, occupazionale

Ambiti di intervento ed obiettivi

Ambiti di intervento:

 
  • favorire la partecipazione dei lavoratori alla formazione continua;
  • rafforzare la occupabilità delle persone;
  • supportare processi per migliorare consolidare la competitività dell'impresa e dei sistemi locali;
  • favorire lo sviluppo di reti e la cooperazione tra le imprese;
  • sostenere le innovazioni di:
    1. prodotto
    2. processo
    3. strategie/pianificazioni
  • declinare e realizzare
    1. indirizzi
    2. priorità
    3. obiettivi
 

Obiettivi

In relazione alle suddette priorità sono rilevabili le seguenti finalizzazioni per obiettivi:

 
  • mettere a disposizione attività di formazione continua mirata;
  • rafforzare e migliorare le competenze professionali;
  • favorire il trasferimento di conoscenze e di esperienze utili alle migliori performance e successo competitivo;
  • realizzare i contenuti formativi previsti nel Piano di settore nazionale e/o nelle sue eventuali  declinazioni definite a  livello regionale e/o territoriale.
 

A fronte di Progetti che sviluppano interventi formativi finalizzati alle innovazioni ed agli investimenti tecnologici nella strutturazione progettuale si dovrà fare riferimento alle priorità di seguito declinate:

 
  • favorire approcci e strategie innovative di sviluppo aziendale, di processo e/o prodotto e tecnologico;
  • trasferire conoscenze ed esperienze utili alle migliori performance e successo competitivo;
  • sostenere azioni e formazione per gli start-up.
  • sostenere le imprese innovative;
  • sperimentare nuovi modelli organizzativi e di servizi di formazione.
 

Termine di presentazione e risorse finanziari

I Progetti devono pervenire  - tramite candidatura on line - entro le 12.30 del 5 agosto 2013.

Il totale complessivo delle risorse stanziate è di € 2.000.000 (duemilioni/00), così ripartito tra le Regioni:

 
REGIONE
IMPORTO STANZIATO B2
ABRUZZO
22.400,00
BASILICATA
6.200,00
BOLZANO
32.400,00
CALABRIA
13.200,00
CAMPANIA
13.000,00
EMILIA ROMAGNA
485.000,00
FRIULI V.G.
57.000,00
LAZIO
17.400,00
LIGURIA
24.800,00
LOMBARDIA
441.400,00
MARCHE
89.200,00
MOLISE
1.400,00
PIEMONTE
120.000,00
PUGLIA
48.800,00
SARDEGNA
39.600,00
SICILIA
31.600,00
TOSCANA
154.000,00
TRENTO
57.600,00
UMBRIA
34.000,00
VALLE D'AOSTA
3.200,00
VENETO
308.000,00
TOTALE
2.000.000,00
 

Per le regioni nelle quali la ripartizione delle risorse come da tabella comporta disponibilità inferiori a € 20.000, il Fondo integrerà fino a tale soglia i contributi approvati nelle singole Regioni.

Nel suddetto plafond verranno comunque considerate le integrazioni già resesi necessarie alle precedenti scadenze.

Al finanziamento dei Progetti presentati ed approvati a valere sulla scadenza del 5 agosto 2013 concorreranno per ciascuna Regione, laddove sussistenti, tutti i residui non impiegati alle precedenti scadenze della linea B2 dell'Invito 2°-2012.

Roma, 17 giugno 2013

 
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Parti sociali costituenti
  1. Confartigianato
  2. CNA
  3. Casa Artigiani
  4. CLAAI - Conferederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane
  5. CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  6. CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
  7. UIL - Unione Italiana del Lavoro